Come mantenere un bel prato inglese

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Chiunque abbia un giardino, o un piccolo pezzo di terra nel cortile di casa propria, desidererebbe vederlo verde. E cosa c'è meglio di un prato inglese per dare carattere e raffinatezza ai nostri angoli esterni? Ma un prato inglese necessita di cure appropriate, specifiche e continue. Non è facile realizzarlo, come non è facile mantenerlo, ma seguendo poche regole si può ottenere un bel risultato.

26

Manutenzione

Per prima cosa, occorrerà prendersi cura della terra esistente sul giardino. Ripulirla da tutti i sassolini, le pietre e le erbacce e poi, con l'aiuto di una zappetta o di un rastrello, frollare il terreno, rimestandolo e smuovendolo in profondità, al fine di renderlo morbido e permeabile. Mescolare adesso alla terra così frollata, della sabbia e della torba ben spezzettata, in parti uguali. Fare uno strato uniforme del composto così ottenuto e distribuirlo sul terreno per coprire tutta l'area interessata.

36

Semi

Nell'acquistare i semi, scegliere il tipo più adatto alla zona in cui il prato sorgerà, fare attenzione se è una zona soleggiata o ombrosa, marittima o montana e soprattutto scegliere un tipo di prato resistente. Il tipo prato gioco è quello più robusto. I suoi fili sono spessi e larghi ed è più difficile che si secchino. La quantità di semi deve essere sufficiente a ricoprire i metri quadrati del prato, almeno 1 kg per 20-30 mq, ma abbondare è sempre meglio. Una volta acquistati i semi scegliere con cura anche il periodo di semina. Ogni tipo di semi ha un periodo diverso, ma tra tutti è meglio prediligere quelli da seminare in tardo inverno. Questo perché d'estate il clima è troppo secco e ci sono più precauzioni da adottare, all'inizio dell'inverno è troppo piovoso e freddo e in primavera le fameliche formiche che escono dalle tane sono capaci di fare fuori tutti i nostri semi in soli 4 giorni.

Continua la lettura
46

Cura

Terminata questa operazione è utile mettere in atto un segreto assai poco conosciuto. Versare sui semi depositati un altro po' di terra, ricoprendoli solo in parte, in modo che ricevano luce, ma siano anche più riparati. Fatto questo, annaffiate nel modo più delicato possibile, evitando di lasciare zone asciutte. Ripetere l'operazione anche più volte nel corso della giornata in modo da mantenere costantemente umido il terreno. Prima che inizino a spuntare i primi fili d'erba occorreranno almeno 15 giorni. Solo quando il prato sarà pronto ed avrà raggiunto i 2 cm di altezza il vostro lavoro preparatorio può dirsi terminato. Tuttavia, per mantenere il vostro prato occorre un lavoro continuo.

56

Guarda il video

66

Consigli

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Esterni

Come gestire i lavori di manutenzione del prato

Questo tutorial ha lo scopo di dare alcuni utili consigli e delle corrette indicazioni a quelle persone che hanno un giardino in casa e desiderano curarlo con il metodo fai da te. È bello ed apprezzabile saper mantenere perfetto, ordinato, curato e fiorito...
Esterni

Come posare un prato sintetico in terrazzo

Quando si ha la fortuna di aver un terrazzo abbastanza grande, è difficile arredarlo e gestirlo come si deve. Un'ottima idea, può essere però quella di installare un prato sintetico all'interno del terrazzo. In questo modo potrete avere sempre un'area...
Esterni

Come curare i bordi del prato

Il prato, è un elemento di grande effetto decorativo. Una reggia o una comune abitazione diventa un luogo piacevole e rassicurante se si circonda con questo verde manto erboso. Per un aspetto rigoglioso e ordinato è necessario controllare anche la crescita...
Esterni

Come disporre gli alberi sul prato

Spesso chi possiede un giardino non prende in considerazione l'idea di piantare sul prato alberi. Coltivando soltanto fiori e piante di piccola dimensioni. Invece, per realizzare un prato davvero perfetto l'ideale è quello di disporre alberi di vario...
Esterni

5 consigli per avere un prato magnifico

Avere un prato è un privilegio e chi ha tale fortuna sa che è importante averne cura, in quanto esso costituisce il primo biglietto da visita per una casa curata. Avere un manto erboso verde e rigoglioso richiede cura e piccoli accorgimenti. Per...
Esterni

Come rimuovere un prato sintetico

Cambiare idea è una cosa che vi succede spessissimo? E magari anche su grandi opere casalinghe? Non vi preoccupate, ci sono rimedi per qualsiasi cosa! Oggi abbiamo deciso di spiegarvi come rimuovere un prato sintetico, una faccenda che preoccupa molti,...
Esterni

Come arredare il giardino in stile inglese

Molt spesso per arredare i nostri giardini preferiamo rivolgerci a degli esperti per essere sicuri di ottenere un risultato perfetto, spendendo però in alcuni casi, cifre molto elevate. In alternativa, potremo provare ad arredare da soli i nostri giardini...
Esterni

Come mantenere il corretto equilibrio chimico dell'acqua della piscina

Avere una piscina in casa è certamente la felicità di grandi e piccini, ma nello stesso tempo è anche molto impegnativo perché è fondamentale che l'acqua della piscina e la piscina stessa siano sempre perfettamente pulite. Naturalmente non è sufficiente...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.