Come impiattare il risotto

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

L'arte di cucinare, non riguarda soltanto il saper preparare prelibati manicaretti, ma anche il saperli adeguatamente presentare ai propri commensali. Anche il cibo più buono del mondo, se servito in modo sciatto e banale, non riesce ad invogliare all'assaggio. Per questo, nelle scuole di cucina una delle materie di insegnamento spiega il modo migliore per impiattare le varie pietanze. Ma non si deve essere degli chef per stupire i propri commensali: nella presente guida infatti, attraverso una serie di utili e semplici mosse, vi illustrerò come impiattare il risotto. Vediamo quindi come procedere.

27

Occorrente

  • Fantasia e creatività
37

Innanzitutto, il risotto è un primo piatto che già di per sé stimola il cuoco ad usare la propria fantasia. Infatti, esso può essere realizzato con gli ingredienti più diversi: alla milanese, con lo zafferano, con i funghi o con i piselli, con la carne, con il pesce, o con altre verdure. Però, quando giunge il momento di presentarlo in tavola, il suo aspetto può non essere invitante: ecco qualche idea per renderlo più appetibile. Una prima opzione viene dall'oriente: nella cucina thai, infatti, in genere il condimento viene lasciato a parte. Quindi si potrebbe portare il riso bollito su un ampio piatto nero, sul quale poggiare una ciotolina con il suo condimento dentro.

47

Successivamente, un'altra idea può essere quella di utilizzare come base per il risotto, l'ingrediente principale con cui è stato preparato. Ad esempio, se si fa un risotto con il radicchio, lo si potrebbe adagiare su una foglia cruda di radicchio, che, essendo rosso, creerebbe un bell'effetto cromatico. In questo caso, un piatto bianco va benissimo, o anche in vetro trasparente. Il risotto con la zucca invece può essere messo direttamente dentro la zucca svuotata: diventa un primo piatto ideale per Halloween, simpatico anche per i bambini.

Continua la lettura
57

Un'altra opzione per presentare il riso in tavola, consiste nel disporlo come se fosse una sorta di vulcano, con il condimento messo all'interno ed elementi che richiamano gli ingredienti utilizzati disposti tutt'intorno. Infine, nelle preparazioni in cui il riso è più compatto, lo si potrebbe lavorare un po' come si fa con il sushi. Utilizzando le apposite forme metalliche, lo si può modellare in cilindri, in una cupola, o in un disco, come se si trattasse di una piccola torta. Per accompagnare il riso si possono mettere direttamente i contorni di verdura, oppure si può usare l'aceto balsamico, per realizzare delle decorazioni sul piatto.

67

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Economia Domestica

Come impiattare con stile

Il piacere della buona tavola, è una delle cose a cui nessun essere umano dovrebbe rinunciare mai. La tavola, infatti, rappresenta per eccellenza il luogo del relax e del piacere, la pausa dal lavoro o dalle tensioni della vita di tutti i giorni, il...
Economia Domestica

Come impiattare i primi

Quando preparate una deliziosa cena, oltre al gusto che avranno le vostre pietanze, sarà di fondamentale importanza un decoro che rappresenti al meglio il cibo che portate in tavola. La cucina infatti è un'esplosione per le diversità e particolarità...
Economia Domestica

Come impiattare i secondi di carne

Quando organizziamo una cena per parenti o amici, è importante presentare i piatti e le portate in modo raffinato e, particolare, in modo da renderli ulteriormente originali e unici nel loro genere. Senza dubbio perché come si suol dire, anche l'occhio...
Economia Domestica

Come impiattare gli spaghetti

La nostra grande Italia, è considerata da sempre la patria della pasta, perché noi italiani l'amiamo mangiare, in qualunque modo, possa essere servita. Gli spaghetti, in particolar modo, sono in assoluto il tipo di pasta che più rappresenta la cucina...
Economia Domestica

Idee per il pranzo di Santo Stefano

Dopo il cenone della vigilia di Natale e il Pranzo di Natale, ci si prepara anche per il Pranzo di Santo Stefano, che altro non è che la continuazione delle festività natalizie. Il giorno di Santo Stefano viene spesso definito “il pranzo degli avanzi”...
Economia Domestica

Come usare la birra in cucina

La birra è una delle bevande alcoliche preferite a livello mondiale, in particolare per accompagnare i cibi. Le origini della birra sono antichissime, si parla addirittura di 7000 anni fa, nella zona che adesso ospita l'Iran. Più recentemente, i centri...
Economia Domestica

Guida ai tipi di cottura in pentola a pressione

La cucina è una stanza fondamentale per poter preparare da mangiare. In cucina troviamo i mobili, il frigorifero, la lavastoviglie, la cappa. Ma anche il forno, essenziale per preparare il pollo con le patate, e naturalmente troviamo il lavello. All'interno...
Economia Domestica

Come riutilizzare gli avanzi di cibo in cucina

Una caratteristica della cucina casalinga di un tempo, soprattutto di quella contadina e del dopoguerra, era la capacità di riutilizzare gli avanzi di pranzi e cene, per creare saporite e prelibate pietanze. In quelle condizioni ed a quel tempo l’imperativo...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.