Come tingere i vestiti macchiati

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Avete appena acquistato dei vestiti nuovi che si sono macchiati di candeggina? Come fare a nascondere la macchia? Purtroppo, la candeggina, la quale non è altro che ipoclorito di sodio, è in realtà una sostanza che decolora: difatti, penetra nelle fibre dell'indumento, ed asporta il pigmento colorato, dunque, non c'è possibilità di eliminare la macchia, poiché di quest'ultima non si tratta. Quindi, come risolvere la situazione? La prima soluzione, che verrebbe in mente, è sicuramente quella di tentare nuovamente a tingere il capo, utilizzando i prodotti "fai da te" del supermercato, ma essendo il tessuto soltanto in parte decolorato, non si colorerebbe in modo uniforme. Nei successivi passaggi, vi illustrerò come tingere i vestiti macchiati. Vediamo quindi come procedere.

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Occorrente

  • filo di spago
  • acqua
  • candeggina
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Innanzitutto, per ottenere un vestito tinto a regola d'arte, potrebbe essere necessaria una decolorazione complessiva, da realizzarsi con alcune sostanze specifiche, seguita da una ricolorazione. Se l'abito macchiato è di un colore scuro, magari nero o blu e la macchia non è minuscola, rivolgetevi ad una lavanderia, che può ritingerlo con risultati anche soddisfacenti, altrimenti, o lo gettate via, o ricorrete al vostro estro. Come? Ecco una divertente soluzione, che consiste nel trasformare l'indumento in un "tessuto fantasia" con l'utilizzo della stessa candeggina diluita.

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Prima di iniziare, raccomando di utilizzare guanti in plastica o in lattice, per scongiurare il rischio di fare lacrimare gli occhi. Il procedimento da seguire è semplice: prendete il vestito scolorito ed attorcigliatelo, praticando dei nodi molto stretti e ben pensati in differenti punti, come ad esempio, nel caso di una camicia, sulla parte frontale, sulle maniche oppure attorno al collo. Tale operazione, può essere eseguita ripiegando il capo su se stesso, oppure utilizzando un filo di spago, esattamente come quando si prepara un succulento arrosto.

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Completata questa fase, immergete l'indumento in una miscela di acqua ed ipoclorito di sodio, considerando che una concentrazione estremamente elevata di quest'ultimo, creerà un'azione decolorante notevole, mentre se volete un effetto più soft, agite sulla diluizione. In linea di massima, è sempre consigliabile una tempistica che va dai tre quarti d'ora ad un massimo di due ore di ammollo, in quanto una lunga esposizione alla candeggina, rischierebbe di indebolire notevolmente le fibre del tessuto, arrivando a bruciarle e ad ingiallire l'abito.

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