Come lavare i filati acrilici

Tramite: O2O 01/02/2017
Difficoltà: media
17

Introduzione

Nell'industria tessile si fa largo uso dei filati acrilici, cioè filati che, per la maggior parte, derivano dalla polimerizzazione dell'acido acrilico. Tali fibre, che sono molto spesso conosciute con il loro nome commerciale (raion, lycra, ecc) vengono utilizzate per la produzione di capi di maglieria, calze, tappeti, pellicce sintetiche, tendaggi, tessuti per arredamento. Dal prezzo decisamente più basso rispetto alle fibre naturali, dimostrano anche una durata maggiore, a patto però che siano trattate nel modo giusto, quindi con particolari cure per il lavaggio e la stiratura (che molto spesso non è necessaria). Vediamo allora come lavare gli acrilici.

27

Prima di lavare qualsiasi capo, anche non realizzato in acrilico, è assolutamente necessario leggere l'etichetta riportata al suo interno con le raccomandazioni per lavaggio e stiratura. Gran parte delle fibre acriliche possono essere lavate in acqua, sia a mano che in lavatrice, se però si raccomanda il lavaggio a secco, è necessario portare il capo in lavanderia per non rovinarlo. Fate attenzione inoltre ai capi che avete realizzato voi divertendovi con i ferri, l'uncinetto o utilizzando stoffa, ago e forbici. In questo caso le raccomandazioni per il lavaggio non sono presenti all'interno del capo, ma si trovano sull'etichetta dei filati o dei tessuti utilizzati.

37

Qualora non fosse presente alcuna raccomandazione di lavaggio, bisogna tenere presente che le fibre acriliche non tollerano le alte temperature quindi è di primaria importanza non agire mai con l'acqua bollente. Di norma la temperatura consigliata è di 30/40 gradi anche perché le macchie tendono a "scivolare" su questo tipo di fibre, quindi i capi non sono mai molto sporchi.

Continua la lettura
47

Il lavaggio è possibile sia a mano che in lavatrice. Con la lavatrice occorre optare per i programmi "delicati" che non presentano una centrifuga troppo energica ed è bene utilizzare anche un detersivo appropriato e non troppo aggressivo, quelli liquidi sono decisamente più adatti. Evitate poi di inserire nel cestello capi di diversi colori, vero è che gli acrilici di solito non stingono, ma è meglio sempre separare i capi per colore.

57

Se invece si opta per il lavaggio a mano, si può utilizzare del detersivo per delicati o del sapone di Marsiglia. I capi non vanno strofinati troppo energicamente e il risciacquo, in acqua fredda, deve essere accurato. Ricordate, inoltre di non strizzare troppo gli indumenti perché finireste per sciuparli.

67

Per l'asciugatura, chi possiede l'asciugatrice deve scegliere un programma adatto per i capi delicati, chi invece utilizza lo stendibiancheria, deve ricordare di non esporre i capi in pieno sole per troppe ore. D'altra parte gli acrilici asciugano piuttosto velocemente perché non si impregnano d'acqua come lana e cotone. Attenzione poi al momento della stiratura, controllate sempre l'etichetta per sapere se il calore del ferro da stiro è tollerato, in caso contrario finireste per rovinare il tessuto.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pulizia della Casa

Come togliere le macchie di sudore dai tessuti acrilici

Se abbiamo dei tessuti realizzati con fibre acriliche oltre che attenerci alle istruzioni riportate sulle etichette che riguardano principalmente il lavaggio e la stiratura, è importante sapere quali prodotti usare per togliere ad esempio le macchie...
Pulizia della Casa

Come lavare le sciarpe in lana

Le sciarpe di lana sono molto utilizzate nei mesi invernali, in quanto proteggono dal freddo: trascorso questo periodo giunge il momento di dare una bella rinfrescata. Ma come fare a lavarle senza rovinarle? Molto spesso la paura di sbagliare il lavaggio,...
Pulizia della Casa

Come lavare correttamente il pavimento di casa

Lavare il pavimento di casa è l'attività più temuta dalle casalinghe, nello stesso tempo è necessario per tenere la casa pulita. Non dobbiamo però limitarci a lavare il pavimento di casa, ma a pulirlo correttamente. Infatti potrebbero accadere degli...
Pulizia della Casa

Come lavare le federe dei cuscini

Lavare le federe dei cuscini può essere a volte abbastanza difficile. Tutto dipende dalla tipologia delle macchie e dal tessuto con cui è fatta la federa stessa. Le federe possono essere dei tessuti più disparati, si va dal cotone fino alla seta passando...
Pulizia della Casa

Come lavare i capi a mano

Su tutti i capi che acquistiamo, è presenta una piccola etichetta che ci indica quando l'abito può essere lavato in lavatrice, e quando invece si deve necessariamente lavare a mano, per non rovinare il tessuto delicato o anche per non danneggiare qualche...
Pulizia della Casa

Come lavare il lino

Il lino è una fibra tessile naturale già conosciuta ai tempi degli Antichi Egizi. Il suo campo d'impiego riguarda sia il vestiario, soprattutto leggero e da sfoggiare in estate, che una grande varierà di accessori tessili per la casa come le tovaglie,...
Pulizia della Casa

Come lavare i maglioni di lana più delicati

A volte si è indecisi su come lavare i maglioni di di lana più delicati. Un ottimo sistema per far durare più a lungo questi maglioni è quello di eseguire il giusto lavaggio. Inoltre è fondamentale il modo con cui si fanno asciugare e si stirano....
Pulizia della Casa

Come lavare le coperte in lavatrice

Quando la stagione fredda è ormai lontana e il caldo sta bussando alle porte, è giunto il momento di lavare e riporre negli armadi tutte le coperte che ci hanno tenuto al caldo durante la stagione invernale. Lavare le coperte, specie quelle di lana,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.