Come Restaurare I Piedi A Cipolla Di Mobili

Tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

I piedi a cipolla sono una caratteristica tipica dei mobili antichi. La loro forma affusolata ed elegante li rende perfetti per dare un tocco in più anche ai mobili in stile moderno. Se avete la fortuna di possedere un mobile antico, magari un vecchio cimelio di famiglia, ma non in buone condizioni potete imparare a restaurarlo seguendo questa semplice guida. In particolare vedremo come restaurare i piedi a cipolla dei mobili.

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Occorrente

  • Petrolio
  • Olio di lino cotto
  • Sega
  • Lime e raspe
  • Punteruolo
  • Tornio
  • Colla
  • Carta Vetrata
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Quasi sempre la parte dei piedi a cipolla più usurata è quella che poggia a terra. Le cause possono essere molteplici: l'umidità, la presenza di insetti xilofagi (come le termiti), funghi o muffe. A volte può dipendere anche dal forte peso che può gravare sul piede del mobile. Tutto questo può portare al disfacimento delle fibre del legno.

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La prima cosa da fare è controllare con un punteruolo, o con un qualsiasi oggetto appuntito, lo stato del legno. Paragonate la resistenza del legno effettuando prove su punti diversi del mobile. Se il materiale risulterà difficile da penetrare vorrà dire che lo stato di deterioramento è ancora recuperabile. A quel punto la soluzione è togliere i piedini e lasciarli per un po' di tempo in un luogo caldo ed asciutto. In seguito potete intervenire pennellando, o con bagni di petrolio, le fibre più interne. Le fibre di testa vanno impregnate, invece, con olio di lino.

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Se il legno verserà in una condizione irrecuperabile allora presenterà una struttura molto porosa. Usando il punteruolo bisognerà capire l'estensione della porzione marcia. Spingete fino a trovare la porzione ancora solida. La parte deteriorata va asportata con l'aiuto di un seghetto.

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Incollate a spina un disco di legno di colore, e spessore, uguale della parte asportata. Una volta asciugata la colla potrete sagomare e raccordare il pezzo con l'ausilio di raspe e lime. È poco indicato l'uso del tornio per sagomare il nuovo elemento, in quanto potrebbe essere difficile trovare il centro esatto per inserire trascinatore e contropunta sul piede stesso. (vedi la figura)

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È importante tenere in considerazione la pressione originale della tornitura che, a seconda della data di fabbricazione del mobile, potrebbe non essere perfettamente rotonda. Se invece ci si trova di fronte a piedi a cipolla degradati per oltre metà della loro lunghezza, vi conviene tornire da nuovo l'intero pezzo usando come modello il piede marcio o un altro piede più sano. In ogni caso potete sempre comprarne uno nuovo.

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