Come raccogliere e conservare i semi degli ortaggi

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Avere un orto casalingo permette di alimentarsi con frutta e verdura controllata e priva di sostanze chimiche. Nella seguente guida infatti, attraverso una serie di utili e semplici passaggi, vi illustrerò nella maniera più semplice e rapida possibile come raccogliere e conservare i semi di qualche tipo di ortaggio. La giusta procedura farà sì che abbiate sempre a disposizione sementi di ottima qualità per le nuove piantagioni. Vediamo quindi come procedere.

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Occorrente

  • barattoli di vetro ermetici
  • un coltellino
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Raccogliere i semi

Come prima cosa, se nel vostro orto vi sono degli ibridi, ovvero incroci tra due o più varietà di ortaggi o frutta, non perdete tempo per la raccolta dei semi, in quanto otterreste solamente una cattiva moltiplicazione. Per quanto riguarda tutte le altre tipologie naturali di frutta e verdura, potete tranquillamente raccogliere i loro semi solo quando le piantine sono giunte alla completa maturità. Gli ortaggi provvisti di inflorescenze, come la zucca, il cetriolo e i pomodori vanno prima raccolti e poi tagliati a metà, utilizzando un coltellino. Quando si saranno essiccati, estraete i semini al loro interno. I semi dei legumi, dei cetrioli e della zucca vanno fatti essiccare una seconda volta alla luce diretta del sole, all'interno di un barattolo di vetro.

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Conservare i semi

Successivamente, trascorso questo lasso di tempo, conservateli in un luogo fresco e asciutto fino a quando non si saranno completamente induriti e ed essiccati. Questo passaggio impedirà che l'umidità intacchi le sementi durante il periodo invernali. I semini ricavati dai pomodori, dai peperoni, dalle melanzane e da tutti i loro discendenti, invece, vanno estratti direttamente dall'ortaggio essiccato e tagliato a metà. Non preoccupatevi se rimane un po' di polpa: servirà a mantenerli in vita più a lungo. Mettete i semi in una tazza o in una ciotola ed aggiungete 4 cm circa di acqua.

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Scegliere il luogo adatto alla conservazione

In seguito, coprite per bene il contenitore con la pellicola trasparente e praticate in essa un paio di fori per permettere all'aria di circolare. Posizionate la ciotola su un davanzale o in una zona calda della vostra casa per 3-5 giorni. I semi e l'acqua inizieranno a fermentare, facendo in modo che vengano uccisi eventuali parassiti. Dovreste notare che alcuni semini si depositano sul fondo, mentre altri risalgono in superficie: saranno proprio questi ultimi che andrete a raccogliere. Filtrateli con un colino per eliminare il liquido in eccesso e fateli essiccare con il metodo spiegato precedentemente.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se possibile, cercate di utilizzare i semi entro un anno.
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