Come realizzare lo stucco fluido per pavimenti in legno

Tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Per evitare il problema delle infiltrazioni di acqua nelle fessure del pavimento e la conseguente formazione della muffa nera, in edilizia si usa lo stucco, che è un impasto fatto con gesso calce o cemento. Alcuni tipi di stucco possono, però, causare problemi alla salute, dal momento che contengono resina epossidica, con aggiunta o meno di sabbia. Per ovviare a questo problema possiamo utilizzare quello senza sabbia, ma solo sulle fessure molto strette, fino a due o tre millimetri, non per le piastrelle adatte ai pavimenti in legno, che sono caratterizzate dalla presenza di fughe più larghe, per le quali è necessario, quindi, usare uno stucco levigato (formato da polvere di legno, ossia segatura), ottimo per dare resistenza e reintegrare il pavimento. In questa guida vedremo come realizzare lo stucco fluido per pavimenti in legno.

27

Occorrente

  • Stucco per legno in polvere, acqua, secchio, tinte per stucco, guanti, mastice o coltello, spatola normale e spatola di gomma, sigillante.
37

La quantità di stucco da usare

Mettete una parte dello stucco in polvere in un secchio, secondo le vostre necessità e il tempo che avete a disposizione (la restante parte potrete utilizzarla se avete aggiunto troppa acqua). Il tempo di lavorazione dello stucco è indicato sul contenitore. Lo stucco per il legno si trova in un numero limitato di colori, ma sono in vendita delle tinte di stucco da poter usare per renderlo più bello.

47

Le dosi di acqua da aggiungere allo stucco

Versate dunque l'acqua nel secchio gradatamente, nella quantità di mezzo litro per ogni chilo di stucco. Amalgamate lo stucco con un mastice o un coltello, fino a quando non apparirà interamente miscelato e simile per aspetto e per consistenza alla pasta di pane. Potrete verificare ciò usando il coltello di miscelazione. Lo stucco non deve crollare: se dovesse capitarvi questo inconveniente, occorrerà aggiungere nel secchio altra acqua oppure della polvere di stucco per rendere la miscela adatta all'utilizzo per la quale è destinata. Se lo stucco risulta troppo friabile, aggiungete invece una piccola quantità di acqua.

Continua la lettura
57

Come applicare lo stucco

Applicate lo stucco con la spatola dove occorre e lasciate in posa per circa tre minuti. Servitevi di una spatola di gomma per farlo penetrare nelle profondità delle fughe e applicate poi il sigillante. Se continuate ad avere problemi tra le fughe, rivolgetevi a un esperto del settore. Alcune piastrelle, infatti, potrebbero dover essere rimosse o tagliate. Se il vostro stucco non soddisfa bene le vostre aspettative, consideratene la rimozione o la sostituzione. In molti negozi di ferramenta sono acquistabili dei kit di rimozione forniti di piccoli e facili strumenti da usare.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Rivolgersi ad un esperto se non si riesce a risolvere il problema delle fughe fra una piastrella e l'altra.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Ristrutturazione

Come realizzare i pavimenti in cemento

Con questa guida desideriamo parlare di un argomento molto interessante ed anche sempre al passo con i tempi. Nello specifico vogliamo spiegare come realizzare, con le proprie mani e la propria voglia di fare, i pavimenti in cemento, nel modo più veloce...
Ristrutturazione

Come rimuovere lo stucco epossidico dalle piastrelle

Se avete appena rifinito le piastrelle con dello stucco epossidico ed intendete eliminare quello in eccesso che si è indurito, potere farlo senza danneggiare la superficie e nel contempo in modo semplice e veloce. In riferimento a ciò, nei passi successivi...
Ristrutturazione

Come restaurare lo stucco veneziano

lo stucco veneziano ovvero una miscellanea di vernici nella tonalità pastello, è il fiore all'occhiello della tradizione artistica e pittorica della città lagunare. Un parete rifinita con dello stucco antico, può essere costantemente restaurata,...
Ristrutturazione

Come decorare le pareti con stucco colorato

Per vivacizzare le stanze e donare loro un nuovo aspetto che regali comfort e serenità, si può pensare di decorare le pareti con dello stucco colorato. In questo progetto decorativo la calda sfumatura color terracotta dell'intonaco fresco è permeata...
Ristrutturazione

Come rinnovare le fughe nelle piastrelle e pavimenti

Sia sui pavimenti che sulle pareti, in tinta unita o fantasia, le piastrelle creano una bella decorazione, di cui una delle caratteristiche principali, è costituita dalla durata, dato che è difficile logorarle. Alle volte, però, può accadere di dover...
Ristrutturazione

Come decorare le pareti con lo stucco veneziano

Da qualche anno a questa parte la moda del fai-da-te sta spopolando, anche a causa della crisi economica che ci affligge giorno dopo giorno. Grazie a questa tecnica è possibile creare nuovi oggetti utilizzando magari materiale di riciclo. I prodotti...
Ristrutturazione

Come applicare lo stucco veneziano sui mattoni

La chiave per l'uso dello stucco veneziano sta principalmente nell'applicare degli strati sottili, creando così l'impressione di profondità e lucentezza simile a quella del marmo. Questa tecnica richiede non solo una speciale applicazione dell'intonaco,...
Ristrutturazione

Come si utilizza lo stucco francese

Nella guida che segue vi sarà spiegato come si utilizza lo stucco francese, una tipologia davvero originale. Questa pasta è molto semplice da applicare perché non c'è bisogno di miscelare alcun ingrediente ed è di facile stesura. Potete acquistarla...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.