Come ricavare acqua potabile dall'acqua di mare

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Quante volte sarà capitato di organizzare un campeggio nei minimi dettagli scordando, all'ultimo istante, una delle cose fondamentali? Una di queste può essere proprio l'acqua potabile, utile per dissetarci.
Accorgersi in itinere può risultare problematico se il luogo del campeggio non è sito in prossimità di negozi. Ma nell'attesa di trovare una soluzione che faccia al caso in questione, esiste un metodo per ricavare l'acqua potabile dall'acqua del mare.
Tutto ciò che serve sono una latina, una pietra e un fornello da campeggio. Se non siete ancora convinti e volete fare l'esperimento, leggete questa guida che vi condurrà al risultato sperato.

26

Occorrente

  • Lattina vuota
  • Pentola
  • Pietra
  • Fornello da campeggio
36

Iniziate col mettere una lattina priva del suo contenuto e, soprattutto, pulita, all'interno di una pentola, tenendola perfettamente ferma utilizzando una pietra come contrappeso.
A questo punto servitevi dell'acqua di mare per riempire la pentola, raggiungendo un livello corrispondente ai tre quarti della lattina.
Perché l'esperimento riesca non deve entrare acqua salata all'interno della lattina, quindi prestate particolare attenzione ai dettagli appena riportati.
Chiudete la pentola utilizzando un coperchio, possibilmente rivolto al contrario in modo tale che il manico superiore tenga fermo il contenitore all'interno della pentola; non resta che accendere il fornello e scaldare l'acqua sino a raggiungere il punto d'ebollizione.

46

Il meccanismo che si innesca è un processo di distillazione. L'acqua in fase di bollitura si trasforma, come noto, in vapore, mentre le particelle salate restano sul fondo della pentola.
Il vapore generato si concentra nella superficie del coperchio sino a creare una condensa acquosa e non salata, nonché delle goccioline che cadranno all'interno della lattina.
Poiché la condensazione si ottiene col raffreddamento progressivo del vapore, provvedete a rinfrescare ciclicamente, con dell'acqua fresca, il coperchio della pentola, in modo tale da velocizzare il processo.

Continua la lettura
56

Per riempire la lattina saranno necessari circa 20 minuti, ma se non è ancora piena prolungate la tempistica. Una volta giunti a conclusione ricordatevi di spegnere la fiamma per evitare incidenti di sorta e rimuovete il coperchio prestando attenzione alle scottature; ricordate infatti che anche la lattina all'interno della pentola ha raggiunto una temperatura altissima, ragion per la quale sarà necessario aiutarsi con del tessuto morbido per estrarla.
Ora che avete ottenuto dell'acqua potabile sarà sufficiente farla raffreddare perché possa essere bevuta alla stessa maniera di quella comunemente acquistata.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Economia Domestica

Come gasare l’acqua in casa

L'acqua è sicuramente importantissima per l'organismo ma non a tutti piacer bere un'acqua naturale, perché molti preferiscono avere in casa sempre una bottiglia d'acqua gassata. L'acqua gassata, sicuramente aiuta a digerire ma è anche vero che un uso...
Economia Domestica

Come distillare l'acqua a casa

L'acqua distillata è una particolarissima acqua che risulta quasi totalmente priva di impurità come ad esempio sali, microorganismi, gas disciolti al suo interno, ecc. Questa acqua è possibile ottenerla mediante un particolare processo chiamato distillazione...
Economia Domestica

Come aumentare la pressione dell'acqua senza autoclave

Il problema della pressione dell'acqua, è molto comune negli impianti domestici. Aumentare la pressione dell'acqua spesso è un compito scoraggiante in quanto ci sono molte cause che riducono la pressione dell'acqua, ma esistono anche molti rimedi sorprendentemente...
Economia Domestica

5 usi dell’acqua del condizionatore

Con l'avvicinarsi della stagione calda, molti di voi utilizzeranno il condizionatore e allora qualcuno potrebbe chiedersi se esiste qualche modo per utilizzare l'acqua di scarico. L'acqua che residua dal condizionatore è un'acqua demineralizzata che...
Economia Domestica

Come fare il bucato con l'acqua fredda

Fare il bucato a volte può essere tutt'altro che semplice, soprattutto quando si tratta di scegliere la giusta temperatura dell'acqua. Sarà capitato a tutti di mettere in lavatrice una camicia bianca e ritrovarsela dopo il lavaggio di un altro colore,...
Economia Domestica

Come trovare le perdite d'acqua in casa

Anche le più piccole perdite d'acqua possono significare centinaia di di euro in più all'anno sulla bolletta dell'acqua. Queste, purtroppo, non sono sempre evidenti e di solito vengono notate solo dopo tanto tempo. Inoltre, tali perdite possono rovinare...
Economia Domestica

5 modi per riutilizzare l'acqua del condizionatore

Molti non sanno che l'acqua del condizionatore può essere riutilizzata e non buttata via. Infatti, la maggior parte delle persone una volta messo in funzione il condizionare e una volta che l'acqua si è accumulata, quest'ultima viene buttata via ma...
Economia Domestica

5 modi per aumentare la pressione dell'acqua

In alcune zone d'Italia specialmente nelle regioni aride e povere di corsi d'acqua come la Sicilia, è facile che, specialmente nella stagione estiva, l'acqua cominci a scarseggiare e non ci sia una pressione tale che le permetta di defluire fino agli...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.