Come riconoscere l'argenteria d'antiquariato

tramite: O2O
Difficoltà: media
18

Introduzione

Come è possibile riconoscere l'argenteria che è d'antiquariato? Per capire qual è l'argento antico, gli appassionati ed i collezionisti ricercano ed esaminano le origine dei pezzi dell'argenteria, in modo da determinare lo stile, la data, ed il paese di origine, cercando di affidarsi ad un sistema di classificazione internazionale con la marcatura. Tanti pezzi d'antiquariato non hanno corrispondente moderno, e perciò avranno più valore a livello economico.

28

Sapere esattamente la loro funzione

Una suddivisione da fare subito degli oggetti in argento, è quella che classifica elementi creati interamente di argento da altri e da quelli chiamati in "silverplate", cioè che significa che sono composti da uno strato di argento fuso in un metallo di base. Quando esaminerete i pezzi in questione, dovrete sapere esattamente la loro funzione. I più comuni sono i candelabri, le teiere, i vassoi e le coppe.

38

Riconoscere le pentole per il cioccolato

Nel secolo diciottesimo e diciannovesimo, ciotole e piccole saliere rivestite d'argento e con un inserto in vetro, ricoprivano le tavole delle case nobili. Potrete riconoscere subito le pentole per il cioccolato, che risalgono al diciottesimo secolo. Esse hanno la forma caratteristica delle maniglie a forma di angolo retto rispetto al beccuccio, poi hanno un'apertura a cerniera dove inserire la bacchetta. Queste sono state inventate in concomitanza con la nuova moda di bere il thè: le bellissime "tea caddy", sono scatole rettangolari o quadrate, che hanno un coperchio che si toglie, e che ebbero vita fino alla fine del diciannovesimo secolo.

Continua la lettura
48

Notare in modo attento la presenza di marchi in argento

Notate in modo attento la presenza di marchi eventuali in argento, che potrebbero essere stampati sul fondo dell'oggetto. Su quelli più recenti oppure usati pochissimo, li distinguerete chiaramente. Gli oggetti invece più grandi oppure più consumati, potrete vederli con una luce molto intensa. Tutto quello che potrete trovare è soltanto una sua parte, a volte, e che sarà l'inizio per la sua identificazione. L'argento antico più pregiato ha origine britannica. Esso deve sempre presentare i tre segni dentro una sterlina. Questo rappresenterebbe rispettivamente: la città di produzione, la data, e la colorazione. Libri e risorse online forniscono elenchi completi dei marchi di tutto il mondo.

58

Gli argenti italiani sono difficili da riconoscere

Gli argenti nostri, dell'Italia, sono più difficili da riconoscere, in quanto non sempre presentano marchi, a differenza dei precedenti. Quelli autentici hanno però incisi dei punzoni sulla loro superficie: questo a causa della mancanza, negli scorsi secoli, di uno stato unico italiano che potesse stabilire norme di conformità universali.

68

Considerare la forma totale e la tecnica di progettazione

Dovete considerare la forma totale e la tecnica di progettazione. L'argento ha seguito le tendenze del suo tempo. Se avete un boccale, cesto, ciotola o teiera, essa vedrete che ha i dettagli stilistici che sono legati al momento in cui è stato costruito. Pezzi del diciassettesimo e del diciottesimo secolo hanno dimensioni molto grandi e sono decorati, in modo ricco avendo inoltre manici e pinnacoli anche molto elaborati. L'epoca neoclassica, produsse, invece, elementi leggeri e piccoli, con la maggior parte delle decorazioni che sono vicino alla superficie, ed ottenute tramite bassorilievi ed incisioni.

78

Controllare la concordanza tra peso e volume

Dopo che avrete controllato punzoni e marchi, controllate sulla concordanza tra peso e volume. Ci sono tabelle specifiche, su internet o in manuali dedicati all'antiquariato, che indicano questo rapporto. Questo deriva dalla quantità di argento che è disponibile nelle epoche storiche diverse. Risalgono al periodo delle scoperte minerarie elementi molto massicci e pesati. Quelli invece che sono più vuoti e scarni all'interno, risalgono a periodi di declino. Entrambi però, essendo autentici, hanno valore.

88

Fare attenzione a pezzi eventuali aggiunti

L'argenteria antica è nelle sue linee molto morbida ed ha una superficie disomogenea abbastanza, perché è lavorata da mani sapienti artigiane. Ci dovrebbe essere inoltre una patinatura, parecchio simile alla "craquelure", che è dovuta alle operazioni varie di lucidatura e pulitura. Fate tanta attenzione a pezzi eventuali aggiuntivi: non significa infatti che vi trovate davanti ad un falso. In passato, molto spesso, questi oggetti erano implementati da altri elementi, in modo da modificarne il fine del loro utilizzo.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pulizia della Casa

Come togliere le macchie nere dall'argenteria

È importante avere cura della propria argenteria, per evitare che presenti gli aloni scuri caratteristici dell'ossidazione. Se questo accade, e i vostri oggetti in argento perdono la loro lucentezza, si può procedere con i prodotti specifici che sono...
Economia Domestica

Argenteria: trucchi e consigli per averla sempre lucida

Volete mettere in mostra la vostra argenteria per dare un tocco di classe alla vostra casa? O dovete dare una festa? Nessun problema, grazie a questi pochi ma utili consigli non vi dovrete più preoccupare di questo! Vi proporrò alcuni trucchi da tenere...
Pulizia della Casa

Come lucidare l'argenteria in modo naturale

L'argento, come tutti sanno, tende con passar del tempo ad ossidarsi. Infatti, si crea una patina arancione che spegne la brillantezza naturale del metallo pregiato. In commercio esistono diversi prodotti utili per la pulizia dei preziosi oggetti; in...
Pulizia della Casa

Come pulire le stoviglie d'argento

In quasi tutte famiglia si ha un servizio di posate pregiato conosciuto come argenteria. Le posate d’argento, avendo un elevato valore, vengono utilizzate soltanto nelle occasioni speciali. Infatti, negli altri giorni restano chiuse in qualche mobile...
Pulizia della Casa

Come Pulire Soprammobili In Argento

Se siamo proprietari di una casa, ci sarà sicuramente capitato di dover effettuare delle pulizie dei vari mobili e soprammobili presenti nelle camere e per farlo correttamente dovremo necessariamente utilizzare prodotti e tecniche che variano a seconda...
Economia Domestica

5 modi per pulire l'argento

L'argento è un metallo versatile e bello, grazie alla sua lucentezza aggiunge un tocco di eleganza a piatti, posate, e gioielli. Pulire l'argento è facile, economico e veloce poiché non è necessario alcun attrezzo speciale. È infatti possibile pulirlo...
Pulizia della Casa

Come pulire un vassoio d'argento

L'argenteria, per chi l'apprezza, non solo rappresenta un'ottima idea regalo in occasione di matrimoni o altre ricorrenze solenni, ma è anche utilizzata come bomboniera per madrine e padrini di battesimo o cresima. Tuttavia, uno degli oggetti d'argento...
Pulizia della Casa

I migliori metodi per pulire l'argento in modo naturale

L'argento è un metallo molto duttile leggermente più duro dell'oro. Viene utilizzato in gioielleria per la creazione di bijoux ma anche per la produzione di posate ed altri articoli da tavola e d'arredo. Stiamo parlando certamente di un metallo molto...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.