Come proteggere il lavello smaltato bianco

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Se in cucina abbiamo un lavello smaltato bianco ed intendiamo preservarlo a lungo, è necessario proteggerlo con interventi di manutenzione adeguati, oltre che con piccoli accorgimenti atti a scongiurare scheggiature ed antiestetiche abrasioni. In riferimento a ciò, ecco una guida su come ottimizzare il risultato.

25

Occorrente

  • Aceto e limone
  • Talco
  • Bicarbonato di sodio
  • Tappetini di gomma
  • Tavolette di legno
  • Spugna ignifuga
35

Usare materiali non abrasivi

Per la pulizia quotidiana del lavello smaltato non bisogna mai usare materiali abrasivi, come ad esempio una pagliuzza di metallo oppure della tela di smeriglio nel caso ci siano delle particolari incrostazioni. Il metodo migliore per far scivolare lo sporco, è di cospargere sulla superficie smaltata dell'aceto, lasciarlo in posa e poi asciugarlo con del talco, in modo da svolgere anche una leggera azione abrasiva. Alla fine otteniamo un lavello lucido e con una perfetta smaltatura, senza quindi opacizzazioni ne tantomeno vistosi graffi.

45

Mescolare bicarbonato e limone

Sempre in fase di pulizia ove mai sul lavello smaltato bianco ci fossero delle incrostazioni di cibo secche e particolarmente ostili, è necessario usare un'apposita miscela possibilmente naturale e non acida, per evitare che possa poi corrodere irrimediabilmente lo smalto superficiale. L'ideale è mescolare in un bicchiere il bicarbonato di sodio con del succo di limone. L'insieme ci garantisce l'ammollo dell'incrostazione e nel contempo ci sanifica il lavello, svolgendo anche una leggera azione abrasiva grazie proprio ai microgranuli di cui il bicarbonato di sodio si compone per natura. Detto ciò, non ci resta che proteggere il lavello usando magari un tappetino di gomma abbastanza doppio sui laterali, e precisamente sulla parte rigata dove si fanno scolare piatti e posate ed anche sul fondo delle vasche.

Continua la lettura
55

Utilizzare una tavoletta

Un altro metodo che serve per evitare che il lavello smaltato si possa scheggiare e risultare poi antiestetico, consiste nell'utilizzare sulla parte piana adiacente alle vasche una tavoletta di legno opportunamente rivestita con della spugna di tipo ignifuga, simile a quella che si usa per l'asse da stiro. In tal modo la superficie è protetta dagli urti e dal peso delle pentole, e queste ultime se bollenti non fanno correre il rischio per il troppo calore di incrinare irrimediabilmente la superficie smaltata di cui il lavello si compone. A margine è importante sottolineare che per evitare l'accumulo di calcare sul lavello, dopo il risciacquo con acqua fredda e non calda, è sempre opportuno asciugarlo con un panno pulito e morbido. Con tutti questi semplici accorgimenti, il lavello in oggetto, risulterà sempre ben igienizzato e splendente.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Economia Domestica

Come fare in casa un deodorante al muschio bianco

Quando si parla di profumi al Muschio Bianco, non ci si riferisce ad una pianta ma ad un aromatizzante sintetico: esso viene creato dalle aziende per imitare il profumo del cervo muschiato, oppure per emulare altri muschi naturali. La profumazione di...
Economia Domestica

Come proteggere le tubature dal gelo

Il problema della rigidità del clima invernale spesso si ripercuote anche sulle tubazioni. Queste, infatti, possono gelare, con grave danno per l'intero impianto idrico della propria abitazione. Soprattutto dunque se si vive in luoghi particolarmente...
Economia Domestica

Come proteggere il tavolo in vetro temperato

Il vetro temperato, rispetto a quello normale presenta maggiore resistenza a urti e sollecitazioni, mantenendo a lungo nel tempo le sue eccellenti caratteristiche. Per ottenere questa tipologia di vetro, si tagliano delle lastre secondo determinate dimensioni...
Economia Domestica

Come proteggere le tende dai danni del sole

Le tende rappresentano l'utile complemento di arredo presente in ogni abitazione e che può fungere da valido elemento per proteggere la casa dall'azione dannosa degli agenti atmosferici, primi fra tutti i raggi del sole. L'azione del sole, infatti, è...
Economia Domestica

I 10 consigli per proteggere la casa dai ladri durante le vacanze

Godersi le vacanze è un diritto di tutti: le ferie non sono eterne, e durante una bella vacanza il desiderio di tutti è quello di rilassarsi, di vivere in pace e di divertirsi con i propri amici, cari e famigliari. Purtroppo, però, una delle preoccupazioni...
Economia Domestica

Come proteggere il piano cottura in vetro temperato

Se per la vostra cucina avete optato per un piano cottura in vetro temperato, è importante sapere che si tratta di una tipologia abbastanza delicata che richiede accortezza durante l'uso, oltre ad una corretta manutenzione con prodotti adeguati per evitare...
Economia Domestica

Come proteggere le porte dai graffi del gatto

Avere un gatto è un privilegio che molti si concedono, ma solo alcuni sono consci dell'impegno necessario ad allevarlo correttamente. I gatti, come tutti i felini, mettono in atto regolarmente comportamenti volti a soddisfare istinti o conoscenze innate:...
Economia Domestica

Come proteggere la casa dai ladri durante le vacanze

Durante il periodo delle vacanze una delle preoccupazioni maggiori di molte famiglie, è quella di proteggere la propria casa dalla possibile intrusione dei ladri. Può infatti, accadere in qualsiasi momento, ma il numero di furti tende ad aumentare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.