Come ristrutturare un muro antico

tramite: O2O
Difficoltà: media
19

Introduzione

Cimentarsi nel restauro di una casa storica in centro cittá, rustico di montagna o in campagna è un'attivitá gratificante, che puó peró riservare sorprese, quali imbattersi in un antico muro da ristrutturare. Niente paura: in questo tutorial vedremo come procedere passo per passo e riportare a nuovo un muro in mattoni o forati.

29

Occorrente

  • Occhiali e mascherina protettivi, teli in plastica, guanti da lavoro, intonaco, pennello, spazzola in ferro, scalpellino, cazzuola, carriola o secchio, frattazzo in legno
39

La prima fondamentale operazione da eseguire consiste nel verificare attentamente di cosa è fatto il muro, per operare in tutta sicurezza a livello strutturale e, a livello estetico, per non rischiare di compromettere la riuscita del restauro. Controllate che il muro non presenti fenditure o lesioni importanti, soprattutto se si tratta di una parete portante. Qualora cosí fosse, al fine di prevenire eventuali cedimenti strutturali, prima di procedere con un recupero faidate, raccomando di consultare un architetto, affinché realizzi un accurato sopralluogo e ne appuri la robustezza. Se al di sotto dell'intonaco dovesse nascondersi un muro in pietra, tenete poi presente che le pietre hanno consistenza e natura differenti (pietre sedimentarie, ignee, vulcaniche, metamorfiche, calcaree, granitiche, rocce di cava, fiume o moreniche, tanto per fare qualche esempio) e sovente non sono tenute insieme da cemento bensí da argilla, fango, talvolta malta. In questo caso consiglio di rivolgervi ad un professionista, che sappia riservare le cure ed attenzioni adeguate alla tipologia di pietra rilevata.

49

In questa guida ci dedicheremo dunque a ristrutturare un muro in mattoni. Prima di iniziare pianificate con cura l'operazione di restauro, in modo da avviare i lavori al mattino presto prima che la parete, se esterna, sia esposta al sole. Provvedete all'acquisto di tutto quanto necessario, utensili e materiali. Per quanto riguarda l'intonaco nei grandi centri del bricolage troverete svariate tipologie di resine preparate o intonaco adatti ai differenti tipi di superficie da trattare. Solitamente sulla confezione dei materiali edili vengono riportate le istruzioni in merito all'utilizzo ed alla resa. Armati di calcolatrice valutate quanto prodotto vi occorre per restaurare tutto il muro ed acquistatene in quantitá sufficiente. Proteggete pelle ed occhi ed evitate di sollevare pesi eccessivi, soprattutto se non siete abituati ai carichi pesanti. Ricoprite il pavimento e qualsiasi superficie esposta che non volete correre il rischio di sporcare con teli di plastica.

Continua la lettura
59

1 Preparare la superficie. Bagnate uniformemente la superficie da trattare aiutandovi con un pennello inumidito (se esterna usate la canna dell'acqua). Rimuovete ogni traccia di pittura, intonaco, lattime di cemento ed in generale qualsiasi residuo di materiale che potrebbe prevenire una perfetta adesione dell'intonaco con una spazzola in ferro o acciaio. Rimuovete anche eventuali residui di malta fragile negli interstizi fra i mattoni aiutandovi con uno scalpellino. Se dovesse sbriciolarsi e produrre notevoli quantitá di polvere, potete aspirare l'area con l'aspirapolvere provvista di tubo flessibile.

69

2 Mescolare l'intonaco. In una carriola o secchio mischiate l'intonaco con l'acqua, seguendo scrupolosamente le istruzioni riportate dal produttore sulla confezione. Assicuratevi che la mescola sia assolutamente priva di grumi e consistente al punto da non colare sulla cazzuola. Lasciate riposare per 5 minuti, in modo che i polimeri chimici contenuti si attivino, quindi mescolate ancora energicamente.

79

3 Applicare l'intonaco. A questo punto potete procedete con l'applicazione dell'intonaco. Dapprima chiudete le fessure tappandole con almeno 2/3 cm di prodotto. Quindi passate alla parete: iniziate dalla base ed applicate l'intonaco con una cazzuola. Eseguite movimenti lunghi ed uniformi verso l'alto e per tutta la larghezza della parete, in maniera da creare uno strato avente spessore omogeneo, che puó variare da prodotto a prodotto, dai 2 ai 10 mm per applicazione. Qualora doveste applicare ulteriori mani di intonaco, la superficie deve essere graffiata o rastrellata entro 30 minuti dalla prima applicazione, per fornire una base ruvida su cui aderire al seguente strato. Tenete presente che l'intonaco deve asciugarsi per almeno 7 giorni, al fine di evitare la comparsa di crepe e che occorrono minimo 3 giorni di tempo fra le passate, per consentire all'intonaco di sviluppare la massima presa e prevenire crepe.

89

4. Finitura. Una volta che l'ultimo strato di intonaco sará asciutto e compatto ripassate il muro con un frattazzo in legno per levigare e finire la superficie nella testura desiderata. Per prevenire le crepe mantenete la parete umida sprayandola con acqua 24 ore dopo aver terminato il lavoro e ripetete l'operazione per 5 giorni. La superficie potrá essere quindi pitturata, ma solo 2 settimane dopo con pittura a base d'acqua o 3 settimane dopo a base d'olio.  

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Ristrutturazione

Come ristrutturare un muro con un cappotto esterno

Se la casa ha problemi di umidità si può risolvere l'inconveniente con il sistema di isolamento termico a cappotto. È una tecnologia avanzata di protezione termica degli edifici, sia nuovi che vecchi. Per fare questa operazione ed avere la garanzia...
Ristrutturazione

Come ristrutturare gli spigoli dei muri e le crepe tra muro e legno

In questo articolo vogliamo aiutare tutti i nostri lettori, che sono dei veri e propri appassionati del metodo del fai da te, a capire come poter ristrutturare gli spigoli dei muri ed anche le crepe, che si possono creare tra muro e legno. Grazie al metodo...
Ristrutturazione

Come ristrutturare un comignolo antico

Ogni opera edilizia, sia esso un edificio, una casa, che altre cose immobili, che sono state realizzate dall'uomo, è destinata, con il passare del tempo, a rovinarsi sia perché è esposta alle intemperie, sia per i vizi del suolo dove essa è ubicata...
Ristrutturazione

Come ristrutturare la cucina

Se abbiamo un ambiente cucina da ristrutturare, è importante adottare alcuni accorgimenti atti a renderla funzionale, elegante ed adeguata al design e allo stile impostato. Per ottimizzare il risultato, si può intervenire con piccoli e grandi lavori,...
Ristrutturazione

Come ristrutturare un edificio storico

Abitare in un centro storico è sicuramente un grande vantaggio. Il centro storico è infatti composto da moltissimi edifici antichi di grande valore, caratterizzati da architetture originali antiche e molto particolari. Ogni centro storico di qualsiasi...
Ristrutturazione

Come ristrutturare un soppalco in legno

Quando i soffitti di un'abitazione sono parecchio altri, spesso si amplia lo spazio della casa costruendo un comodo soppalco. Il soppalco non è assolutamente una costruzione moderna, perché anche anticamente, venivano costruiti soppalchi in ferro battuto...
Ristrutturazione

Come ristrutturare il soffitto

Quando si acquista un appartamento già esistente, nella maggior parte dei casi si procede alla sua ristrutturazione (dei pavimenti, delle pareti, dei sanitari e dei soffitti) e, precisamente, si potrebbe scegliere di rivestirlo, trasformarlo in legno,...
Ristrutturazione

Come trovare un immobile da ristrutturare

Il momento in cui si trova un immobile da ristrutturare è importante osservare non solo lo stato effettivo dell'appartamento ma, prestare molta attenzione ai piccoli ma fondamentali dettagli come: i pavimenti, le murature, gli infissi, molto importanti...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.