Come progettare un impianto elettrico in bagno

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Quando dobbiamo allestire una stanza da bagno, prima delle finiture è necessario progettare un impianto elettrico, in modo da poterlo poi lasciare sotto traccia e ricoprirlo con piastrelle. Un impianto funzionale, deve essere corredato da vari tipi di prese, attacchi per luci esterne o plafoniere, e rispettando le normative CEE in termini di sicurezza, ecco una guida su come
Come progettare un impianto elettrico in bagno.

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Prima di iniziare la posa dell'impianto elettrico, dobbiamo provvedere a fare uno schema dettagliato, in modo da sapere dove vanno collocati i punti luce, di quante prese abbiamo bisogno e calcolare il metraggio dei fili. In questo caso devono essere della sezione adeguata e suddivisi in tre tipologie, vale a dire il rosso per il polo positivo, il nero per quello negativo e il giallo striato di verde per la messa a terra.

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Il progetto dal punto di vista grafico è adesso completo, per cui non ci resta che agire con scalpelli o meglio ancora con un utensile elettrico per scavare in corrispondenza delle linee tracciate con il gessetto, e creare le calettature per l'alloggio dei fili. La profondità deve in questo caso essere di almeno 2 centimetri, tenendo conto che all'interno dobbiamo bloccare con del cemento un tubo di plastica che serve ad isolare i fili elettrici. Questi ultimi, vanno poi inseriti già assemblati all'interno del tubo, utilizzando un apposito utensile che infilandolo da un lato, ci trasporta i fili nell'intero impianto, facendoli uscire sulla parte terminale. L'impianto è adesso completo, e dopo un collaudo preliminare per constatarne la corretta posa, possiamo procedere con i rivestimenti ed infine con il montaggio di prese, interruttori e punti luce.

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Dopo aver stabilito il quantitativo di materiale elettrico necessario, possiamo finalmente procedere con lo schizzo vero e proprio, disegnando uno schema che risulta particolarmente utile all'atto della posa definitiva. Un impianto a regola d'arte, va eseguito come già accennato in fase introduttiva sotto traccia, per cui prendiamo del gessetto colorato, e cominciamo a tracciare sul perimetro della stanza delle linee parallele, una verso l'alto e l'altra nella zona bassa a circa 30 centimetri dal pavimento. A questo punto, in base alla scelta e alla necessità di avere delle prese, sulle linee ne tracciamo altre ad esse perpendicolari, ricavandone la diramazione di ognuna. La stessa operazione la facciamo con un colore diverso di gessetto, sempre in parallelo e poi perpendicolare, raggiungendo di volta in volta le zone dove vanno posizionati gli interruttori per i punti luce dell'illuminazione, ed altre prese supplementari per lo specchio del bagno, il rasoio elettrico, la piastra per capelli, il phon eccetera.

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