Come si utilizza lo stucco francese

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Nella guida che segue vi sarà spiegato come si utilizza lo stucco francese, una tipologia davvero originale. Questa pasta è molto semplice da applicare perché non c'è bisogno di miscelare alcun ingrediente ed è di facile stesura. Potete acquistarla presso negozi di bricolage o presso un colorificio fornito. Le colorazioni disponibili sono diverse e variano dal bianco latte al senape. Se volete una tinta personalizzata, non farete altro che aggiungere delle pigmentazioni in polvere. Vediamo insieme come procedere.

26

Occorrente

  • stucco veneziano
  • spatola
  • parete
  • acqua
36

Correggete la tonalità dello stucco

Prima di applicare lo stucco sulla zona desiderata è necessario correggerne la tonalità. Prendete quindi una tavola di legno e con una spatola travasane un po'. Aggiungete 2 o 3 mg di pigmento. La tonalità della polvere varierà in base al risultato che desiderate ottenere. In commercio esiste una vasta gamma di terre, in molteplici colorazioni. Per un risultato più naturale sostituite a questi additivi della semplice polvere di legno, purché sia finissima. Mentre mescolate le due parti, allungatele con un po' di colla vinilica. Continuate a lavorare con la spatola, fino ad ottenere una consistenza pastosa e senza grumi.

46

Riempite le fessure

Lavorate tutta la superficie da stuccare, rendendola liscia con una carta vetrata a trama fine. Se dovesse essere presente dello stucco vecchio, rimuovetelo completamente dalla sede, aiutandovi con la punta di un coltello. Fate attenzione a non rovinare l'intonaco circostante. Spazzate via la polvere lasciata dalla cartavetratura, e utilizzando la spatola, riempite le fessure con lo stucco francese. Tenete la spatolina perpendicolarmente all'area e procedete con movimenti rapidi e veloci per non far asciugare l'impasto. Quando sarete soddisfatti del risultato ottenuto potrete farlo asciugare. Occorreranno circa tre o quattro ore, a seconda che la stanza sia ricca di umidità o meno.

Continua la lettura
56

Lisciate nuovamente la zona con la carta vetrata

Trascorso il tempo necessario, provate a infilare la punta di uno stuzzicadenti in un punto non molto visibile della riparazione: se rimarrà asciutto e non riuscirà a penetrare vorrà dire che lo stucco si sarà seccato correttamente. Lisciate nuovamente la zona con la carta vetrata, insistendo sui punti di giuntura. Un punto debole dello stucco francese è la sua tendenza a calare dopo che è seccato. Se dovesse verificarsi questa evenienza, dovrete applicarne un secondo strato, seguendo i passaggi prima descritti. Alla fine del lavoro, intonacate e pitturate la parete o il mobile, ricordando di dare due mani perché questo prodotto, poiché assorbe una grande quantità di pittura.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Provate a infilare la punta di uno stuzzicadenti in un punto non molto visibile della riparazione: se rimarrà asciutto e non riuscirà a penetrare vorrà dire che lo stucco si sarà seccato correttamente.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Ristrutturazione

Come restaurare lo stucco veneziano

lo stucco veneziano ovvero una miscellanea di vernici nella tonalità pastello, è il fiore all'occhiello della tradizione artistica e pittorica della città lagunare. Un parete rifinita con dello stucco antico, può essere costantemente restaurata,...
Ristrutturazione

Come decorare le pareti con stucco colorato

Per vivacizzare le stanze e donare loro un nuovo aspetto che regali comfort e serenità, si può pensare di decorare le pareti con dello stucco colorato. In questo progetto decorativo la calda sfumatura color terracotta dell'intonaco fresco è permeata...
Ristrutturazione

Come decorare le pareti con lo stucco veneziano

Da qualche anno a questa parte la moda del fai-da-te sta spopolando, anche a causa della crisi economica che ci affligge giorno dopo giorno. Grazie a questa tecnica è possibile creare nuovi oggetti utilizzando magari materiale di riciclo. I prodotti...
Ristrutturazione

Come applicare lo stucco veneziano sui mattoni

La chiave per l'uso dello stucco veneziano sta principalmente nell'applicare degli strati sottili, creando così l'impressione di profondità e lucentezza simile a quella del marmo. Questa tecnica richiede non solo una speciale applicazione dell'intonaco,...
Ristrutturazione

Come rimuovere lo stucco epossidico dalle piastrelle

Se avete appena rifinito le piastrelle con dello stucco epossidico ed intendete eliminare quello in eccesso che si è indurito, potere farlo senza danneggiare la superficie e nel contempo in modo semplice e veloce. In riferimento a ciò, nei passi successivi...
Ristrutturazione

Come chiudere con lo stucco i buchi sul muro

In tutte le case è inevitabile, prima o poi, dover intervenire per spostare dei quadri, eliminare delle mensole o, semplicemente, per chiudere delle crepe che si sono create nei muri a causa dell'umidità o di infiltrazioni. In questi casi è sufficiente...
Ristrutturazione

Come realizzare uno stucco veneziano

A causa della crisi spesso ci si deve privare di tantissime cose ma grazie ai materiali fai-da-te sempre meno costosi e ad Internet che contiene milioni di guide su ogni cosa, in molti si cimentano a costruire da sé oggetti che è impossibile creare,...
Ristrutturazione

Come applicare lo stucco al soffitto

Se avete deciso di imbiancare la vostra casa e avete notato la presenza di macchie, crepe o fori su pareti e soffitto, la prima cosa che dovete fare è quello di eliminarli in modo che una volta imbiancata la stanza risulti senza imperfezioni. In questa...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.