Come realizzare un muro a cappotto

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

L'isolamento a cappotto rappresenta una modalità in grado di garantire una minore dispersione termica, consentendo agli ambienti interni dell'abitazione di godere di un maggiore comfort termico, e proteggendo, contemporaneamente, i muri stessi, dai danni provocati dai vari agenti atmosferici. Rappresenta, pertanto, una metodologia che consente di rallentare i classici segni di degrado, che insorgono con il passare del tempo. Il lavoro viene effettuato sulla parte esterna delle pareti, in modo da non arrecare un elevato disagio. Tra l'altro, non riduce lo spazio abitabile all'interno della casa. In questa guida spiegheremo come realizzare, in pochi passi, un muro a cappotto.

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Realizzare un isolamento termico a cappotto non rappresenta affatto un'operazione che necessita di particolari abilità tecniche o tempi di lavorazione particolarmente lunghi. Dettagliatamente, devono essere posizionati dei pannelli che consentono, oltre ad isolare il muro, di migliorarlo anche dal punto di vista estetico. È buona regola osservare, con molta attenzione, la parete che deve essere isolata. Se sono presenti parti di intonaco sollevate, è necessario toglierle, per poi procedere ad intonacare nuovamente la parete. Nel caso in cui la parete sia di calcestruzzo, è sufficiente, prima di iniziare con le operazioni, lavarla con dell'acqua in pressione. Soltanto nel caso in cui il muro presenti delle parti abbastanza danneggiate, è indispensabile procedere con un'operazione di risanamento. Successivamente, poi, si può realizzare l'isolamento vero e proprio.

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Prima di iniziare con l'operazione, è fondamentale verificare che la parete sia perfettamente asciutta. Inoltre, se il cielo è nuvoloso oppure se è prevista la pioggia (o maltempo in generale), il consiglio è quello di rinviare il lavoro, in modo da non compromettere l'efficacia dello stesso. Un discorso analogo deve essere fatto anche se la temperatura esterna è molto elevata. Pertanto, il lavoro deve essere rinviato se siamo di fronte ad una temperatura ambientale che supera i 30 gradi centigradi. In caso contrario, si può procedere con le operazioni. Per prima cosa, occorre fissare un profilo metallico, utilizzando la classica bolla per posizionarlo. A seguire, fissare mediante una malta adesiva i pannelli, partendo dal basso. La malta deve essere, ovviamente, stesa sul retro dei pannelli. È anche possibile utilizzare delle viti o dei tasselli, in modo da rendere più sicuro il fissaggio.

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Una volta terminato di fissare i pannelli, è necessario stendere una malta adesiva, per poi aggiungere, questa volta partendo dall'alto, un'armatura ed una rete in fibre di vetro. Gli elementi devono essere sovrapposti l'uno all'altro. Successivamente, quando il primo strato di malta sarà asciutto, occorre stenderne un altro, che servirà a nascondere l'armatura. Una volta che l'operazione sarà stata ultimata, è opportuno stendere del primer, e per concludere, della vernice di finitura. In questo caso, è buona norma optare per una vernice a base di resina acrilica.

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