Come restaurare un tavolino da giardino

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tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Se nel nostro giardino abbiamo un tavolino che risulta visibilmente danneggiato a causa dell'esposizione costante alle intemperie, e che non intendiamo però sostituire per un fattore legato al design impostato, allora possiamo intervenire con delle tecniche di restauro adeguate e cercando nel contempo di renderlo duraturo nel tempo. A tale proposito ecco un guida, con alcuni consigli su come procedere per restaurare il suddetto tavolino da giardino.

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Occorrente

  • Carta vetrata
  • Spazzola in fili di rame
  • Cementite
  • Pennello piatto
  • Colori acrilici
  • Cera
  • Flatting lucido oppure opaco
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Iniziamo la guida, e quindi anche il nostro importante lavoro. Il restauro che ci apprestiamo a descrivere di regola si effettua su un vecchio tavolino fatto di ghisa e ferro, che presenta tracce di ruggine in molti punti. Il ripiano originale solitamente è in marmo, ma può essere anche di qualsiasi altro materiale se è andato perduto o risulta danneggiato, e quindi dovremo sostituirlo con un altro dello stesso materiale, o di uno di nostro gradimento per esempio con un cristallo.

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In tal caso dobbiamo rilevare le dimensioni precise del ripiano del nostro tavolino, e recarci da un marmista o da un vetraio per farcelo realizzare su misura. Una volta ottenuto, viene fissato alla struttura in ferro con le apposite ventose. Prima di procedere è però necessario eliminare la ruggine e la vecchia pittura, cosa che possiamo fare usando della tela abrasiva prima a grana media e poi sottile, e aiutandoci magari anche con una spazzola di ferro. Dopo aver eliminato tutta la vernice esistente e l'ossidazione, procediamo adesso con la stesura di uno strato di antiruggine, per evitare che il ferro per effetto della pioggia possa nuovamente arrugginirsi. Stendiamo successivamente la cementite su tutta la superficie ferrosa con un pennello piatto, e dipingiamo tutto il tavolino stendendo più mani di colore acrilico. Quando il colore risulterà spesso, coprente e ben asciutto, passiamo della cera e poi lo lucidiamo con un panno di lana.

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Seguendo dunque questi semplici passaggi, sappiamo come restaurare in modo veloce i nostri tavolini da giardino e mantenerli sempre in perfetto stato. In alternativa al vetro possiamo tuttavia applicare un paio di mani di flatting lucido oppure opaco, in modo che oltre a proteggere la superficie dalla ruggine, ci consente anche di renderla idrorepellente e quindi schivare l'acqua piovana, con il risultato che il tavolino da giardino dura molto più a lungo, come del resto avevamo accennato in fase introduttiva di questa guida.

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