Come decappare uno scrittoio

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Per dare nuovo carattere e vitalità all'arredamento non sempre è necessario acquistare nuovi mobili. Alcuni di essi reggono bene lo scorrere del tempo, restando brillanti e solidi. Altri, invece, possono logorarsi più facilmente. In questi casi, sembra inevitabile la loro sostituzione. In realtà, grazie al fai da te, potremmo trasformarli in piccoli gioielli vintage. La tecnica del decapaggio, per esempio, da ai mobili un aspetto usurato. Questo è sempre più di tendenza, grazie al successo dello stile shabby chic. Molti vecchi mobili, dall'uso un tempo specifico, sono oggi pezzi d'arredo di pregio. È il caso, per esempio, dello scrittoio. Nel caso ne possedessimo uno d'epoca, possiamo imparare a decappare le sue superfici. Scopriamo come fare.

25

Occorrente

  • Guanti e mascherina
  • Spazzola metallica
  • Due pezzi di lana d'acciaio
  • Cera sbiancata in pasta
  • Cera per mobili (chiara)
  • Pezza di lana per lucidatura
  • Stucco per legni
  • Carta vetrata
35

Preparare la fase iniziale

Questo genere di lavori si eseguono generalmente all'aperto. Si utilizzano alcuni prodotti chimici dai forti odori. Pertanto è consigliabile svolgere il decapaggio all'esterno. Il primo, fondamentale passo per un buon decapaggio è la carteggiatura. Questa rimuoverà il vecchio strato di vernice e di cera dallo scrittoio. Facciamo tutto con calma e precisione, poiché questa parte è fondamentale per un buon risultato. Dopo la carteggiatura, ricopriamo le superfici dello scrittoio con uno stucco per legni. Lasciamo asciugare completamente, dunque eliminiamo gli eccessi di prodotto con la carta vetrata.

45

Spazzolare il mobile e passare la cera

Spazzoliamo l'intero scrittoio con una spazzola metallica. I nostri movimenti dovranno seguire le nervature naturali del legno. Questo favorirà la creazione di piccoli "solchi", che assorbiranno meglio la cera. Serviamoci ora della lana d'acciaio, che impregneremo nella cera. Stendiamo la pasta bianca di cera lungo entrambe le direzioni. Accertiamoci che il legno dello scrittoio assorba al meglio il prodotto. Al termine di questa fase aspettiamo trenta minuti affinché il prodotto asciughi del tutto.

Continua la lettura
55

Completare il lavoro

Con un altro pezzo di lana d'acciaio, stendiamo della cera per mobili in pasta, differente dalla cera bianca. Strofiniamo così lo scrittoio, rimuovendo lo strato di cera bianca. Possiamo rimuoverlo solo parzialmente: il risultato estetico varierà di conseguenza. Al termine di questo passaggio non resterà che aggiungere il tocco finale. Passiamo una mano di lucido per legni sull'intero scrittoio. In questo modo il risultato finale sarà di qualità ancora maggiore. Questo procedimento si può applicare a tutti i mobili e ai piccoli oggetti in legno. Ricordiamo sempre di indossare dei guanti di gomma per proteggere la pelle dalle sostanze irritanti.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arredamento

Camera da letto vintage: 10 complementi d'arredo must have

Negli ultimi tempi la moda per il vintage, ha davvero preso piede in tutto il mondo, soprattutto, nell'arredamento e nella scelta dei mobili che devono riempire una casa. Anche la camera da letto può essere creata attraverso l'utilizzo di alcuni elementi...
Arredamento

5 idee per arredare la camera degli ospiti

Coloro che hanno una casa piuttosto grande possono designare parte del loro spazio per creare una o più camere degli ospiti. Si tratta sicuramente di una grande comodità soprattutto se si ospitano spesso parenti o amici che abitano lontano. Per questo...
Arredamento

Come arredare una torretta

Originariamente erette sugli edifici intorno alle mura per garantire un'ulteriore posizione difensiva, le torrette oggi non sono altro che un piacevole elemento architettonico che caratterizza ancora molte abitazioni. Solitamente all'interno di una torretta...
Arredamento

Come arredare casa in stile Luigi XV

Una volta che si decide di acquistare un immobile, il compito successivo, che assorbe almeno pari risorse psicologiche in quanto a ricerca e valutazioni personali, è l'arredamento. In base all'immobile scelto si possono fare diverse valutazioni, che...
Arredamento

Come arredare la sala lettura

Se siete dei veri e propri amanti della lettura e dei libri, questa guida è certamente adatta a voi. Nei passi a seguire, infatti, vi spiegherò come arredare la sala lettura del vostro appartamento. La sala lettura è l'angolo della casa in cui si ha...
Arredamento

Come arredare la cameretta della bambina

Quando si organizza uno spazio non troppo ampio come quello occupato da una cameretta, le idee da mettere in pratica possono essere molteplici. Soprattutto se la stanza è da destinarsi ad una bambina, esistono numerose varianti. Innanzitutto è importante...
Arredamento

Come scegliere una lampada stile Tiffany

Anche se spesso tendiamo a darlo per scontato, in realtà l'illuminazione all'interno della casa gioca un ruolo fondamentale. È proprio attraverso l'utilizzo delle fonti luminose che possiamo creare delle bellissime tonalità di luce. Per rendere il...
Arredamento

Come scegliere un abat-jour da comodino

L'abat-jour è un accessorio fondamentale per arredare gli ambienti interni di una casa. Si tratta di un complemento d'arredo funzionale ed importante, capace di impreziosire piccoli angoli di casa rendendoli belli e maestosi. Lo stile di una lampada...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.