Come progettare un bagno funzionale

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Vivere in una casa accogliente e ben progettata è il sogno di moltissime persone, che tramite un mix di stile e funzionalità desiderano ambienti accoglienti e confortevoli. Tra gli ambienti più utilizzati in una casa, e che nel corso degli ultimi anni ha subito un cambiamento di importanza, c'è il bagno. Il bagno, che fino a non molti anni fa era considerato solo un locale di servizio, oggi assume sempre più importanza all'interno delle nostre abitazioni, tanto da diventare uno degli ambienti maggiormente pensati e studiati nelle fasi di progettazione e arredamento. È, infatti, il luogo dove avvengono le più comuni operazioni di igiene, bellezza e cura della persona e pertanto diventa indispensabile che sia funzionale e accogliente al fine di rendere più agevole e rilassante la permanenza al suo interno, sia per noi, che per i nostri ospiti. Vediamo allora quali sono i punti da tener sempre presenti per progettare un bagno, venendo incontro alle esigenze di tutta la famiglia, indipendentemente dallo spazio che abbiamo a disposizione e senza rinunciare all’estetica. In questa guida daremo utili consigli su come progettare una bagno funzionale, attraverso pochi e semplici passaggi. Mettiamoci all'opera.

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Occorrente

  • computer con un programma di disegno tecnico - squadre - matita - foglio di carta bianco o millimetrato - fantasia
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Per prima cosa dobbiamo avere un’idea precisa del perimetro e della metratura di cui disponiamo. Andiamo quindi a misurare tutti i lati partendo da un angolo a nostra scelta. Prendiamo ora una penna e un foglio di carta, e dopo aver ridisegnato la pianta in maniera forfettaria, annotiamo l’esatta lunghezza in corrispondenza di ogni lato. Se disponiamo di un computer con un programma ad hoc, possiamo riportare tutte le misure su un file fino ad ottenere la forma esatta del nostro bagno. In caso contrario, armiamoci di squadre e matita e andiamo ridisegnare il tutto in scala 1:100 (1m = 1cm) in maniera il più precisa possibile, rimisurando, alla fine, le distanze tra un angolo e l’altro, in modo da essere sicuri di non esserci perso neppure un millimetro! Siamo ora pronti per il lavoro vero e proprio! Ogni elemento che decideremo di inserire nel nostro bagno, dovrà essere misurato, riportato in scala e inserito nel nostro disegno, così da avere un’idea più precisa possibile di quello che potrà essere il risultato finale.

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A questo punto dobbiamo scegliere i sanitari. La grandezza di water, bidet, lavandino e piatto doccia o vasca, sarà direttamente proporzionale alla quantità di metri quadri a nostra disposizione. Se abbiamo a che fare con un ambiente di dimensioni ridotte o di forma irregolare, sarà meglio optare per dei sanitari non molto grandi, tenendo presente che per rendere agevoli i movimenti, la distanza minima dal muro e tra un elemento e l’altro non deve essere inferiore ai 15-20 cm. In commercio ci sono davvero una innumerevole quantità di forme dal design originale e accattivante tra cui possiamo scegliere senza rinunciare al comfort. Un’ottima soluzione è rappresentata anche dai lavandini ad angolo, che ormai spopolano nei bagni di nuova generazione.

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Altro elemento da non tralasciare sono i vani portaoggetti. Una volta riportati in pianta i sanitari alla giusta distanza, possiamo riempire gli eventuali spazi vuoti con degli elementi verticali liberi o incassati nel muro, dove andare a riporre gli asciugamani, appendere gli accappatoi o appoggiare spazzolini, rasoi, spugne ecc. In alternativa è possibile scegliere tra un’infinità di soluzioni pensili, che oltre a creare dei punti d’appoggio chiusi da ante o aperti come semplici mensole, contribuiscono in modo significativo a personalizzare le pareti, o ancora, optare per la classica soluzione del mobiletto dentro o ai lati dello specchio o sotto il lavabo, concentrando il nostro estro artistico sulla scelta delle forme e dei colori che più ci piacciono. Per il riscaldamento, infine, possiamo preferire un termo arredo posto in corrispondenza del lato corto della vasca da bagno o dove ci fa più comodo.
Progettare un bagno funzionale non è semplicissimo, molti sono gli aspetti cui tener conto e se siamo alle prese con ambienti piuttosto ristretti, fare entrare tutto potrebbe rivelarsi piuttosto complesso. Con un po' di pazienza, pianificazione e seguendo i consigli di questa guida, progettare un bagno potrà diventare una delle esperienze più divertenti ed illuminanti di sempre. Non mi resta che augurarvi buon lavoro e buon divertimento.
Alla prossima.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Cerchiemo di disporre gli elementi di arredo in maniera tale da rendere l'ambiente meno opprimente possibile.

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