Come restaurare un mobile antico

Tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Ognuno di noi possiede in casa almeno un mobile antiche, magari ereditato da qualche parente, e che si trova in condizioni un po' malconce. Per questo alle volte si necessita di un restauro per poter portare il suddetto mobile ad uno stato decente. Molto spesso pensiamo che far restaurare quel mobile antico ereditato dai nonni, o comprato al mercatino delle pulci, ci possa costare davvero troppo e ci chiediamo se ne valga proprio la pena. Ma in realtà bisogna sapere che aspettare, facendo passare degli anni, non giova per nulla, perché con l'invecchiamento e gli agenti esterni l'integrità del legno può peggiorare, e il restauro diventa decisamente più difficile, ed eventualmente anche più costoso. Infatti, potrebbe capitare che il legno possa essere attaccato dal tarlo, a andare quindi incontro a dei danni irreparabili. Se vogliamo, però, possiamo provare con il "fai da te" e, a tale proposito, nei passaggi successivi di questa guida, ci occuperemo di capire come bisogna procedere per restaurare un mobile antico. Attraverso pochi e semplici passaggi daremo utili suggerimenti che vi aiuteranno a capire come muovervi.

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Occorrente

  • Occorrente: sverniciatore, oppure un phon, spatola di ferro, carta vetrata, acool, ritagli di stoffa, disegni, mordente, pennelli, oro liquido, gommalacca, cera da restauro.
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Luogo di lavorazione

La prima operazione da compiere sarà quella di portare all'aperto il mobile per svolgere la procedura di restauro. Per cominciare possiamo iniziare con il rimuovere la vernice al mobile usando, per comodità un phon a caldo, altrimenti un buon sverniciatore che si può trovare in commercio presso i negozi di ferramenta. Questo passaggio serve perché la vernice, una volta a contatto con il calore, si gonfia e, con l'aiuto di una spatola di ferro, sarà più facile da eliminare. Una volta finita questa operazione bisogna passare, su tutta la superficie, una carta vetrata molto sottile, quindi si continua andando a passare anche dell'alcool e, infine, si dovrà lasciare asciugare per un po' di tempo. Intanto prepariamo il mordente, ovvero una polvere sottile che si mescola con acqua, possibilmente calda, che permette al mordente di sciogliersi e amalgamarsi al meglio.

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Scartavetrare la superficie del mobile

A questo punto bisogna passare delicatamente sul mobile il prodotto e lasciare quindi asciugare bene, evitando di ripassare subito un'altra mano, perché si trasporterebbe la passata precedente. Ora è necessario scartavetrare di nuovo il mobile e ripetere nuovamente l'operazione di colorazione. Quindi bisognerà lasciare asciugare bene per una notte. Se decidiamo di lasciare il mobile al naturale, senza apporre dei cambiamenti, una volta asciugato, passiamo passare sopra la superficie la cera da restauro, quindi lasciare asciugare il tutto e lucidare poi con l'aiuto di un panno di lana. Se, invece, decidiamo di personalizzare il mobile rendendolo un po' più fastoso, allora scegliamo un disegno secondo i nostri gusti, quindi prendiamo un foglio di carta carbone, ripassiamo il disegno sul nostro mobile, servendoci di una penna, possibilmente consumata e, infine, passiamo all'operazione successiva.

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Pennelli adatti

Usiamo, innanzitutto, dei pennelli sottili in base al disegno che vogliamo eseguire quindi, con molta pazienza, per evitare sbavature che sarebbe difficile da eliminare, ripassiamo il disegno con l'oro liquido. Lasciamo passare del tempo perché l'oro richiede alcune ore per l'asciugatura, infine andiamo a passare la gommalacca sul disegno: questo prodotto serve pure per conservare la lucentezza dell'oro, che diventerebbe nero col passare del tempo. Quindi andiamo a passare su tutto il mobile la cera, lasciamo asciugare e andiamo a lucidare più volte con dei panni di lana. Avendo cura di seguire questi passaggi, non rischieremo di sicuro di perdere il nostro mobile antico.
Certamente il restauro di un mobile è un lavoro che richiede una certa bravura e maestria, e anche molta pazienza. Soprattutto ci vuole precisione per evitare di commettere qualche errore e rischiare di rovinare così il mobile. Se siete alle prime armi e avete deciso di eseguire il lavoro per conto vostro, non vi preoccupate, vi basterà infatti seguire le indicazioni di questa guida per iniziare con il lavoro e chiedere consiglio a qualche esperto per poter procedere alla lavorazione in maniera più sicura. Vi auguro quindi buon lavoro.
A presto.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Prima di procedere, valutiamo se è il caso di adoperare un anti-tarlo.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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