Come riciclare un cappotto lungo

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Il più delle volte ci ritroviamo negli armadi dei capi che lo scorso anno andavano molto di moda e che con il nuovo anno non sono per niente adatti alle nuove tendenze. È sicuramente un problema che offre l'alternativa in due soluzioni: buttarlo o vedere di sistemarlo e renderlo più attuale. Prendiamo per esempio un cappotto lungo, esaminiamolo attentamente e se, con l'aiuto di pochi accessori e di una macchina da cucire, potremo trasformarlo e valorizzarlo, sarà tanto di guadagnato. Il cappotto, lo sappiamo tutti, è un capo unico ed intramontabile, però a volte non ci consente di poterci muovere con più praticità. Inoltre, non è adatto ad alcune tipologie di donne, in particolare le figure non troppo alte e slanciate indossando un capo che generalmente è lungo sino alle caviglie, vengono fortemente penalizzate sembrando ancora più basse di statura. Seguiamo attentamente i passi di questa guida che ci darà degli utili suggerimenti su come riciclare un cappotto lungo.

25

Stabilire la lunghezza del nuovo abito

Il primo step da fare è quello di decidere la lunghezza, del nostro nuovo cappotto, in base alla nostra altezza, al nostro fisico, ai nostri gusti. Un taglio all'altezza dei fianchi, non è male come idea, infatti facile da abbinare anche agli abiti e alle gonne. Un taglio invece a tre quarti della lunghezza, è più versatile e dinamico. La stoffa tagliata via non verrà buttata nel cestino ma potrà essere riadattata come mantellina o come scialle. Ultimamente la moda delle cappe è ritornata molto in auge, ed è sicuramente il modo migliore per utilizzare del tessuto che altrimenti sarebbe destinato al macero.

35

Decorare il capo

Dopo aver provveduto al taglio, si dovrà procedere alla fase della decorazione. Un tocco di eleganza e di glamour, potrebbe essere l'aggiunta di una cintura, più o meno ampia in vita: in tessuto, in pelle o ecopelle, con strass o cristalli. La cintura conferisce una figura più sinuosa ed intrigante, cambiando completamente lo stile del cappotto, da rigoroso e scivolato a sexy e accattivante. Evidenziare il punto vita è anche uno stratagemma per mascherare il difetto dei fianchi larghi, però riservato solamente per chi può vantare un "vitino d vespa".

Continua la lettura
45

Stirare l'indumento

A questo punto, dopo essere intervenuti sulla base del cappotto, potremo sbizzarrirci utilizzando tutta la nostra fantasia nella decorazione. Un modo carino per rendere il capo più giovanile e scanzonato è sostituire i bottoni con dei bottoni gioiello o a perla, più luminosi e particolari, facendo attenzione alle loro dimensioni, in modo che aderiscano perfettamente alle asole e che, consentano al cappotto di abbottonarsi e sbottonarsi con facilità. Infine, prima di indossare il nostro nuovo cappotto, spazzoliamolo con un levapelucchi e stiriamolo con un ferro a vapore, se trattasi di un cappotto di panno.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Ristrutturazione

Guida ai sistemi a cappotto

La dispersione termica è una delle problematiche più comuni negli edifici e nelle abitazioni più vecchie. Questa è la causa di uno spreco di energia enorme, che fa lievitare le bollette rispetto agli edifici più moderni. Uno dei sistemi di coibentazione...
Ristrutturazione

Come ristrutturare un muro con un cappotto esterno

Se la casa ha problemi di umidità si può risolvere l'inconveniente con il sistema di isolamento termico a cappotto. È una tecnologia avanzata di protezione termica degli edifici, sia nuovi che vecchi. Per fare questa operazione ed avere la garanzia...
Ristrutturazione

Come realizzare l'isolamento a cappotto termico

Lo scopo di isolamento termico è quello di mantenere un clima interno confortevole e salubre. L'solamento a cappotto termico è molto utile per proteggere gli elementi costruttivi contro l'impatto termico e dei relativi danni causati dall'umidità. L'obiettivo...
Ristrutturazione

Come realizzare un cappotto termico in lana roccia

Il cappotto termico è un sistema d'isolamento termico che trova applicazione, all'esterno di edifici: residenziali, ospedalieri, ecc. E, ha lo scopo di isolare le pareti, anche costituite da diversi materiali. Sappiamo bene che Il freddo e l'umidità...
Ristrutturazione

Come fare da soli un isolamento a cappotto

Nelle vecchie case, edificate con le tecniche tradizionali, i notevoli spessori dei muri, fatti con pietre e mattoni, assicuravano un'adeguata protezione sotto il profilo dell'isolamento termico e acustico; l'introduzione delle strutture a telaio ha ridotto...
Esterni

Cappotto termico: consigli per la scelta

Oggi sempre più persone ricorrono agli isolanti termici, i quali hanno lo scopo di ridurre il tasso di trasmissione del calore per conduzione, convenzione e radiazione, che sono i metodi con cui il calore si disperde. Generalmente vengono utilizzati...
Ristrutturazione

Come realizzare un muro a cappotto

L'isolamento a cappotto rappresenta una modalità in grado di garantire una minore dispersione termica, consentendo agli ambienti interni dell'abitazione di godere di un maggiore comfort termico, e proteggendo, contemporaneamente, i muri stessi, dai danni...
Ristrutturazione

Come migliorare l'isolamento termico

Come vedremo nel corso di questa guida, esistono dei sistemi di isolamento termico appositamente creati; sistemi che consentono di migliorare l'isolamento dell'edificio e al contempo migliorare notevolmente l'efficienza del sistema di riscaldamento (le...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.