Come pulire un mobile in abete

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Se in casa avete un mobile in abete che è piuttosto malconcio, sporco, non curato e scolorito, potete riportarlo al suo antico splendore intervenendo con diverse tecniche in base alla finitura originale oppure modificandola in modo da poter equipararlo, come colore, agli altri mobili presenti nella casa. In questa guida vediamo dunque come fare per pulire un mobile in abete.

26

Occorrente

  • Garza e ovatta
  • olio di lino
  • bicarbonato di sodio
  • pomice in polvere
  • cera solida
  • aniline
36

Non utilizzare solventi

In genere l'abete si pulisce tenendo conto della finitura fatta in origine: infatti, se il mobile è stato soltanto ricoperto di flatting, quindi lasciato con il suo colore naturale (abete bianco), per pulirlo è vietato assolutamente utilizzare solventi poiché tirereste via anche la pellicola protettiva creata con la suddetta vernice trasparente. Se quest'ultima non intendete rimuoverla, eliminando invece soltanto la patina di sporco, fate ricorso ad un rimedio naturale e nel contempo professionale.

46

Eliminare lo sporco

La soluzione in questo caso prevede l'utilizzo di un batuffolo di cotone imbevuto in acqua in modo da eliminare lo sporco superficiale. Prendete una garza, imbottitela con dell'altra ovatta e poi, sul legno, versate qualche goccia di olio di lino. Utilizzando la garza come tampone ottenete, nell'immediato, un eccellente risultato ovvero sciogliere lo sporco più ostinato e, nel contempo, lucidare alla perfezione il mobile in abete. In riferimento a ciò, il consiglio almeno per le prime due passate, è quello di sostituire la garza fin quando non appare pulita dopodiché si procede con l'ultima mano che serve a ricreare la caratteristica patina semilucida.

Continua la lettura
56

Passare della cera

Un'altra tecnica altrettanto valida per pulire un mobile in abete in precedenza colorato con aniline, quindi in tipico stile arte povera, è quella di utilizzare della cera non prima di aver rimosso la patina di sporco. Per fare ciò, essendo il mobile in abete colorato, potete anche utilizzare qualche sostanza leggermente abrasiva e, precisamente, il bicarbonato di sodio e la pomice in polvere. L'uno o l'altra vanno versati sul mobile asciutto e poi, con la stessa tecnica della lucidatura a tampone quindi con una garza imbottita, si procede alla rimozione dello sporco e ad assottigliare lo strato del legno. A lavoro ultimato, applicate dell'anilina dello stesso colore dopodiché attendete l'essiccazione ed infine procedete con una mano di cera solida che vi consente di ottenere l'intera struttura in legno come fosse nuova. In base ai gusti o alle esigenze di arredo, si può tuttavia scegliere se lasciare il mobile con una finitura opaca o farla diventare semilucida.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arredamento

Come decorare un finto camino per Natale

Con l'arrivo di dicembre torna la festa più attesa da tutti: quella di Natale. Uno degli aspetti più divertenti e gioiosi è l'usanza di addobbare case e strade. Le tipiche decorazioni natalizie donano un'atmosfera unica e irripetibile. I classici colori...
Arredamento

Arredare con il legno

Arredare la propria casa, può, talvolta, trasformarsi in una scelta assai complicata. Oggi, infatti, la vastità di elementi d'arredo crea l'imbarazzo della scelta. Il legno è un materiale molto versatile, in quanto può essere facilmente abbinato sia...
Arredamento

Come realizzare una ghirlanda con rami e bacche

Come vedremo nel corso di questo tutorial, con un po' di impegno e senza investire cifre economiche considerevoli, è possibile realizzare oggetti e accessori eleganti e funzionali per la casa, come ad esempio una graziosa ghirlanda con rami e bacche....
Arredamento

Come fare una ghirlanda di pigne

Con l'avvicinarsi del Natale si avvicina anche il tempo dei regali, delle celebrazioni e delle riunioni di famiglia. Il Natale, oltre ad essere festa religiosa, è anche il momento ideale per la condivisione. Si respira un'aria unica durante questo periodo...
Arredamento

Come scegliere il rivestimento in legno per pareti

Perché optare per un rivestimento in legno? Innanzitutto, si tratta di un materiale che, a differenza del canonico muro freddo e lineare, dà immediatamente un senso di calore. Al di là dell'aspetto estetico, c'è un altro vantaggio davvero incommensurabile....
Esterni

Come arredare il giardino con il legno

Arredare il giardino non è proprio una cosa semplice da fare: per potere godere appieno di questo spazio all'aperto, oltre ai fiori e alle piante, è importante scegliere dei mobili e complementi d'arredo che vi diano la possibilità di godere in tutta...
Ristrutturazione

Come rivestire una mansarda in legno

La mansarda è una struttura abitativa che si può ottenere in un attico o in un sottotetto. Il primo progetto di una mansarda si ebbe grazie a François Mansart. L'architetto francese, nel sedicesimo secolo, si ispirò a questa copertura già in uso...
Arredamento

Come progettare un mobile da salotto

Aumentano sempre di più, soprattutto negli ultimi anni, gli appassionati del fai da te anche per quanto riguarda l'arredamento. La disponibilità dei materiali, grazie al diffondersi di rivenditori di attrezzature e materiali per farlo, ha aiutato molto....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.