Come interrare un vaso

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Ci sono determinate piante che, tra le varie caratteristiche, hanno quella di una crescita davvero importante delle sue radici, che vanno a propagarsi lungo tutto il giardino. Per poter riuscire a fermare la crescita esagerata, è necessaria comprendere come interrare un vaso, che sarà il nostro argomento principale della guida. Questo vale soprattutto per le piante a sviluppo verticale, come il papiro o il bambù. Interrare un vaso, non è molto difficile ci vuole però un po' di attenzione e tanta precisione.

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Come scegliere il posto

Il primo aspetto che dobbiamo andare a prendere in considerazione è la scelta di dove interrare il vaso, in quanto, questa scelta è fondamentale per la salute della pianta stessa. Un aspetto fondamentale è l'esposizione alla luce solare della pianta, ma anche la necessità di ombra e la qualità del terreno. Basterà consultare un manuale di giardinaggio o visitare siti web del settore, per avere tutte le informazioni che ci servono. Questo sistema va bene per quasi tutte le piante, ma soprattutto per azalee, gardenie, camelie che se lasciate crescere formano quegli enormi cespugli nel giardino.

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Le misure dello scavo

Tanto per cominciare, dovrete andare a scavare una buca nel terreno che abbia una profondità di circa settanta centimetri e una larghezza di circa un metro. Queste sono le misure che vi permetteranno di contenere nel migliore dei modi un vaso, senza rischiare di farlo sprofondare. Se si devono interrare due elementi, semplicemente si raddoppierà questa misura. Fatto questo, bisogna sistemare sul fondo della buca uno strato di sassolini d'argilla, o dei cocci di vasi rotti o della ghiaia misti a sabbia rossa. Questo passaggio è molto importante, perché il fondale è essenziale per un corretto drenaggio e per evitare le pozze d'acqua che farebbero marcire le radici.

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Il tappezzamento delle pareti

Chiaramente, servirà un tappezzamento sia delle pareti che del fondo della buca, attraverso l'utilizzo di un telo di plastica che sia piuttosto spesso. Per riuscire a tenerlo bloccato, potrete optare per l'utilizzo di un elastico sul bordo. Inoltre, per far respirare la pianta e permettere all'acqua di passare, si deve bucare con un forcone il telo di plastica. A questo punto si può inserire l'alberello o il cespuglio di fiori e coprirli con la terra. Per farla attecchire meglio si può arricchire con dell'humus e del concime. Se si sono piantate delle acidofile, bisogna acquistare un additivo apposito in un negozio di giardinaggio.

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La perpendicolarità della pianta

Una volta messa la pianta o l'arbusto nella buca, dobbiamo assicurarci che sia perfettamente perpendicolare e diritta. Se a causa del peso dovesse pendere, allora dovremo posizionare dei sassi alla base del fusto che fuoriesce. Coperta l'area circostante con il terriccio, per assestare il terreno bisogna premere tutto intorno con i piedi, poi bisogna innaffiare per bene e se necessario dobbiamo inserire un bastone per tenere in posizione eretta i rami lunghi che saranno legati con delle fascette di plastica.
In conclusione di questi quattro passi della nostra guida, vi consiglio vivamente la lettura di ulteriori articoli che vi offrano la possibilità di approfondire ciò che abbiamo sviluppato all'interno di essa. Eccovi, a tal proposito, un link utile: http://www.deabyday.tv/casa-e-fai-da-te/giardinaggio/guide/1178/Come-interrare-un-vaso.html.

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