Come raccogliere e conservare i semi dopo l'estate

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tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Durante la bella stagione, a partire dalla primavera, sono tante le piante e i fiori che sbocciano. Il periodo tra Marzo e Aprile è il migliore per apprezzare la bellezza della nuova vita che nasce. Chi possiede un cortile o un giardino avrà con tutta probabilità diversi vasi e piante. Molte di loro crescono rigogliose durante la bella stagione. Con l'avvicinarsi dell'autunno cominciano a seccare e morire. È un vero peccato non poter godere di tanta bellezza anche durante l'anno successivo. A meno che non ci si impegni a raccogliere e conservare i semi dopo l'estate. Chi è esperto di giardinaggio sa bene come fare. Ma per i novizi daremo alcuni consigli in questa guida.

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Occorrente

  • Barattoli di vetro.
  • Sacchetti di carta.
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Raccogliere e conservare i semi è molto importante per buoni raccolti successivi. È una pratica antica che l'uomo porta avanti da secoli. Possiamo trattare i semi in questo modo per piante di vario tipo, fiori e ortaggi. Le condizioni migliori per conservare un seme sono quelle a scarsa umidità. È la situazione opposta a quella che ne favorisce la germinazione. Ciò non comporterà l'essiccazione del seme. Quest'ultimo, infatti, entrerà come in "letargo", e si risveglierà al mutare delle condizioni. Possiamo innanzitutto raccogliere i semi all'interno di un barattolo in vetro. Riponiamo il barattolo in un luogo fresco e asciutto, lontano da zone umide.

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Ogni pianta, fiore o ortaggio può avere semi molto differenti. È importante conoscerli, in modo da capire quale sia il periodo migliore per la raccolta. Anticiparla o ritardarla troppo, infatti, potrebbe non rendere al meglio. In ogni caso, per trattare e conservare correttamente i semi possiamo agire in due modi. Possiamo attuare innanzitutto la lavorazione a secco. Aspettiamo che le teste dei semi, ancora sulla pianta, si asciughino del tutto. Raccogliamoli uno ad uno ed eliminiamo elementi non appartenenti al seme. Riponiamoli all'interno di un sacchetto di carta e conserviamo tutto al buio, in luogo asciutto.

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Nella lavorazione a umido, invece, il seme fermenta insieme a polpa e liquidi. È una pratica in uso per grandi frutti, come i meloni. L'insieme di polpa e semi si versa in un bicchiere, dove il tutto fermenterà per circa 5 giorni. In quest'arco di tempo i semi in salute si depositeranno sul fondo. Dovremo raccogliere questi semi e sistemarli su carta o su un panno di stoffa. Quando saranno perfettamente asciutti, richiudiamoli all'interno di un barattolo. Anche in questo caso riponiamo i semi in luogo asciutto e fresco, lontani dalla luce.

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