Come legare il pollo

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il pollo, fra le carni, si inquadra come tipologia di carne bianca. È leggero e saporito ed in più si presta alla realizzazione di molti manicaretti. Con la carne di pollo, ricca di proteine e povera di grassi, è possibile preparare delle pietanze ripiene. Adeguatamente speziato, il pollo può contenere delle saporite farciture. Tuttavia, prima della cottura, è necessario legare il pollo. Al fine di mantenere meglio l'imbottitura interna, senza il rischio che fuoriesca. Le indicazioni della presente guida spiegheranno come legare il pollo.

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Occorrente

  • Spago e forbici.
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Procurarsi lo spago adatto

Legare il pollo serve per il mantenimento della forma del pollastro. In più una buona legatura favorisce la cottura uniforme, evitando eventuali fuoriuscite di farcia. Occorre dunque un pollo giovane, ossia un galletto pulito e privo di piume e zampe. È possibile acquistarlo già pronto dal proprio macellaio di fiducia. Abilmente ed in pochissimo tempo, egli saprà avvolgerlo e speziarlo nel modo più opportuno. In caso di imbottitura casalinga, si può invece acquistare un pollo da farcire nella propria cucina. L'elemento essenziale da procurarsi è dello spago per alimenti. Per legare il pollo ne servirà circa un metro e mezzo. Anche se è sempre consigliabile abbondare nella lunghezza dello spago. Magari a motivo una ricca farcitura, che aumenterà parecchio il volume del pollo.

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Legare il pollo

Una volta preparato il pollo secondo la ricetta prescelta, si può legare. Dunque disporre la schiena del pollo sul tavolo da lavoro. Prendere le due estremità dello spago e tenderlo. Lasciarlo quindi passare sotto la coda. Stringendo lo spago, nel contempo incrociarlo. Poi legare di nuovo il pollo con un altro giro di spago identico al primo. In questa fase, cercare di comprimere le cosce del pollo verso il centro. Una volta ben stretto, passare lo spago per il centro. Rivoltare il pollo dall'altra parte e creare un nodo ben fermo. Durante tutta l'esecuzione, non tagliare mai il filo. Ripetere il passaggio precedente, salendo verso le ali. Assicurarsi del buon fissaggio delle parti. Una chiusura molto stretta del pollo non dovrà preoccupare. Infatti la carne tenderà a restringersi durante la cottura. Concluso il lavoro, tagliare gli eccessi di filo con le forbici. Adesso il pollo è finalmente pronto per la cottura.

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Liberare il pollo dallo spago

A cottura avvenuta del pollo, prima di servirlo bisogna liberare le carni dallo spago. Infine questa squisita vivanda si potrà disporre su un piatto da portata. Si può lasciare il pollo intero al centro del piatto, accompagnandolo con un buon contorno. Una volta in tavola, si potrà tagliare in porzioni per tutti i commensali. http://www.salepepe.it/tecniche-base/pollame/come-legare-pollo/.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • In caso di pollo più grande, avvolgerlo più volte con lo spago al centro, per sostenerlo maggiormente.

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