Come conservare le radici di ginseng

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Introduzione

Il ginseng proviene dall'Asia e la radice di questa pianta viene spesso usata per mille motivi, infatti è da tempo ormai che le sue caratteristiche utili all'organismo sono note e apprezzate da tutti. I suoi principi attivi apportano numerosi benefici, tra cui la diminuzione dello stress, il trattamento per il raffreddore ed è un eccellente antiossidante contro l'invecchiamento oltre a migliorare la circolazione. Tuttavia, le varietà di ginseng sono assai numerose; tra le principali ricordiamo quella siberiana, coreana e americana. In effetti, questa radice è stata da sempre utilizzata in diversi modi un po' ovunque, basti pensare che si può trovare in commercio anche il caffè al ginseng. Per ottenere questa bevanda la radice di ginseng viene importata dalla Malesia e poi trattata e aggiunta al caffè per ridurre la caffeina. Esiste anche il cioccolato o il tè al ginseng, dove la radice viene usata per aromatizzare. Comunque sia la stessa viene venduta sul web, al supermercato e pure in erboristeria dove la si può acquistare secca per preparare degli ottimi infusi. A questo punto, non resta altro che vedere insieme come conservare le radici di ginseng.

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Occorrente

  • Radice di ginseng, acqua, coltello, vassoi, contenitore con coperchio, padella, zucchero
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Lavare la radice

Dopo aver acquistato la radice di ginseng, la prima cosa da fare per una conservazione più duratura è quella di lavarla per bene togliendo con l'acqua tutti i vari residui. In seguito si taglia a pezzetti piccoli che vanno poi distesi su vassoi o cassette. Riporre questi ultimi al chiuso e al buio, in una zona ventilata, e alla temperatura che può variare dai 20° C ai 30° C.

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Far essiccare

A questo punto, la radice di ginseng a pezzetti deve essere lasciata stare per circa 5 giorni perché questa è la fase dell'essiccazione. Solo dopo aver aspettato il tempo necessario sarà possibile conservare la radice in vasi o contenitori da chiudere con il tappo, ermeticamente.

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Consumare il ginseng

Dopo l'essiccazione la radice di ginseng può essere consumata in modi diversi come per esempio in polvere, tritando i pezzi secchi della radice. Tuttavia in commercio, questa fantastica radice la si può trovare concentrata e liquida come se fosse un estratto oppure in granuli che servono per ottenere il tè istantaneo o in sciroppo per conservare al meglio le sue caratteristiche. Quest'ultimo modo di conservare la radice di ginseng è molto facile da preparare, infatti sarà sufficiente fare un infuso e poi passarlo in padella a fuoco basso con lo zucchero. Il risultato è uno sciroppo gradevole che toglierà il gusto assai deciso del ginseng.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Si consiglia di non consumare esageratamente la radice di ginseng, ma di usarla con cautela

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