Come Riconoscere Mobili In Stile Barocchetto O Rococò

Tramite: O2O 17/01/2017
Difficoltà: facile
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Introduzione

Il rococò è uno stilo di ornamento che è nato e si è sviluppato principalmente nella Francia della prima metà del diciottesimo secolo. È da molti considerato un'evoluzione del cosiddetto tardo-barocco. Il Rococò si distingue da altri stili per la sua enorme eleganza e, in particolare, per la sfarzosità delle forme, caratterizzate da ondulazioni ramificate in riccioli e lievi arabeschi. Sono espresse soprattutto nelle decorazioni e nell'arredamento, ma anche in moda e nella produzione di oggetti decorativi minori. I mobili appartenenti a questo stile risalgono alla seconda metà del Settecento. Esso si è sviluppato, oltre che in Francia, anche in Italia, influenzato dallo stile Luigi XV. Il Rococò presenta un alleggerimento delle forme barocche. Le maggiori regioni italiane in cui si sviluppò furono il Piemonte, la Liguria e la Sicilia. Vediamo quindi come riconoscere mobili in stile Barocchetto o Rococò

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Occorrente

  • Osservazione
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È necessario distinguere i diversi stili fioriti nelle regioni. In Piemonte molto facilmente troverete dei mobili dalle forme pressoché moderate, con gambe divaricate, con dei braccioli a ventaglio per i divani. Soprattutto noterete un diffusissimo utilizzo di laccature e di bronzature. I mobili veneziani, invece, sono fortemente caratterizzati da forme estremamente bombate e da delle gambe a ricciolo. In Liguria, infine, scoprirete che la perfezione dei materiali e le splendide decorazioni bronzee sono un fattore comune di tutti i mobili in stile Rococò, mentre in Sicilia le decorazioni tipiche in tartaruga erano le più diffuse e amate dagli aristocratici.

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I motivi decorativi, nella maggior parte dei casi, sono costituiti da bronzo e lacca per le cineserie, mentre per quel che riguarda i mobili troverete fiori, ghirlande e festoni. A Venezia sono particolari gli intagli scultorei con figure e fiori; a Roma sono tipici gli intarsi di legno e le filettature metalliche, molto geometriche. In Sicilia, invece, fiorì la tipica decorazione della stella a otto punte: essa la potrete riscontrare in moltissimi pezzi d'antiquariato, che potranno così essere contraddistinti dagli altri.

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Osservate i legni: i mobili devono essere realizzati in noce, mogano, palissandro, bois de rosè, amaranto o lacca cinese. Per quanto riguarda invece i tessuti, i più usati e tipici erano la seta ed il raso a tinta unica, oppure a strisce o fiori, nei colori predominanti dell'avorio, del rosa e del verde. Infine, tra i mobili più importanti, potrete osservare il comò a mezzaluna, il comò laccato e il bel gheridone, ovvero il diffusissimo tavolino a tre gambe.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per quanto riguarda invece i tessuti, i più usati e tipici erano la seta ed il raso a tinta unica, oppure a strisce o fiori, nei colori predominanti dell'avorio, del rosa e del verde.
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