Come scegliere una termostufa

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tramite: O2O
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Introduzione

Quando iniziate ad avvertire la necessità di scegliere ed acquistare una termostufa per la vostra casa, dovete fare molta attenzione a quelli che sono i consumi del combustibile e i relativi costi. La scelta è principalmente circoscritta a quella che funziona a pellet o con la classica legna, come ad esempio quella del camino. In questa guida, attraverso una serie di utili e semplici passaggi, vi spiegherò come scegliere una termostufa con alimentazione a pellet o una termostufa con alimentazione a legna, illustrandovi, inoltre, le principali differenze tra i prodotti sopracitati. Vediamo quindi come procedere.

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Considerare i vantaggi

Come prima cosa, è necessario descrivere le termostufe che funzionano con il pellet, ossia con trucioli di legno, di forma allungata di circa 2 centimetri. Tra i principali vantaggi di queste stufe, è da sottolineare che il pellet non inquina in quanto non è trattato chimicamente, ed è di facile reperibilità sia in negozi specifici del settore che in supermercati piccoli e grandi. Inoltre, si tratta di un legno rispettoso dell'ambiente la cui produzione, avviene grazie ad un'apposita coltivazione senza deturpare l'ambiente ed ha un ottimo potere calorico (4,4 kW/kg).

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Considerare i costi

Gli svantaggi sono comunque minimi e legati principalmente alla custodia delle scorte: infatti, il pellet è un materiale che va conservato in un luogo non umido, altrimenti non produrrà l'energia ed il calore necessario per riscaldare un ambiente domestico. Anche i costi sono abbastanza contenuti, per cui la scelta di una termostufa con l'alimentazione a pellet è più che mai ottima. Per quanto riguarda invece la termostufa con alimentazione a legna, ci sono alcuni vantaggi e svantaggi che tuttavia si annullano a vicenda.

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Valutare i diversi combustibili

Una termostufa a legna, garantisce sicuramente una caloria maggiore rispetto al pellet (5,8 kW/kg) ma i costi sono molto più alti in quanto si tratta di legni che non solo provengono da zone produttive molto floride, ma hanno dei costi legati soprattutto all'esportazione e alle tasse. Tuttavia un altro vantaggio da non trascurare è che la legna naturale, brucia molto più lentamente. Per cui è sufficiente un tizzone di 15 centimetri di diametro e lungo almeno 30 per riscaldare un'intera stanza. L'alimentazione della fiamma generata dal tronco, avviene in genere con ramoscelli e tranci di legno della stessa qualità, ma tuttavia, per poter limitarne i costi, molte persone li sostituiscono con il pellet stesso.

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