Come liofilizzare le piante

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se non siamo degli esperti fiorai o abili chimici possiamo comunque cimentarci nella liofilizzazione di alcune piante, in modo da farle durare molto più a lungo rispetto ai fiori recisi. Il procedimento non è difficile, e richiede soltanto alcuni materiali ed un po' di tempo a disposizione. In riferimento a ciò, ecco una guida con annesso un tutorial in cui vediamo come liofilizzare le piante.

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Occorrente

  • Barattoli di vetro
  • Glicerina vegetale 100% di 200 ml.
  • Sale da cucina 200 gr.
  • Ramoscello di mirto
  • Rose
  • Coloranti da cucina
  • Acqua 200 ml.
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Acquistare la glicerina vegetale

In merito alla liofilizzazione le industrie specializzate usano ovviamente dei macchinari tecnologicamente avanzati, ed il trattamento consente di far durare le piante da fiore molto a lungo ovvero per un tempo stimato intorno ai 10 anni. Premesso ciò, è importante sottolineare che l'operazione è possibile effettuarla anche in ambito domestico, ma tuttavia il lavoro essendo manuale riduce di oltre il 50% la durata della pianta liofilizzata. Per questo processo di lavorazione occorre acquistare la glicerina vegetale al 100%, e procurarsi il sale, l'acqua ed ovviamente le piante.

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Praticare un taglio obliquo sul fusto

Per iniziare il lavoro prendiamo un ramoscello di mirto ed una rosa, ed entrambe le liberiamo del fogliame situato nella parte bassa, dopodichè con un cutter pratichiamo un taglio obliquo su metà fusto. Fatto ciò, le immergiamo in un contenitore di vetro con all'interno una soluzione a base di acqua e sale equamente distribuita, lasciandole in questa condizione per almeno 24 ore. Grazie a ciò i ramoscelli si disidratano al 90% circa liberandosi della loro naturale linfa. Trascorso tale tempo le sciacquiamo in acqua, dopodichè in un altro contenitore mettiamo dell'acqua e della glicerina vegetale. Questi due ingredienti vanno disciolti a caldo e una volta che il liquido si è raffreddato del tutto, vi immergiamo i due ramoscelli lasciandoli in questo stato per alcuni giorni.

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Immergere i ramoscelli nel colorante

Trascorso tale tempo i ramoscelli dopo averli sciacquati in un barattolo con sola acqua, li immergiamo in un altro contenitore con all'interno del colorante da cucina, che possiamo scegliere tra svariate tonalità in base al colore che intendiamo poi regalare alle nostre piante liofilizzate. A questo punto per completare il processo chimico di conservazione, preleviamo le piante dal barattolo e le appendiamo su un filo a testa in giù, facendo in modo che l'intera superficie (foglie, petali e rami) ne assuma la giusta colorazione. La liofilizzazione dei ramoscelli a questo punto è totale, per cui possiamo dedicarci con somma soddisfazione alla composizione di un originale e innovativo bouquet.

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