Come ristrutturare un pavimento rustico

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Se nella vostra casa avete installato un pavimento rustico ed intendete restaurarlo, lo potrete fare in un modo molto semplice, adottando i sistemi che più si addicono alla tipologia di pavimento. In commercio, esistono pavimentazioni rustiche in cotto fiorentino, con fughe tra le singole piastrelle, e pavimentazioni in legno realizzate con listoni spessi e di forma rettangolare. In entrambi i casi, il restauro avviene con tecniche appropriate atte ad esaltarne la qualità ed il valore. Nella seguente guida, con pochi e semplici passaggi, vi illustrerò come ristrutturare un pavimento rustico.

26

Occorrente

  • Pasta epossidica
  • Crema catalizzatrice
  • Spatola
  • Straccetto umido
  • Carta abrasiva o levigatrice elettrica
  • Stucco per legno
  • Cera per pavimenti
36

Utilizzare la pasta epossidica

Anzitutto, se la pavimentazione rustica è in cotto, dovrete effettuare il restauro sulla superficie delle piastrelle e sulle fughe intermedie. Se una o più piastrelle presentano scheggiature o crepe, la soluzione ideale per coprirle sarà quella di utilizzare della pasta epossidica: quest'ultima, consentirà di rimediare al problema con il vantaggio che, una volta indurita, sarà facilmente lavorabile. La preparazione del prodotto andrà effettuata in piccole dosi, per evitare che si possa essiccare in caso di tempi lunghi del restauro.

46

Chiudere eventuali fori presenti sulle piastrelle

Inizierete col prendere un vetro (o una piastrella liscia) e, su di esso, miscelare la pasta e la crema catalizzatrice che fungerà da indurente. L’applicazione andrà eseguita con una spatola sia negli eventuali fori presenti sulle piastrelle, che nelle crepe. Man mano che procederete con il riempimento, utilizzando uno straccetto umido, dovrete livellare ed eliminare la pasta in eccesso, in modo che ad essiccazione ultimata otterrete una superficie già abbastanza levigata. Un pavimento rustico, come già accennato in fase introduttiva, può essere anche in legno pregiato per cui, con interventi di restauro appropriati, potrete ottenere degli ottimi risultati.

Continua la lettura
56

Carteggiare e levigare le superfici in legno

In questo caso, il procedimento di restauro prevederà una prima fase di lavoro che consisterà nel carteggiare e levigare le superfici con della carta abrasiva o con una levigatrice elettrica. Successivamente, con la struttura liscia, potrete individuare meglio eventuali fessure e crepe che, ovviamente, andranno otturate con dello stucco per legno. A questo punto, non vi resterà che carteggiare nuovamente il legno restaurato, dopodiché potrete passare la cera per pavimenti solida che ridarà al pavimento rustico di legno la sua naturale bellezza, contribuendo ad idratarlo dopo anni di abbandono e di esposizione ai raggi solari. Buon lavoro!

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Ristrutturazione

Come ristrutturare gli intonaci di un rustico

Un rustico è un tipo di casa molto particolare. Riprende i motivi rurali, con facciate in pietra e grosse travi visibili. Nel territorio italiano ci sono molte case di questo tipo, per lo più disperse nelle campagne e tutte molto antiche. Questo tipo...
Ristrutturazione

Come ristrutturare il tetto di un rustico

Cio' che caratterizza le vecchie abitazioni e che le rende ancora molto attraenti sono sicuramente i particolari tetti in legno che li costituiscono. Ma la delicatezza del legno purtroppo rende la struttura dei tetti piuttosto delicata, tanto che il materiale...
Ristrutturazione

Come ristrutturare il solaio di un rustico

Risparmiare rende certamente la ristrutturazione un'attività sempre più di primo piano fra i proprietari di immobili. D'altra parte, aggiustare ciò che è già presente nel locale è meglio che costruire da zero. Innanzitutto è più economico, più...
Ristrutturazione

Come ristrutturare il pavimento di un cortile

Ristrutturare il pavimento di un cortile richiede alcune piccole accortezze. A seconda del materiale di rivestimento, bisogna seguire tecniche differenti. In questo tutorial, vi aiuteremo nell'intento. Vi mostreremo come ristrutturare un cortile in cemento....
Ristrutturazione

Come ristrutturare un vecchio pavimento in legno

Il pavimento in legno è un materiale duraturo, di alta qualità, a basso costo e crea un ambiente caldo e accogliente nella vostra casa, poiché è un buon conduttore termico. Da un punto di vista sia estetico (data l'eleganza che dona alla vostra casa),...
Ristrutturazione

Come ristrutturare un pavimento in cotto

Se in casa abbiamo un pavimento in cotto ed intendiamo ristrutturarlo poiché si presenta opacizzato, con parti mancanti oppure con le fughe sbiadite, possiamo intervenire con delle tecniche specifiche e con alcuni materiali adatti. A tale proposito,...
Ristrutturazione

Come ristrutturare un pavimento di marmo

Se abitiamo in una casa con un pavimento di marmo è consigliabile ristrutturarlo quando notiamo che su di esso sono presenti delle scheggiature o dei graffi. Infatti, quando questi pavimenti sono in perfette condizioni donano lucentezza alla casa. Inoltre,...
Ristrutturazione

Come ristrutturare un pavimento di cemento

Un pavimento in cemento viene di solito installato in cantine e seminterrati, ma anche in cortili e vialetti esterni. La differenza, rispetto alle più comuni pavimentazioni composte da piastrelle, è che è più forte e resistente e non necessita di...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.