Come riconoscere i funghi commestibili

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Sulle nostre tavole appaiono molto spesso pietanze cucinate con dei comunissimi funghi, ottimi sia cotti che crudi, ad insalata o con carne e pasta. Le specie più comuni sono facilmente reperibili nei negozi di ortofrutta e nei supermercati, ma molte persone amano andare direttamente a reperirli nei boschi e nei prati, a seconda del periodo dell'anno al quale corrisponde una diversa varietà di funghi. Per non incorrere in problemi di salute che possono essere molto seri, a volte anche irreversibili, è bene essere in grado di riconoscere i funghi commestibili da quelli velenosi. Vediamo insieme come fare.

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Occorrente

  • Cestino in vimini o canestro
  • Patentino
  • Conoscenza e consapevolezza
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In natura esistono moltissime specie di funghi ma solo alcune sono commestibili. Nel caso delle russule, ad esempio, quasi tutte le tipologie sono commestibili, tranne una, ovvero la russula emetica dal cappello rosso intenso, che è tossica. Per questa ragione per raccogliere i funghi idonei ad essere mangiati, è opportuno seguire dei corsi specifici presso le associazioni mitologiche Italiane. Queste associazioni organizzano dei veri e propri corsi di formazione che insegnano quali sono i funghi giusti da cucina e quali bisogna assolutamente evitare, insieme alle conseguenze che porterebbe un eventuale ingerimento. Per maggior sicurezza è raccomandabile raccogliere solo ed esclusivamente le specie non a rischio che si conosce bene, e in caso di dubbio bisogna assolutamente astenersi.

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I Porcini sono la specie più facilmente riconoscibile. Essi possiedono una polpa soda dal sapore intenso e sono caratterizzati da una pellicola spugnosa presente nella parte sottostante del cappello. I Boletus si differenziano dal tradizionale Porcino perché presentano la spugna giallognola, il gambo sottile ed il cappello meno ricurvo, a differenza del porcino che invece lo ha bombato, la spugna sottostante bianca, e il gambo più grosso e rotondeggiante; ambedue le specie sono commestibili e infatti l'unico tipo tossico della famiglia è il Boletus Satans, riconoscibile per le dimensioni notevoli e il color rossiccio del cappello che, se spezzato, si tinge di blu scuro.

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Le Mazze di tamburo possono essere confuse con la velenosa Amanita Phaloides; bisognerà raccoglierle con cautela, verificare il colore e la presenza di vulva inferiore e le scaglie superiori, che non sempre però sono presenti. Anche l'anello può rappresentare un elemento di riconoscimento notevole. Tra le Russule alcune specie sono commestibili ed altre no ma ricordate che la loro tossicità non è letale. Munitevi di un paniere o un canestro per poter mettere i vostri funghi senza alterarne l'aspetto, e divideteli per tipologia, in quanto anche solo le spore di un fungo velenoso possono risultare letali, se dovessero contaminare quelli commestibili.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Frequentate un corso apposito per imparare le varie differenze tra le tipologie di funghi.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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