Come installare un cappotto termico

Tramite: O2O 26/04/2017
Difficoltà: media
19

Introduzione

Grazie al cappotto termico diverse abitazione hanno modo di risparmiare sui costi ed essere allo stesso modo efficienti dando così alla casa il fresco d'estate ed il caldo d'inverno. Installare questo cappotto termico comporta anche la detrazione fiscale garantita quindi non si deve pensare a qualcosa di complicato da mettere poi in atto. Quello che occorre però è avere a disposizione un esperto del settore che saprà come consigliare sulle attrezzature adeguate, basterà recarsi in un negozio di bricolage per poter trovare tutto l'occorrente. Quello che c'è però da sapere è che di cappotto termico ne esistono alcuni modelli che vanno da quelli esterni a quelli interni, quindi per collegare le due zone con diverse condizioni climatiche occorre una coibentazione.

29

Occorrente

  • Pannelli in lana minerale o XPS
  • rete di armatura in fibra di vetro
  • colla cementizia monocomponente in polvere (da mescolare con acqua)
  • cazzuola
  • Trapano
  • Livella (l'ideale sarebbe utilizzarne due di misure differenti: una piccola e una grande)
  • Pistola schiuma isolante
  • Taglierino
39

Controlli dettagliati

Come già annunciato, servirà un esperto, esso controllerà gli spazi che ci sono nell'abitazione, da esso poi ci sarà il controllo empirico delle parete di supporto. In questo modo si può dedurre se ci possono essere squarci, condense o cose simili, bisogna sapere però che il materiale in un ambiente si mantiene laddove le temperature superano i 5° C e con poca umidità. Se poi quest'ultima dovesse essere presente, occorrerà prendere le dovute precauzioni per rendere buona l'installazione.

49

Installazione profili

Dopo aver determinato la scelta del cappotto termico in un ambiente, si potrà proseguire con il posizionamento dei profili dove su di essi poggeranno i pannelli isolanti che potranno essere di diverso materiale. Essi quindi possono essere naturali o minerali ad impatto zero e di sintesi, quando vanno posizionati poi occorrerà avere a portata di mano una livella che darà omogeneità al lavoro che si sta svolgendo. Si passerà così a trapanare le due fessure dove andranno poi messi i tasselli ed i fischer.

Continua la lettura
59

Il collante

Il passaggio successivo vedrà l'uso del collante che dovrà essere impastato come descritto sul sacchetto dove esso è contenuto. Si deve però tenere presente che l'errore comune è la sbagliata applicazione della colla sul retro dei pannelli isolanti, quindi per evitare tale errore, si andrà a stendere la colla lungo il perimetro del pannello e poi ancora nella parte centrale. Si consiglia di osare con le quantità.

69

Tassellatura

Fatto ciò, è il momento della tassellatura. Non si fa la tassellatura se le pareti sono in calcestruzzo portanti o mattoni forati. Di solito il numero di tasselli applicati è di 6 per metro quadro, ma ciò può variare per vari cappotti termici. Si inserisce il tassello sempre in corrispondenza di un punto di colla già indurito. Questo è molto importante. L'inserimento consiste in tre passaggi. Prima avviene l' esecuzione del foro attraverso panelli isolanti, fino a forare il supporto per due centimetri. Si inserisce poi il tassello della lunghezza e tipologia idonea. I tasselli sono a ''T'' o a ''W'': è una indicazione che si ha nel momento dell'acquisto del pannello termico. L'ultima fase è l' espansione del tassello attraverso la battitura con il martello o l' avvitamento con il trapano. Ricorrere alla schiuma isolante per tappare tutte le fessure. Rimuoverne l'eccesso con un taglierino o attrezzo simile. In questo modo si ottiene un lavoro pulito per l'installazione di un cappotto termico.

79

Rasatura

Il lavoro continua con la stesura della colla alla parete, detta anche rasatura, lo spesso sarà tra i 2 ed i 5 millimetri, subito dopo si passerà a posizionare la rete di armatura con "annegamento", cioè finché non è quasi completamente ricoperta (o meglio "annegata") dalla colla. In alcuni casi, è possibile anche l'inserimento di 2 reti, purché perfettamente sovrapposte, inoltre può essere importante controllare che la planarità che fa si che non ci siano dislivelli tra i pannelli termici che sono stati posizionati. Si passerà poi ad una seconda rasatura che servirà a completare la copertura della rete, quando poi ci sarà la presa rasante, si potrà applicare una malta di intonachino a spessore, come funzione protettiva ed estetica (spessore minimo 1,5 mm).

89

Accorgimenti per l'esterno

Nel installare poi il cappotto termico all'esterno, occorreranno degli accorgimenti come dei teli da ponteggi per proteggere le pareti da sole e pioggia. Attuare degli accorgimenti per installare il cappotto termico all' esterno. Infatti è necessario proteggere le pareti da sole o pioggia con dei teli a ponteggi. La fase di decolorazione deve tenere conto dei materiali utilizzati ed essere, possibilmente, di tipo protettivo per l'intonachino. A questo punto si completa l'installazione del sistema termico a cappotto. A fine lavoro si potrà così notare come l'ambiente ne abbia guadagnato in calore ma anche sotto l'aspetto dell'essere più asciutto, da ciò quindi si evince che è utile installare un cappotto termico.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Ristrutturazione

Come ristrutturare un muro con un cappotto esterno

Se la casa ha problemi di umidità si può risolvere l'inconveniente con il sistema di isolamento termico a cappotto. È una tecnologia avanzata di protezione termica degli edifici, sia nuovi che vecchi. Per fare questa operazione ed avere la garanzia...
Ristrutturazione

Come fare da soli un isolamento a cappotto

Nelle vecchie case, edificate con le tecniche tradizionali, i notevoli spessori dei muri, fatti con pietre e mattoni, assicuravano un'adeguata protezione sotto il profilo dell'isolamento termico e acustico; l'introduzione delle strutture a telaio ha ridotto...
Ristrutturazione

Come realizzare un cappotto interno in sughero

Se in casa avete una o più pareti che si presentano piuttosto umide magari a causa del contatto diretto del terrapieno di un giardino, potete risolvere il problema utilizzando un materiale come il sughero. Quest'ultimo infatti è un perfetto isolante...
Ristrutturazione

Come installare una caldaia a condensazione

Le caldaie a condensazione sono delle caldaie che usano il calore dei gas di scarico che normalmente vengono rilasciati nell'atmosfera attraverso il camino. Per utilizzare questo calore latente, il vapore acqueo dal gas di scarico si trasforma in condensa...
Ristrutturazione

Come isolare una parete interna dalla muffa

La presenza della muffa in una abitazione è un problema fastidioso, ma anche dannoso. La muffa si crea per l'azione di organismi che si moltiplicano con l'umidità. E spesso si scorgono macchie di muffa, più o meno grandi, sul soffitto o dietro i mobili....
Ristrutturazione

Come isolare i muri esterni

Per isolare i muri esterni di una casa sia dal punto di vista termico che acustico, ci sono a disposizione diverse tecniche e la scelta dipende dai tipi di materiali utilizzati per la costruzione dell'abitazione e dal genere di immobile. In riferimento...
Ristrutturazione

Come installare la idrostufa a pellet

La scelta dell'uso di una termostufa a pellet oltre ad essere vantaggiosa economicamente, rappresenta anche un saggio strumento per evitare l'inquinamento da combustione. Infatti la norma UNI EN 14588 definisce il pellet un " biocombustibile addensato...
Ristrutturazione

Come installare un ascensore

Molte abitazioni che si trovano in città e nelle zone limitrofe sono sprovviste di ascensore. Il motivo principale sta nel fatto che gli immobili risalgono agli anni precedenti l'entrata in vigore della normativa del 1989, volta all'eliminazione delle...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.