Come eliminare l'odore dei cavoli cotti

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il cavolfiore è un ortaggio invernale appartenente alla famiglia delle Brassicaceae o Crucifere, che si presenta con una testa compatta formata da tante piccole cime bianche, verdi ed altri colori a seconda della varietà. Il cavolfiore non deve mai mancare sulla tavola invernale in quanto, oltre ad essere un serbatoio naturale di di calcio, potassio, fosforo, ferro, di acido folico e vitamina C, previene il cancro, contrasta la formazione dei radicali liberi, favorisce la rigenerazione dei tessuti, depura i reni e previene l’osteoporosi. Purtroppo, durante la cottura, il cavolfiore emana un odore molto forte e sgradevole, che spesso tende a permanere per l'intera giornata. Vi sono diversi rimedi per eliminare questo odore, evitando che quest'ultimo possa diffondersi per tutta la casa, alcuni dei quali provengono da suggerimenti tramandati da generazione in generazione, altri sono stati raccolti tramite un processo di “passaparola”. Nella seguente guida vedremo come eliminare l'odore dei cavoli cotti.

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Occorrente

  • Mollica di pane
  • Patata
  • Latte
  • Foglie d'alloro
  • Limone
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Un primo rimedio per eliminare l'odore sgradevole dei cavoli cotti, consiste nel prendere una mollica di pane, bagnarla abbondantemente nell'aceto ed appoggiarla sul coperchio, in modo che il calore diffonde man mano il gradevole aroma, facendo agire la mollica come un emanatore a vapore.

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Questo, da come si evince dalla descrizione, rappresenta un metodo esterno; mentre per quanto riguarda quelli interni, cioè l'aggiunta di altri prodotti nella pentola con acqua e cavolo, ne troviamo altri ugualmente molto efficaci per risolvere il problema dell'odore sgradevole. Un primo esempio è quello di cuocere il cavolo, oltre che nell'acqua, anche aggiungendo del latte, che ha il potere di assorbire i cattivi odori.

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Un altro metodo molto efficace consiste nell'inserire nella pentola una mollica di pane abbastanza grande, imbevuta con del succo di limone che, cuocendosi rilascia gradualmente l'aroma dell'agrume, diffondendolo per la casa. Infine, un rimedio anch'esso con prodotti naturali e che sicuramente piace al nostro olfatto, è l'alloro. Alcune foglie, infatti, se vengono immerse nel cavolo in cottura, diffondono nell'ambiente un odore eccellente e nel contempo aromatizzano anche il cavolo, togliendogli quel retrogusto leggermente amarognolo. Questi accorgimenti, se adottati ci consentono di preparare più spesso cibi elaborati con il cavolo, perché consapevoli che il cattivo odore non avrà modo di diffondersi per la casa.

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