Come pulire una stufa a pellet

Tramite: O2O 18/09/2018
Difficoltà: media
16

Introduzione

All'interno della propria abitazione, piacerebbe a tutti trovare, ad ogni rientro, un ambiente confotevole e caldo, soprattutto d'inverno. Tuttavia, proprio neo casi in cui la propria abitazione è costituita da ambienti particolarmente spaziosi, è fondamentale che venga riscaldata nel modo giusto. I sistemi di riscaldamento più diffusi sono senza dubbio i comuni termosifoni a gas. Tuttavia si tratta di mezzi dispendiosi che comportano un consumo elevato di metano. Per questo motivo, negli ultimi anni, sempre più persone hanno deciso di acquistare le stufe a pellet. Più economiche, più affascinanti, ma anche con molte più cure accessorie di manutenzione. Nella guida che segue, vi spiegheremo i pro e i contro di un riscaldamento a pellet. Ma soprattutto vi spiegheremo come pulire una stufa a pellet, in modo tale da garantirne un ottimo funzionamento ed una maggiore durata.

26

Occorrente

  • Quotidiani vecchi
  • Cacciavite
  • Pennello da imbianchino
  • Paletta
  • Detergente per vetro
  • Carta assorbente
  • Panno per le pulizie
  • Panno di daino
36

Proteggere l'ambiente circostante

Come prima cosa, è necessario proteggere l'ambiente circostante che potrebbe essere compromesso dalla fuliggine durante le operazioni di pulizia. Quando si pulisce la stufa a pellet infatti polveri nere e sottili potrebbero sollevarsi e infiltrarsi ovunque. Potrebbe essere necessario pertanto stendere dei fogli di plastica attorno alla stufa e anche sui mobili vicini. Dovrebbero essere necessari per raccogliere la fuliggine che si accumulera' nonché per appoggiare le parti della stufa ancora sporche ed anche quelle già pulite. È fondamentale, inoltre, notare che in quasi tutti i modelli di stufa a pellet, nel punto in cui esce il calore è presente un pezzo di metallo sporgente, che necessita di essere mosso più volte, in modo tale da permettere la caduta nella camera di combustione della cenere che si è raccolta in quel punto. Successivamente occorre aprire lo sportello della stufa. Quindi, avvalendosi dell'ausilio di un pennello e di un panno, è necessario cominciare a pulirla nella parte superiore, prestando la massima attenzione a passare le setole della spazzola, in ogni parte, con molta cura. In tal modo la polvere cadrà nella parte inferiore, ancora da pulire. In seguito si dovra' rimuovere la scatola di discesa del pellet. È necessario precisare che quest'ultima è in parte saldata alla stufa ed in parte removibile. Pertanto occorre estrarre la parte rimovibile, per poi pulirla con accuratezza.

46

Pulire i primi elementi

Il prossimo passo del procedimento di pulizia della stufa a pellet consiste nel rimuovere la griglia, per poi pulire anche quest'ultima, sempre avvalendosi di un pennello e di un panno. A questo punto, mediante l'ausilio di un cacciavite, si possono cominciare a svitare le varie viti presenti. Naturalmente i vari pezzi che gradualmente vengono estratti, devono essere trattati con delicatezza per evitare che cadano e che si rompano. Dopodiché, è necessario sistemarli sui fogli di cellophane che sono stati precedentemente collocati sul pavimento. A seguire, svitando le prime viti che si trovano in prossimità della scatola di discesa del pellet, si potrà rimuovere una placca realizzata in metallo, la quale mantiene saldamente fermi i refrattari. Questi ultimi dovranno essere maneggiati con estrema cura durante l'operazione di pulizia, dal momento che sono degli elementi particolarmente delicati. Una volta che tutti i pezzi interni della stufa a pellet saranno stati smontati, sarà più semplice pulirli del tutto. A patto di ricordarsi come erano montati in precedenza per poi ripetere le operazioni all'inverso. Magari prendetene nota o fate un video mentre smontate la stufa.

Continua la lettura
56

Pulire il cassetto

Al termine delle operazioni precedenti, è fondamentale rimuovere per ultimo il cassetto che si trova sul fondo, il quale deve essere svuotato e pulito. Durante le operazioni di pulizia infatti tutta la polvere rimossa andrà a depositarsi proprio in questo cassetto. Ecco perché va rimosso per ultimo. Inserendo la testa all'interno della stufa, è anche possibile notare le ulteriori viti, le quali dovranno essere tutte svitate e pulite in profondità nella zona in cui si trovano. Occorre, quindi, spazzolare ancora un'ultima volta tutto quanto l'interno della stufa. Può essere particolarmente utile avvalersi dell'ausilio di una scopetta senza bastone e di una paletta, in modo tale da raccogliere la cenere che è ancora rimasta sul fondo. Successivamente si deve prendere del detergente per vetri, e con la carta assorbente oppure con un panno di daino, si può pulire il vetro dello sportello che generalmente si annerisce e trattiene una parte della cenere. Insistere particolarmente sul vetro che con una buona polizia ritroverà la trasparenza iniziale. Fatto tutto questo si possono finalmente rimontare tutti quanti i pezzi messi da parte, prestando la massima attenzione ad incastrarli per bene, e ad avvitare nuovamente ciascuna vite precedentemente estratta. Non ci resta che augurarvi buon lavoro. In caso di dubbi, o per ogni altra eventualità, vi invitiamo a consultare i vari siti internet che abbiamo allegato a questa guida sintetica.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pulizia della Casa

Come pulire le tubature della stufa a pellet

La Stufa a pellet è un prodotto simile alla stufa a legna, adibita al riscaldamento di ogni tipo di ambiente, che utilizza come combustibile solido il pellet. È considerato un prodotto ecologico poiché per ottenere il pellet vengono di norma utilizzati...
Pulizia della Casa

5 errori da evitare nella pulizia della stufa a pellet

La primavera oramai ci ha raggiunti ed il caldo ci consente di sospendere l'uso del camino, caldaia o stufa che tanto si son dati da fare nel periodo invernale. Questo periodo di inattività favorisce il deposito di residui, che motivano una volta in...
Pulizia della Casa

Come pulire una stufa a kerosene

Se in casa abbiamo una stufa a kerosene, affinché funzioni sempre alla perfezione e non emani cattivo odore, è necessario periodicamente intervenire con delle importanti manutenzioni, che tra l'altro si rivelano fondamentali soprattutto dal punto di...
Pulizia della Casa

Come pulire una stufa elettrica

Quasi tutti al giorno d'oggi possediamo una stufa elettrica. Essa ha lo scopo di riscaldare i piccoli ambienti, ma anche il bagno, se non vogliamo lavarci al freddo. Si tratta di stufe di piccole dimensioni, che consumano poca energia. Tuttavia presentano...
Pulizia della Casa

Come pulire le tubature della stufa a legna

La stufa a legna è un elemento molto pratico che si abbina a qualsiasi tipo di arredamento. Esso richiede però una buona dose di manutenzione per il suo corretto funzionamento. Se ad esempio il fumo esce dalla porta quando la si apre, o difficilmente...
Pulizia della Casa

Come pulire una stufa a legna

La ghisa è un materiale poroso quindi con il tempo le sue superfici si ricoprono di una notevole quantità di incrostazioni e fuliggine che bisogna periodicamente eliminare. Pulire una stufa a legna è un'importante operazione di manutenzione, sia dal...
Pulizia della Casa

Come pulire una stufa in ghisa

Le stufe in ghisa sono davvero degli ottimi sistemi di riscaldamento, in quanto una volta che sono perfettamente accese producono un forte calore; purtroppo la ghisa richiede più tempo rispetto agli altri metalli nel riscaldarsi ma impiega anche un tempo...
Pulizia della Casa

Come pulire una stufa in ghisa arrugginita

Quasi ogni materiale presente nell'ambiente è attaccabile dall'ossigeno contenuto nell'aria che respiriamo. La reazione che provoca l'ossigeno a contatto con i metalli si chiama ossidazione. Gli ossidi, oltre a rovinare aspetto l'estetico, tendono anche...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.