Come Restaurare Una Cornice Di Fine Ottocento

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Se c'è stato regalato un quadro antico, probabilmente la cornice non sarà in buone condizioni. Col tempo naturalmente qualsiasi cosa si deteriora e perde l'originalità iniziale. Pertanto avrà bisogno di essere restaurata per tornare al suo antico splendore. L'operazione di restauro sarà piuttosto delicata e, deve essere eseguita con particolare cura usando i materiali appropriati. Se abbiamo una certa manualità per questi tipi di lavori potremo cimentarci in questa nuova esperienza, magari seguendo attentamente gli utili suggerimenti contenuti in questa guida su come restaurare una cornice di fine ottocento.

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Occorrente

  • acetone
  • gesso scagliola
  • acqua
  • carta vetrata sottile
  • plastilina
  • colla di coniglio
  • colla vinilica
  • pennelli
  • bolo nero o acrilico nero
  • missione
  • argento in foglia
  • trancino
  • bisturi
  • mecca
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Prima di iniziare innanzitutto sarà necessario procurarci tutto l'occorrente che, sarà facilmente reperibile in un negozio di belle arti. Quindi iniziamo il lavoro, la prima e fondamentale operazione che dovremo eseguire, sarà quella di pulire la cornice. Utilizziamo dell'acetone in modo da rimuovere qualsiasi traccia e residuo di sporco e, se necessario, eliminiamo, se ci sono stati, i precedenti restauri. In questo modo risulteranno in evidenza le eventuali spaccature o piccole lesioni della cornice. Quindi, con della plastilina, facciamo il calco delle parti di decorazione mancanti.

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Intanto, sciogliamo la scagliola o il gesso in poca acqua fino ad ottenere una pastella morbida, quindi coliamola nel calco con l'aiuto di una spatola, e lasciamo consolidare. Una volta asciugato, passiamo a staccare il calco in gesso dalla plastilina. Poi, con l'aiuto di un trancino, eliminiamo accuratamente le parti in eccedenza. Ora rifiniamo aiutandoci, con un bisturi, e levighiamo con carta vetrata a grana sottile.

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Una volta che avremo eseguito anche questa fase di restauro, dovremo fare aderire il calco nelle sacche con l'aiuto di un po' di colla vinilica. Tuttavia, passiamo a stuccare con un po' di gesso le eventuali fessure che si evidenziano. Ora coliamo con il bolo o con l'acrilico nero la parte che avremo ricostruito poi, con un pennello morbido stendiamo la colla di coniglio sul bolo nero.

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Quando avremo eseguito esattamente questa operazione, dovremo attendere qualche minuto, dopo di che applicheremo la foglia d'argento e, lasciamo quindi asciugare. Una volta asciutto, con un pennello spazzoliamo via l'argento in eccesso e stendiamo un velo di mecca che, servirà a far sparire la congiunzione tra la vecchia e la nuova argentatura. Infine dovremo patinare l'argento dorato con una velatura di colore acrilico nero per uniformare all'originale i pezzi rifatti.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Fai asciugare bene la cornice prima di esporla.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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