Come lavare i piatti in ardesia

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I piatti in ardesia stanno riscuotendo un innegabile successo, usati sempre di più dai grandi chef, nelle loro prelibate composizioni culinarie, ma anche in molte, più ordinarie, cucine private. Questa moda, gioia per gli occhi, si rivela però insidiosa. Molte stoviglie in ardesia infatti necessitano di un trattamento più attento, rispetto alle loro controparti meno pregiate. Ecco come lavare i piatti in ardesia.

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Si sconsiglia il lavaggio nella lavastoviglie, così come l'uso in forno o nel microonde. L'ardesia è una roccia sedimentaria, di composizione calcareo-argillosa; questo la porta ad essere sensibile ai prodotti acidi o basici, con cui reagisce, rovinandosi e corrodendosi. Sarà bene quindi pulirla unicamente a mano, e non utilizzare prodotti troppo aggressivi.

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Bandite qualsiasi detersivo con un pH molto acido, così come quelli anti-calcare, l'ardesia infatti, essendo una roccia di origini calcaree potrebbe rovinarsi. Utilizzate solamente detergenti neutri o con acidità molto debole, per non intaccare il materiale di base. Un'utile ricetta fai da te è la seguente: miscelate una soluzione composta da acqua, un po' d'alcool etilico e bicarbonato di sodio. È indicato, inoltre di aggiungere scaglie di sapone di Marsiglia, per eliminare lo sporco più ostinato. Ricordate di non eccedere con le quantità. State attenti a non rigare l'ardesia. Infine, se è necessario, potete aggiungere un po' di detersivo per piatti, disciolto in soluzione acquosa, utilizzandone però sempre il meno possibile.

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È possibile inoltre, lavare i piatti in ardesia in una soluzione composta da aceto bianco e acqua calda: riempite una vaschetta del lavandino con acqua e diluite all'interno l'aceto bianco; ponete i piatti nella vaschetta e lasciateli disincrostare per circa mezz'oretta. Dopodiché, lavateli sotto l'acqua corrente; nel caso in cui sono presenti delle incrostazioni difficili da rimuovere, è possibile utilizzare un cucchiaino di bicarbonato di sodio: mettete il bicarbonato direttamente sul piatto in ardesia e rimuovetelo con una spugnetta non abrasiva. Lavate il piatto direttamente sotto l'acqua corrente. Volendo al posto del l'aceto bianco è possibile utilizzare il limone. Diluite il limone in acqua calda o anche tiepida, strofinate la soluzione direttamente sulle incrostazioni e lavate i piatti sotto il getto di acqua calda. Per una maggiore pulizia, è indicato disinfettare i piatti con l'alcool etilico al primo utilizzo. Mettete l'alcool su un tovagliolo di carta e passatelo direttamente sulla superficie in ardesia. Risciacquate con abbondante acqua.

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