Come recuperare l'acqua piovana

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Se siamo in favore dell'ambiente sappiamo quanto sia importante, oggigiorno, rispettare certe risorse.
Un atteggiamento a supporto dell'ambiente, che sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese, è quello legato alla riduzione dell'utilizzo dell'acqua, non solo per una questione etica ma anche per una questione di risparmio.

Per poter economizzare su una risorsa naturale così preziosa vi sono vari sistemi e uno di questi è quello di recuperare l'acqua piovana, così da poterne usufruire per poter soddisfare vari bisogni presenti delle nostre case. Vediamo come, conoscendo diversi aspetti sorprendenti di questa tecnica e cercando poi di conoscere meglio le tecniche più usate e diffuse per tale recupero e per sfruttare al meglio questo importante bene.

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Occorrente

  • Una cisterna da 500 litri in polietilene
  • Una pompa elettrica per la distribuzione
  • Un raccordo per grondaie con filtro
  • Tubo in gomma con raccordi
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Spesso diamo quasi per scontato l'importanza di questo bene primario nella nostra vita quotidiana. Eppure dovremmo saper economizzare su certi elementi che non sono sempre così illimitati.
Per questo ormai si cerca di dare una maggiore importanza alle energie rinnovabili, così da garantirci un grande supporto quotidiano. Se poi ci troviamo ad avere una casa in campagna, sarà ancor più importante saper usufruire di questa risorsa, per quanto la natura ce ne possa offrire, evitando così degli sprechi anche abbastanza onerosi.

Il primo passo da fare, se intendiamo veramente economizzare, sarà quello di procurarci una cisterna in materiale adatto alla conservazione di acqua e alimenti. In commercio ne esistono di vario genere, capaci di contenere dai 200 ai 500 litri di liquido.

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Il secondo passo fondamentale sarà la scelta del luogo dove poterla riciclare. Un ideale punto di raccolta può essere la parte terminale di una grondaia, da dove spesso questa tende a sgorgare finendo dispersa nell'ambiente. Per questo bisognerà procurarsi anche un filtro con l'inserimento standard nel tubo terminale della grondaia stessa e montarla seguendo le indicazioni del produttore.

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Ora abbiamo quasi terminato il nostro piccolo impianto personale e non ci rimane che procurarci una pompa elettrica che possa funzionare per la distribuzione e veicolazione dell'acqua, simile a quelle utilizzate per i camper o in agricoltura. Quando la cisterna sarà piena, basterà collocare la pompa al posto del tappo di chiusura e collegare un tubo di raccordo in gomma per poter utilizzare l'acqua recuperata ai fini di pulizia della casa o per dedicarci al giardinaggio.

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