Come eliminare l'odore di chiuso dai cassetti

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

Quando arriva l'estate è il momento di fare il famoso "cambio di stagione". Bisogna sistemare gli armadi e mettere a posto i cassetti. Può succedere però che alcuni cassetti, rimasti chiusi per molto tempo, hanno un cattivo odore di chiuso per cui bisogna provvedere ad eliminarlo. Quando si lasciano i cassetti chiusi per molto tempo si può formare la muffa. Essa è dovuta allo scarso passaggio dell'aria, della luce ed alla differenza di temperatura tra l'interno e l'esterno del cassetto. La muffa è un problema da tenere in seria considerazione in quanto è responsabile di allergie e infiammazioni alle vie respiratorie. Leggendo questo tutorial si possono avere alcuni utili consigli e delle corrette indicazioni su come è possibile eliminare l'odore di chiuso dai cassetti, utilizzando prodotti semplici e facilmente reperibili.

25

Utilizzo aceto

Per eliminare il cattivo odore la prima cosa da fare è quella di estrarre ogni singolo cassetto ed eseguire una pulizia approfondita. Un prodotto facilmente reperibile ed abbastanza efficace contro l'odore di chiuso è l'aceto bianco. Infatti, basta strofinare uno straccio di cotone imbevuto in un po' di aceto per eliminare ogni odore. Durante questa operazione bisogna prestare attenzione a passare lo straccio sia sul fondo che sulle pareti interne. Successivamente si deve lasciare asciugare il cassetto all'aria aperta, preferibilmente al sole.

35

Utilizzo dei fondi di caffè

Un altro metodo abbastanza apprezzato, ma che probabilmente può sembrare strano, è quello dell'utilizzo dei fondi di caffè. In questo caso si sfrutta l'eccezionale potere assorbente dei fondi di caffè per eliminare gli odori. Per questa operazione bisogna adoperare dei sacchetti di stoffa (cotone o lino grezzo) ed inserire al loro interno i fondi di caffè. Se si preferisce dare un gradevole odore sia al cassetto che ai capi si può aggiungere qualche goccia di essenza fruttata.

Continua la lettura
45

Bicarbonato

Si può anche utilizzare per la pulizia dei cassetti un prodotto di uso domestico: il bicarbonato. Bisogna prendere una tazza, riempirla fino a metà e metterla all'interno del cassetto che ha l'odore di chiuso. Anche in questo caso si può aggiungere qualche goccia di essenza per garantire un tocco profumato che non guasta mai. Infine, si può ricorrere a prodotti specifici che si vendono in qualsiasi supermercato o negozio di articoli per la casa. Si possono comprare dei sacchetti profumati che oltre ad eliminare i cattivi odori tengono lontano anche gli acari.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pulizia della Casa

Come eliminare l'odore di chiuso dai vestiti

Se notiamo che i vestiti dell'armadio emanano un odore di chiuso, per eliminare l'inconveniente, bisogna intervenire con metodi adeguati. Tuttavia per evitare che il problema si ripeta, è opportuno adottare delle importanti strategie. A tale proposito,...
Pulizia della Casa

Come eliminare l'odore di muffa dai cassetti

La muffa è la nemica più comune quando si parla di igiene della casa; si presenta spesso sulle pareti, vicino alle soffitte, oppure negli armadi e nei cassetti. Questo questo parassita dell'igiene si forma nelle nostre case porta spesso un cattivo odore...
Pulizia della Casa

Come eliminare la muffa dai cassetti

La muffa, si sa, è un tipo di fungo che si forma principalmente in ambienti chiusi, umidi e poco ventilati. Oltre i muri e i soffitti, spesso aggredisce anche il legno, di cui si nutre: non è raro scostare un mobile dalla parete per pulirlo e trovarne...
Pulizia della Casa

Come eliminare l'odore di umido dalla biancheria

Durante le stagioni più umide, facilmente la biancheria si impregna di quell'odore tipico di muffa, molto fastidioso e pungente. In genere, capita a seguito di una cattiva asciugatura. Altre volte, invece, quando i panni vengono lasciati in lavatrice...
Pulizia della Casa

Come eliminare l'odore di cane e di gatto

Al giorno d'oggi, almeno nella Penisola Italiana, la maggioranza della gente ha almeno un animale domestico (soprattutto un gatto, un cane o un coniglio) ed è "costretta" a lottare quotidianamente contro il pessimo odore che lascia all'interno dell'ambiente...
Pulizia della Casa

Come eliminare l'odore di cenere dal camino

Il camino è un elemento dal fascino evergreen; esso è utile per riscaldare gli ambienti, perfetto come oggetto di arredo, elegante in abitazioni antiche e chic in quelle moderne. Spesso si decide di passare una romantica serata davanti al camino per...
Pulizia della Casa

Come eliminare il cattivo odore dal water

In questo articolo, abbiamo pensato di proporvi un argomento veramente utile, che tratta un problema altamente diffuso nelle nostre case. Vogliamo appunto farvi capire come poter eliminare il cattivo odore, che viene fuori dal nostro water, in modo che...
Pulizia della Casa

Come eliminare l'odore di muffa dal bucato

A volte capita che i panni, pur essendo appena lavati, presentino uno strano odore di muffa. Questo succede perché rimanendo umidi per molto tempo la muffa si infila tra le fibre e un semplice lavaggio, anche ad alte temperature, può non bastare per...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.