Come riutilizzare i crackers e i grissini sbriciolati

Tramite: O2O 05/05/2018
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Riciclare avanzi ed inventare ingredienti in cucina è sempre più di tendenza oltre che utile ad una saggia economia domestica. Si evitano gli sprechi, ma si realizza anche una cucina creativa. Il che rappresenta un'ottima abitudine che tutti dovrebbero cominciare ad adottare. Potrebbe anche essere un'occasione per cominciare a sperimentare nuove ricette dando libero sfogo alla propria creatività culinaria. Se aprite la credenza, la borsa o lo zainetto dei vostri bambini probabilmente troverete un numero indefinito di pacchi di crackers e grissini ormai sbriciolati. Chissà quante volte vi siete chiesti cosa farne. Nessuno, di questi tempi, ama buttare via il cibo. D'altronde sarebbe inutile lasciarli nella credenza. Ecco dunque di seguito alcuni modi creativi di recuperarli. Vedrete come riutilizzare i crackers ed i grissini sbriciolati.

26

Per fare la mollica

La consistenza ed il sapore dei crackers e dei grissini sbriciolati si presta perfettamente alla realizzazione di un'ottima mollica da aggiungere alla nostre ricette. Per usare questi avanzi come sostituti del pane raffermo basterà pestarli con l'aiuto di un mortaio o inserirli direttamente nel mixer insieme agli altri ingredienti ed all'olio di oliva. Una ricetta con cui potete sperimentare questa idea riguarda la preparazione delle polpette di carne. Otterrete un secondo piatto (oppure un antipasto, in base all'uso che ne vorrete fare) molto più gustoso del solito. Naturalmente ricordatevi di non salare la carne perché i crackers sono gia molto salati in partenza. Per la preparazione di polpette fresche invece sarà sufficiente unire i crackers ed i grissini sbriciolati a del formaggio fresco, qualche fettina di prosciutto cotto ed erba cipollina o basilico. In questo caso la cottura non è necessaria, basterà far riposare il tutto in frigo per circa trenta minuti in modo che gli ingredienti possano ben amalgamarsi tra loro. D'estate potrete preparare degli snack saporiti e freschi a qualunque ora.

36

Per svuotare il frigo

Se nel frigo vi avanza qualche altro ingrediente come tonno, formaggio, pomodorini o altro... Bene, questo è il momento di svuotarlo. Prendete tutto quello che dovete riciclare e disponetevi a preparare delle polpettine sicuramente un po' più originali del solito. Ad ogni pacchettino di crackers andrà aggiunta... Una qualsiasi quantità di qualunque altra cosa. Le proporzioni non servono in questi casi. Prendete un po' tutto quello che secondo voi potrebbe armonizzarsi con l'insieme. Potete aromatizzare il tutto con un po' di succo di limone ed un rametto di timo. Ma andrà bene anche prezzemolo o basilico. Naturalmente, se nel momento in cui impastate vi accorgete che il vostro composto è troppo secco potete aggiungere un po' di latte (due cucchiaini dovrebbero essere sufficienti). A questo punto non vi resta altro che formare delle piccole palline che potrete cuocere in forno, in padella con della salsa o lasciare riposare nel frigo.
.

Continua la lettura
46

Per completare le insalate

Potete aggiungere i vostri crackers o i grissini sbriciolati alle insalate miste per renderle più appetitose e donare loro un tocco di croccantezza in più. Un' idea, ad esempio, è quella di preparare un'insalata a base di radicchio, formaggio tipo feta o scaglie di grana e pezzetti d'avocado. Per dare un tocco più esotico, oltre al classico condimento con l'olio d'oliva, potete utilizzare un po' di salsa di soia oppure del succo di limone, in base ai gusti.
In alternativa, ottime soprattutto nei mesi freddi sono le zuppe. Potete, infatti, aggiungere alle minestre vegetali ed ai passati di verdure le briciole di grissini ed i crackers a pezzettini più grossi. In sostituzione ai crostini. Oltre ad ottenere un piatto dalla consistenza più densa e piacevole, otterrete anche maggior sapore. Questo potrebbe essere anche un modo di rendere più gradito un buon passato di verdure ai bambini.

56

Per fare il pangrattato

Un altro dei modi più utili per riutilizzare i crackers ed i grissini sbriciolati è quello di creare il pangrattato. Occorrerà tritare in modo ancora più fine le briciole (aiutatevi con un mixer in modo di ottenere una polvere omogenea). Questa potrà essere utilizzata al posto del pangrattato nelle impanature. Ma non aspettate di dover fare le cotolette per frullare i grissini. Preparate il pangrattato con largo anticipo e conservatelo chiudendolo all'interno di un barattolo ermetico. Così potrete utilizzarlo quando avete meno tempo a disposizione, tenendolo sempre pronto per ogni occorrenza. Se poi aggiungerete a questo preparato del parmigiano grattugiato ed un filo di olio d'oliva otterrete un'ottima impanatura, extracroccante e saporita.

66

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Economia Domestica

5 modi per riutilizzare l'olio da cucina usato

L'olio è, di sicuro, l'alimento che utilizziamo di più in cucina, presente in quasi tutte le ricette, sia dolci che salate. Un buon olio è, però, anche costoso ed è importante, per il risparmio delle spese domestiche, non sprecarlo. Ci sono vari...
Economia Domestica

5 modi per riutilizzare le decorazioni e i fiori di una cerimonia

Per colpa del loro contenuto di pesticidi pesanti, alla maggior parte dei fiori delle cerimonie succede questo. Non si possono conservare in modo sicuro. Quindi che cosa dovrebbe farci una sposa? Un'opzione è quella di produrre fioriture stagionali organiche...
Economia Domestica

Come riutilizzare la polenta avanzata

Quando cuciniamo la polenta molto spesso capita che ne rimanga un bel po', e magari anche in quantità esagerata. Per fortuna è un cibo che offre svariate alternative per riutilizzarla in tavola anche il giorno dopo, per cui in questa guida vediamo...
Economia Domestica

Come riutilizzare un motore da lavatrice

La lavatrice è, per definizione, un macchinario la cui funzione principale sta nel lavare i vari capi d'abbigliamento che vengono inseriti in un cestello presente al suo interno. Quando si parla di lavatrici, si è soliti fare riferimento esclusivamente...
Economia Domestica

Come riutilizzare stampi e formine per dolci

Se in casa abbiamo degli stampi per torte in alluminio che sono anneriti e preferiamo non versarci dell'impasto dentro oppure delle formine in silicone che si sono rovinate con il calore non è il caso di buttarle. Con un po' di fantasia e di abilità...
Economia Domestica

5 modi per riutilizzare l'acqua del condizionatore

Molti non sanno che l'acqua del condizionatore può essere riutilizzata e non buttata via. Infatti, la maggior parte delle persone una volta messo in funzione il condizionare e una volta che l'acqua si è accumulata, quest'ultima viene buttata via ma...
Economia Domestica

Come riutilizzare le grucce in legno

Come vedremo nel corso di questo breve tutorial, con un po' di fantasia e pazienza, è possibile utilizzare delle comuni grucce dei vestiti per realizzare ottimi lavori di riciclo creativo, senza investire cifre economiche esagerate, ma semplicemente...
Economia Domestica

Come riutilizzare i semi delle mele cotogne

La mela cotogna è uno dei frutti che contiene più vitamine, minerali, oligo-elementi e altre sostanze molto utili per il benessere del nostro corpo. Sono numerose le ricette che includono tra gli ingredienti questo frutto che, oltre ad essere molto...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.