Come raschiare l'intonaco umido dalle pareti

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Se in casa abbiamo una o più pareti che si presentano un tantino umide, e quindi sono soggette a periodici distacchi di intonaco, per evitare che con il passar del tempo possa peggiorare, conviene rimuoverlo utilizzando però tecniche e materiali giusti. In riferimento a ciò, ecco una guida in cui ci sono dei consigli su come raschiare l'intonaco umido dalle pareti.

25

Occorrente

  • Spatola larga
  • Frattazzo
  • Stucco murale
35

Gli attrezzi tradizionali da muratore, sono molto utili per raschiare l'intonaco sgretolato sulle pareti umide, e tra questi troviamo la spatola larga e il frattazzo. Entrambi infatti, hanno rispettivamente una lamina piatta e con un taglio sottile vivo, e nel caso del frattazzo una dentatura a profilo quadrato che serve per rifinire gli intonaci appena creati, ma che come vedremo nei passi successivi, può ritornare utile anche per quelli fatiscenti.

45

Staccare l'intonaco in modo adeguato, significa evitare che la parete alla fine risulti come una cartina geografica, e necessiti poi di una nuova stuccatura e tinteggiatura. Fare l'operazione con i due utensili citati nel passo precedente, è dunque importante per massimizzare il risultato, e ridurre al minimo la perdita di intonaco dalla parete. Con la spatola conviene quindi sollevare pian pano soltanto le parti che sono rigonfie, fermandoci poi su quelle che aderiscono ancora bene sulla parete sottostante. Movimenti in orizzontale e in verticale, permettono tra l'altro di creare una sorta di intreccio, che poi funge da sostegno all'intonaco rimanente. Usare invece il frattazzo, è un altro ottimo modo per eliminare l'inconveniente, e ritorna poi particolarmente utile su pareti che si presentano molto sgretolate. Questo attrezzo se utilizzato di taglio proprio con la parte a piccoli quadratini, ci consente di ottenere una struttura uniforme dell'intonaco, e soprattutto di creare una ragnatela che esteticamente non guasta.

Continua la lettura
55

Per ottemperare a ciò, basta ad esempio partire da un lato e raggiungere quello opposto, iniziando sempre dall'alto verso il basso, e se le linee verticali create non soddisfano i nostri gusti, possiamo intervenire con un altro semplice e funzionale metodo. Nello specifico si tratta di utilizzare una spazzola in ottone, che strofinandola sulla parete con movimenti circolari, ci regala un design decisamente migliore, rendendo la superficie simile ad una tinteggiatura con effetto rustico ovvero graffiato. In tutti i casi sin qui descritti, l'uso di stucco murale conviene prenderlo in considerazione, poiché è facile che durante la rimozione dell'intonaco si possano generare crepe e in taluni casi fori.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Ristrutturazione

Come raschiare le pareti con la spatola

Se intendiamo preparare le pareti per la tinteggiatura occorre prima raschiarle, poi eventualmente stuccarle ed infine procedere con il rullo o il pennello. Il metodo migliore per ottimizzare il risultato è di usare una spatola, anziché la levigatrice...
Ristrutturazione

Come rivestire le pareti con effetto intonaco invecchiato

Quando si sceglie di sperimentare la tinteggiatura fai da te è sicuramente stimolante tentare la realizzazione di nuove tecniche di pittura. L'effetto "antico" che avete visto in alcuni interni vi ha particolarmente incuriosito? Vorreste cambiare l'aspetto...
Ristrutturazione

Pareti: come decorare l'intonaco

Quando si eseguono dei lavori di ristrutturazione in casa propria, si spera sempre che vengano realizzati nel migliore dei modi. Le pareti, infatti, devono essere eleganti, accoglienti e dare l'idea dello stile della casa che circondano. Esistono moltissimi...
Ristrutturazione

Come riparare l'intonaco staccato dalle pareti

Desideri rinnovare l'aspetto della tua casa dando una bella rinfrescata alle pareti ma ti ritrovi con il classico inconveniente dell'intonaco staccato per via delle sollecitazioni a cui è esposto e degli sbalzi di temperatura quali l'umidità?Con questa...
Ristrutturazione

Consigli per eliminare completamente l'intonaco vecchio

Nei palazzi molto antichi e nelle ville molto vecchie, molto spesso e presente uno strato di intonaco incrostato e vecchio, abbastanza difficoltoso da rimuovere. I vecchi tipi di intonaco sono solitamente attaccati attraverso uno strato di malta, ed è...
Ristrutturazione

Consigli per la rimozione dell'intonaco vecchio

Ristrutturare e "rinfrescare" un po' la propria casa è un lavoro per mani esperte. Alcuni interventi particolarmente invasivi richiedono esperienza e competenza. Altri, invece, sono praticabili anche da persone meno ferrate in edilizia. Alcuni edifici...
Ristrutturazione

Come rimuovere l'intonaco superficiale ammalorato

L'umidità che affligge le pareti, alla lunga, può ridurre le capacità di un'abitazione di isolare gli interni dal clima esterno e facilitare la formazione di muffa. L'umidità di risalita, in particolar modo, può far emergere attraverso le murature...
Ristrutturazione

Come decorare le pareti con stucco colorato

Per vivacizzare le stanze e donare loro un nuovo aspetto che regali comfort e serenità, si può pensare di decorare le pareti con dello stucco colorato. In questo progetto decorativo la calda sfumatura color terracotta dell'intonaco fresco è permeata...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.