Come Sbiancare un mobile prima del restauro

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Un mobile è un oggetto che ha bisogno di molte più cure di quanto si possa pensare: dopo anni passati rinchiuso in quattro mura, ad assorbire polvere, fumo e odori vari, spesso perde il suo colore originale e la sua lucentezza, arrivando a sbiadirsi. Tuttavia, questo non vuol dire che il mobile vada per forza sostituito oppure messo in cantina ma lo si può sottoporre invece ad un'operazione di restauro. Quando si vuole rinnovare un mobile, la procedura base è togliere tutta la vernice vecchia e rovinata per poi trattare nuovamente il prodotto. Quando si inizia questo tipo di lavoro si utilizza uno sverniciatore, cioè una sostanza che contribuisce a "sbiancare" la vernice: su alcune superfici di legno però questo non è sufficiente. In questa guida illustreremo tutte le dritte necessarie su come sbiancare un mobile prima del restauro.

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Occorrente

  • guanti da lavoro
  • maschera con filtro
  • occhiali protettivi
  • bacinella
  • ammoniaca
  • fogli di giornale
  • batuffolo di paglietta
  • stracci
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Prendiamo il caso, ad esempio, di alcuni mobili rustici: questi hanno un colorito nerastro che presenta delle screpolature. Tale colore è anche conosciuto con il nome di biacca. Questo composto è stato realizzato proprio per resistere di più rispetto alla normale vernice, ed è per questo che il solito sverniciatore non basta: per rimuovere la biacca è sempre necessario affidarsi all'ammoniaca.

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Per procedere alla sverniciatura completa, bisogna anzitutto portare il mobile all'aperto, poi occorre proteggersi dalle sostanze tossiche presenti nei prodotti che si utilizzeranno con guanti, maschera con filtro e occhiali; procurarsi dell'ammoniaca e versarla in una bacinella d'acqua (500 ml di ammoniaca per ogni 3 litri di acqua), immergere all'interno dei fogli di giornale e poi apporli sul mobile che si intende sverniciare. A seconda della grandezza del mobile, occorre munirsi di diversi fogli di giornale e, nell'applicazione, assicurarsi che i fogli aderiscano perfettamente al perimetro dell'oggetto, in modo da avere un ottimo risultato.

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La biacca inizierà finalmente a "smuoversi" dopo diversi minuti, a quel punto sarà necessario prendere un batuffolo di paglietta e bagnarlo con dell'ammoniaca. Il batuffolo va passato sulla superficie che si sta trattando con movimenti circolari e regolari: se si dovessero formare un po' di "detriti" bisogna rimuoverli con uno straccio. Quando il batuffolo è ormai inutilizzabile occorre ovviamente sostituirlo con uno pulito. Infine lavare il mobile con acqua corrente ed asciugare bene con stracci puliti tutta la superficie trattata: lasciare il mobile a riposo per una decina di giorni.

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