Come pulire le padelle in pietra lavica

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Le padelle, i caratteristici e famosi utensili sui quali cuocere cibi, possono essere composte di diversi materiali. Uno dei più particolari è senza dubbio quello composto di pietra lavica. Le padelle fatte di questi materiali si contraddistinguono per l'ottima cottura dei cibi e soprattutto per l'uniformità che riescono a garantire alla cottura stessa. In questa guida vogliamo illustrarvi come pulire, dopo averle utilizzate, le padelle in pietra lavica. Vediamo quindi quali accorgimenti è necessario usare per una perfetta igienizzazione di questo speciale utensile da cucina.

26

Occorrente

  • Padella in pietra lavica, acqua, olio d'oliva, spatola, spugna abrasiva, canovaccio
36

Mantenete la padella in ammollo

Passiamo dunque ad effettuare una buona pulizia di una padella in pietra lavica. Dopo averla usata per cuocere le pietanze, per prima cosa occorre mettere la padella sotto l'acqua calda e mantenerla sotto l'acqua in ammollo per circa 20-30 minuti. Dopo aver tolto l'acqua dalla padella, prendete una spatola per togliere gli eventuali residui di cibo rimasto all'interno della padella, insistendo in special modo lungo i bordi della padella stessa. In alternativa all'utilizzo della spatola, è possibile usare una spugna abrasiva per effettuare egualmente una pulizia accurata ed efficace. Nei casi di residui più ostinati ad essere eliminati, mettete dentro alla padella un po' di acqua e deponetela sulla fiamma del gas. Quando l'acqua inizierà a bollire, i residui si staccheranno dalla padella come per incanto.

46

Asciugate con un canovaccio

Ma torniamo al metodo classico. L'operazione di strofinamento della padella dovrà continuare fin quando la sua superficie non apparirà completamente sgombra dai residui di cibo. A questo punto sciacquate la padella in pietra lavica sotto acqua temperata e soprattutto è fondamentale che la asciughiate con un canovaccio di stoffa. Ricordate poi di collocare la padella in un luogo nel quale non possa entrare a contatto con altre padelle o utensili da cucina, soprattutto quelli appuntiti.

Continua la lettura
56

Spandete dell'olio d'oliva sulla superficie

Ricordate inoltre che durante il primo utilizzo di una pentola a pietra lavica, occorre spandere una piccola quantità di olio d'oliva lungo tutta la superficie interna della pentola. L'olio va applicato con l'uso delle sole dita della mano. Durante il processo di cottura poi, vi ricordiamo di allungare la cottura di qualsiasi tipo di cibo di almeno 3-4 minuti. Questo perché la cottura su pietra lavica, vede questa padella scaldarsi con minore velocità e quindi la cottura risulta sempre leggermente più lenta. Ecco effettuata una perfetta pulizia di una padella in pietra lavica, che vi garantirà un'igiene sempre ottimale e sicura.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Quando utilizzate per la prima volta una pentola in pietra lavica, cospargete il suo interno di olio d'oliva per una maggiore forma di pulizia e preparazione alla cottura

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pulizia della Casa

Come pulire le piastrelle in pietra lavica smaltata

La pietra lavica è un prodotto al quanto poroso, proveniente propriamente dell'effusione della lava fuoriuscita dai crateri di un vulcano. Si tratta di un prodotto dalle caratteristiche meccaniche abbastanza forti, ma tendente a rovinarsi in termini...
Pulizia della Casa

Come pulire le padelle in titanio

Materiale affidabile ed innovativo, il titanio è in grado di cuocere perfettamente ogni tipo di pietanza. Rapidità, uniformità di cottura e leggerezza delle pietanze cucinate dentro le padelle in titanio, rappresentano senza dubbio le più significative...
Pulizia della Casa

Come pulire le padelle smaltate

Pulire le padelle smaltate, senza che si rovinino o si graffino, è un compito noioso. Solitamente si tende a strofinare le padelle con spugnette abrasive e detergenti che rischiano di rigare le padelle stesse, questi mezzi risultano così essere più...
Pulizia della Casa

Come pulire le padelle e le pentole annerite

Gentili lettori, all'interno della guida che seguirà andremo a parlare di pentole e di padelle. Nello specifico, in questo caso, ci addentreremo nel tema inerente alle modalità di pulizia delle stesse.Come si fa a pulire le padelle e le pentole che...
Pulizia della Casa

Trucchi per pulire le padelle

Le padelle sono degli strumenti che fanno parte ormai della vita quotidiana, e sono utilizzati in cucina. Questi utensili hanno subito numerose modifiche durante gli anni, a tal punto da poter cambiare metodo di riscaldamento, cioè passando dal fuoco...
Pulizia della Casa

Come pulire le padelle di teflon

Il teflon, conosciuto anche come politetrafluoroetilene o PTFE, è diventato il nome comune per pentole e padelle antiaderenti. È considerato l'unica sostanza grazie alla quale il cibo non si attacca e richiede pochissimo lubrificante. Qualche cura supplementare...
Pulizia della Casa

Come pulire le padelle in ghisa

La ghisa è una lega ferro-carbonio; materiale perfetto sia per la cottura alla piastra, sia per zuppe e stufati perché trattiene il calore e lo diffonde lentamente, distribuendolo in modo omogeneo. C'è da dire che la ghisa smaltata trattiene abbastanza...
Pulizia della Casa

Come pulire una padella in pietra

La pentola è un recipiente adatto a cuocere cibi; generalmente è di forma circolare, ovale oppure quadrata con angoli arrotondati ed ha alle estremità uno o più manici. Può essere costruita in metallo, ferro, acciaio inox, ghisa, alluminio, rame,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.