Come eliminare la muffa dai tappeti con l'aceto

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Un tappeto bagnato può facilmente diventare un tappeto ammuffito, se si consente all'umidità di rimanere all'interno delle sue fibre porose. La muffa emerge spesso sui tappeti a seguito di un periodo di elevata umidità, in quanto la muffa si nutre delle spore e l'umidità persistente consente a tali spore di germinare. A tal proposito, attraverso una serie di utili e semplici passaggi, vi illustrerò come eliminare la muffa dai tappeti utilizzando l'aceto, ossia realizzando una soluzione leggermente acida con potenti abilità nell'eliminare la muffa. Vediamo quindi come procedere.

26

Occorrente

  • aceto
  • flacone spray
  • acqua
  • stufa o deumidificatore
36

Innanzitutto, la prima operazione da compiere è quella di asciugare il tappeto prima di applicare l'aceto o qualsiasi altra soluzione liquida. È necessario prima neutralizzare le spore attive della muffa, togliendo loro l'umidità. Se il tappeto è leggermente umido, attivate il deumidificatore, mentre se il tappeto è bagnato fradicio, utilizzate un aspirapolvere per aspirare gran parte del liquido in eccesso. Successivamente, versate l'aceto in un flacone spray. Se la muffa è poca, è possibile diluire l'aceto con parti uguali di acqua. Per la muffa pesante, invece, versate l'aceto nel flacone spray senza diluirlo con l'acqua.

46

Vi consiglio di non versare l'aceto direttamente sul tappeto, perché si potrebbe provocare l'umidità e quindi favorire ulteriormente la crescita della muffa. Spruzzando l'aceto, è possibile rimuovere la muffa senza inumidire il tappeto. Evitate, inoltre, di concentrare la pulizia solo sulla superficie superiore del tappeto, perché le spore potrebbero finire sulla parte inferiore e permettere la crescita di altra muffa. Se l'imbottitura del tappeto appare ammuffita o danneggiata, gettatela via e sostituitela. Successivamente, spruzzate l'aceto su entrambi i lati del tappeto, ovunque compaiono le spore o le macchie di muffa.

Continua la lettura
56

Non è necessario risciacquare l'aceto con l'acqua, perché l'acido acetico continuerà a combattere la muffa per molto tempo dopo la sua applicazione. Non bisogna preoccuparsi neanche per l'odore dell'aceto: esso scomparirà molto presto. Volendo, è possibile anche spruzzare l'aceto sull'intera superficie inferiore del tappeto come misura preventiva. Fatto ciò, asciugate il tappeto. L'aceto può rimanere intrappolato nelle fibre altamente porose dei tappeti, in modo da non permettere al tappeto stesso di asciugarsi da solo. Potete asciugare queste zone con un asciugacapelli, oppure potete utilizzare una stufa o un deumidificatore.

66

Consigli

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pulizia della Casa

Come pulire i tappeti con l'aceto

Per pulire tanti ambienti e superfici all'interno della nostra casa ci sono una moltitudine infinita di prodotti, ma ormai quasi nessuno è più naturale al 100%. Questo può comportare tutta una serie di problemi: allergie, eruzioni cutanee ecc. Se volete...
Pulizia della Casa

Come eliminare l'odore di muffa dai cassetti

La muffa è la nemica più comune quando si parla di igiene della casa; si presenta spesso sulle pareti, vicino alle soffitte, oppure negli armadi e nei cassetti. Questo questo parassita dell'igiene si forma nelle nostre case porta spesso un cattivo odore...
Pulizia della Casa

Come eliminare e prevenire la muffa

Eliminare e prevenire la crescita e la diffusione della muffa nelle nostre abitazioni è una sfida costante. La presenza di umidità nel bagno, in cucina, in soffitta oppure in cantina rende queste aree della casa il terreno ideale per la formazione di...
Pulizia della Casa

Come rimuovere la muffa dal box doccia con aceto e bicarbonato

Le muffe sono microorganismi pluricellulari molto evoluti, che spesso si presentano in forma di colonia di colore bruno o scuro e che crescono in ambienti caldi, umidi e con disponibilità di materiale organico (fughe delle piastrelle, carta da parati,...
Pulizia della Casa

Come eliminare le macchie dai tappeti

Mettere dei tappeti in casa, è un qualcosa di fondamentale importanza se vogliamo valorizzare a dovere il nostro salotto, la nostra camera da letto oppure il nostro studio, nel caso lo possedessimo. Tuttavia, i tappeti possono macchiarsi molto facilmente,...
Pulizia della Casa

Come eliminare l'odore di muffa dal divano

Molto spesso in casa specie in ambienti umidi, ci capita di avvertire un odore di muffa che diventa poi sgradevole se a contatto con alcuni materiali, e tra questi la pelle e i tessuti che ricoprono in genere poltrone e divani. Questi ultimi, devono poi...
Pulizia della Casa

Come eliminare la muffa con metodi naturali

La muffa è uno dei problemi più comuni che affligge la maggior parte delle casalinghe, di solito si annida nella abitazioni in particolar modo quelle esposte al problema dell'umidità eccessiva.Indubbiamente per poterla eliminare, a volte occorrono...
Pulizia della Casa

Come eliminare la muffa dagli armadi

La muffa è un fungo che colpisce gli ambienti carichi di umidità, è molto facile trovarla negli angoli dei muri e si manifesta solitamente con macchie che possono essere grigie e tendenti al nero. Oltre alle macchie, la muffa provoca cattivi odori...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.