Come restaurare un mobile in stile provenzale

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se in cantina o in un mercatino dell'antiquariato abbiamo acquistato un mobile antico e nello specifico in stile provenzale, possiamo cimentarci in una fase di restauro senza necessariamente affidarci nelle mani di un esperto del settore. Come vedremo nei passi successivi di questa guida, per restaurare correttamente la struttura lignea in oggetto, è sufficiente adottare delle tecniche specifiche e usare alcuni tra materiali e attrezzi.

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Occorrente

  • Cementite
  • Madretinta
  • Stucco a legno
  • Spatola e carta abrasiva
  • Decalcomanie
  • Forbici
  • Cera per mobili
  • Flatting
  • Pennelli
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Se il mobile in stile provenzale da restaurare è ad esempio un armadio, e si presenta con vistose ed antiestetiche screpolature sulle ante che hanno intaccato anche le tipiche decorazioni floreali, possiamo intervenire eseguendo gradualmente alcuni importanti restauri. A tale proposito nei passi successivi, vediamo in sequenza come ottimizzare il risultato.

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La prima operazione da fare riguarda proprio il ripristino delle ante, per cui usiamo dello stucco specifico per legno che dopo averlo applicato, va accuratamente carteggiato senza tuttavia estendere l'azione abrasiva oltre lo stucco stesso, in modo da non intaccare parti originali e che si presentano in un ottimo stato di conservazione. A questo punto, per uniformare il colore delle ante dell'armadio in stile provenzale, prendiamo della cementite nel cui interno aggiungiamo la madretinta tendenzialmente verde pisello come il suddetto stile esige. Una volta individuata la giusta tonalità, procediamo con l'applicazione del composto sulla parte precedentemente stuccata e levigata, dopodichè ne attendiamo l'essiccazione. A questo punto gran parte del lavoro di restauro può considerarsi ultimato, anche se dobbiamo adesso preoccuparci di recuperare eventuali danni subiti dalle decorazioni floreali.

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In questo caso possiamo intervenire con dei colori a tempera o ad olio, oppure usare delle decalcomanie a freddo che opportunamente tagliate, possono ritornare utili per ricostruire tratti di rami, steli, foglie e fiori preesistenti. A lavoro ultimato, non ci resta che applicare sull'anta ormai del tutto restaurata della cera per mobili, lasciarla in posa per circa una mezz'ora, dopodichè asportarla con un panno di lana. In alternativa possiamo usare direttamente della vernice acrilica del tipo utilizzato per rifinire i quadri, oppure quella in formato spray. In entrambi i casi, si tratta di un'operazione consigliata in quanto serve a proteggere i colori e renderli indelebili.

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