Come organizzare i circuiti di un impianto domestico

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

L'impianto elettrico di una casa si potrebbe definire un po' il suo sistema linfatico: al giorno d'oggi possediamo tanti e tali dispositivi elettronici che l'assenza di energia elettrica di traduce in una vera e propria tragedia. Però è anche importante che l'impianto di distribuzione sia strutturato in modo coerente e funzionale, e soprattutto rispettoso delle normative vigenti. Per questo quando arriva il momento di rinnovare il circuito elettrico della propria casa, o si costruisce un nuovo appartamento, è sempre bene rivolgersi a del personale competente che sappia come muoversi. Ciò non toglie che è bene che ognuno di noi sappia cosa è giusto e cosa è sbagliato fare quando si struttura un impianto elettrico. Ecco dunque alcune regole da sapere su come organizzare i circuiti di un impianto domestico.

25

Un impianto elettrico ha sempre un cuore, ovvero la centralina, che solitamente viene collocata accanto alla porta d'ingresso. Questo quadro generale è dotato di una serie di interruttori magnetotermici che controllano le varie linee elettriche; sono poi sempre presenti un interruttore generale e un interruttore differenziale detto "salvavita". Per intenderci, è quello che si attiva quando c'è un cortocircuito o un sovraccarico di corrente, interrompendo il passaggio di energia per prevenire incidenti. Dalla centralina partono i cavi elettrici, che solitamente sono inseriti nella parete.

35

In ogni impianto elettrico sono presenti tre circuiti principali. C'è quello che collega tra di loro le prese elettriche alle quali attacchiamo i vari dispositivi, come la televisione, il computer o l'aspirapolvere, a 16 Ampere. C'è il circuito dedicato alle luci e all'alimentazione che è a 10 Ampere in fine c'è il circuito a 12V destinato ai dispositivi di chiamata. A quest'ultimo circuito si collega, ad esempio, il campanello d'allarme che usualmente viene posizionato all'interno delle docce nella stanza da bagno. I cavi che formano ogni circuito devono sempre essere sfilabili, per motivi di sicurezza.

Continua la lettura
45

Ci sono poi alcuni accorgimenti sul modo in cui i punti elettrici devono essere dislocati in casa che si riconducono sia alle normative vigenti, sia al semplice buonsenso. Ad esempio, è necessario che i punti presa vengano distribuiti in modo uniforme sulle pareti, presupponendo il posto in cui verranno messi i mobili o gli elettrodomestici e non dove capita. In bagno ci devono essere sempre almeno due prese; in cucina bisogna rispettare le altezze minime per il piano cottura. Ogni presa telefonica e ogni presa tv deve avere una sua scatola elettrica dedicata; il comando dei punti luce di ogni stanza deve essere collocato accanto alla porta da cui si entra. Quando date a qualcuno l'incarico di realizzare l'impianto elettrico di casa vostra, controllate che rispetti tutte queste regole.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Economia Domestica

10 consigli per fare il compostaggio domestico

Per compostaggio si intende quel particolare processo con il quale vengono smaltiti i rifiuti solidi urbani con conseguente creazione di speciali fertilizzanti. Tale processo avviene grazie al funzionamento di una cosiddetta compostiera (o compostatore),...
Economia Domestica

Le piante che combattono l'inquinamento domestico

Non solo le nostre città ma anche le nostre case sono sempre più inquinate dai vapori nocivi che si sprigionano dalle combustioni (ad esempio dall'uso di candele o dal fumo di sigaretta) ma soprattutto dai materiali usati per la costruzione delle nostre...
Economia Domestica

Come scoprire se l'impianto elettrico è a norma

Un intervento a livello di sicurezza per chi abita in una casa o in un appartamento, magari già un po' datati, oppure d'epoca, è quello di verificare lo stato dell'impianto elettrico. È buona norma, chiamare un elettricista e controllare le condizioni...
Economia Domestica

5 piante da appartamento contro l'inquinamento domestico

Avere delle piante in casa o sul luogo di lavoro è sempre una cosa piacevole e positiva. A volte pero si trascura questo dettaglio da non poco conto per via della luce non sufficiente o per non avere il tempo di prendertene cura. Ma se le piante in casa...
Economia Domestica

Come aumentare l'efficienza di un impianto fotovoltaico

Aumentare l'efficienza di un impianto fotovoltaico è un'operazione davvero fondamentale. Solo così, infatti, riuscirete a sfruttare appieno le potenzialità dell'energia solare consentendo al vostro impianto di lavorare al massimo. Non si tratta di...
Economia Domestica

Come eliminare l'aria in un impianto di riscaldamento

Per avere una maggiore efficienza energetica, le nostre abitazioni necessitano di costante manutenzione. L'impianto di riscaldamento viene utilizzato per lunghi periodi, ogni anno. L'utilizzo comporta l'accumulo di aria nelle condotte. Essa, espandendosi...
Economia Domestica

Come gestire un bilancio domestico

Riuscire a gestire un bilancio domestico in modo corretto ed efficace consente di avere sempre a disposizione la situazione economica familiare ben precisa, specialmente in questo periodo di crisi economica. Per tale ragione è estremamente importante...
Economia Domestica

Come comportarsi in caso di incendio domestico

Gli incidenti domestici sono di quanto più frequente possa capitare in una famiglia, ma stando un po' attenti e considerando un bel po' di sicurezza in casa è possibile evitarli. Gli incidenti più frequenti sono gli incendi, che possono avvenire per...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.