Come giudicare la qualità di un mobile in legno

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se dovete acquistare un mobile ed intendete sapere con assoluta certezza se il legno è di ottima qualità, vi basta seguire alcune semplici e professionali linee guida che attraverso particolari trucchi, vi consentono di ottimizzare la scelta. In riferimento a ciò, ecco dunque alcuni consigli su come giudicare la qualità di un mobile in legno.

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Analizzare la struttura esterna e le finiture interne

Se il mobile in oggetto è un armadio oppure un cassettone, per giudicare la qualità del legno di cui si compongono, vi basta nel caso dell'armadio analizzare la struttura esterna e le ante, che devono essere rispettivamente di legno tamburato e d'abete. Se invece si tratta di un cassettone la struttura esterna va bene se è multistrato, quindi robusta ed indeformabile, mentre i cassetti devono essere dello stesso materiale, ma rifiniti all'interno con una buona impiallacciatura perfettamente levigata, lucida e in grado di garantire pulizia ed igiene.

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Controllare la presenza di un'impiallacciatura naturale

Un altro importante fattore di valutazione che serve a giudicare la qualità del legno del mobile che viene proposto in vendita, si basa su due parametri di valutazione strettamente correlati tra loro da alcune caratteristiche strutturali del legno stesso. Nello specifico si tratta di controllare se è presente un'impiallacciatura naturale che come già accennato in precedenza, è sinonimo di ottima finitura e qualità del legno. Il secondo parametro di valutazione riguarda il tatto. Il legno infatti, se di buona qualità e soprattutto quando l'impiallacciatura esterna è in radica di noce, di mogano, di ciliegio o di palissandro, deve essere liscia ma leggermente ondulata (in caso contrario si tratta di stampa), e nel contempo con una lente di ingrandimento si deve controllare se ci sono le venature naturali, o quantomeno una sorta di sottilissima retina non visibile ad occhio nudo come nel caso dell'avorio.

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Verificare il peso del legno

Se un negozio specie quello di antiquariato vi propone l'acquisto di un tavolinetto e sostiene che si tratta di uno realizzato in palissandro, per scoprire subito se è effettivamente tale, basta verificare il peso. Il palissandro infatti come del resto il mogano, specie quando si tratta di strutture antiche e filiformi, è molto più leggero rispetto a qualsiasi altro tipo di legno ed in particolare al multistrato. Una volta che vi siete accertati di ciò, potete contestare le affermazioni del rivenditore. Tuttavia è doveroso sottolineare che alcuni oggetti antichi venivano anche realizzati in rovere, e poi rivestiti con delle pregiate impiallacciature. In tal caso il consiglio è di documentarvi sui vari tipi di legno e sugli stili di arredo, per capire a fondo le epoche in cui si usavano quelli massello o impiallacciati.

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