Olio per manutenzione del legno di castagno

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il legno di castagno è un materiale molto pregiato, resistente ma allo stesso tempo leggero. È solitamente impiegato per la realizzazione di infissi poiché tra le sue caratteristiche vanta la capacità di assorbire l'umidità. È inoltre adoperato per la costruzione di mobili rustici e da giardino.
Presenta tuttavia una fitta venatura che lo rende poco facile da lavorare, tagliare e piallare.
Come tutti i tipi di legname, anche quello di castagno necessita di una periodica manutenzione e per farlo si consiglia l'uso di un olio apposito. Tra i più indicati vi è l'olio paglierino, continuate a leggere per scoprire come usarlo.

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Occorrente

  • legno di castagno
  • olio per legno (paglierino)
  • panno morbido per spolverare
  • pennelli e spazzole per legno
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L'olio paglierino è un elemento fondamentale per nutrire e lucidare il legno di castagno. Deve il suo nome al caratteristico colore giallo paglierino che lo contraddistingue.
È particolarmente indicato sui legni sfibrati, come può accadere dopo la sverniciatura, o in fase di restauro di mobili antichi.
È bene sapere che gli oli devono essere applicati seguendo un preciso metodo. Il risultato finale dipenderà anche da questo. Vediamo quindi come fare.

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La prima operazione da eseguire è quella di pulire, spolverare e togliere ogni eventuale residuo dalla superficie di legno di castagno. Per questa fase potere munirvi di panni morbidi o piccoli pennelli se non riuscite ad arrivare bene negli angoli o tra eventuali decori.
Quando il mobile o la superficie di legno sarà perfettamente pulita potrete iniziare a stendere l'olio.
Procuratevi un pennello specifico per legno realizzato con setole naturali. Indossate anche un paio di guanti in lattice per proteggere le vostre mani. Infine ricordate di proteggere anche il piano di lavoro con fogli di giornali o di plastica.

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Quando avrete preparato tutto potrete iniziare a passare l'olio paglierino sulla superficie legnosa.
Qual'ora il legno di castagno risultasse poco poroso l'olio potrebbe faticare a penetrare a fondo. In questo caso si consiglia di strofinare precedentemente la parte da trattare con un spazzola morbida.
Può capitare però che, benché il legno di castagno sia sufficientemente poroso, l'olio non penetri in profondità. Il motivo di ciò risiede nella struttura dell'olio stesso che, risultando troppo denso, non riesca a superare le fibre legnose. In questo caso occorre cambiare gli strumenti di lavoro. Al posto del classico pennello per legno usate un pennello a setole corte oppure una spazzola. In questo modo l'olio penetrerà a fondo.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Lasciare che l'olio agisca sul legno di castagno per almeno una giornata prima di procedere ad altre operazioni.

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