Come conservare il tartufo nero sott'olio

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Il tartufo è un elemento culinario pregiato: si trova sottoterra, nei boschi, da trovare solo da parte di esperti grazie all'aiuto dei cani ben addestrati a sentirne l'odore. Questo ne fa un alimento importante che richiede un prezzo al peso non indifferente. Questo tipo di alimento, se trovato in grosse quantità è necessario poterlo conservare per farne uso anche nel tempo. Una tecnica ottimale è sicuramente quella sott'olio: il tartufo va in questo caso ben pulito e ridotto in crema per essere conservato a dovere. Solitamente infatti il tartufo nero viene grattugiato nei piatti, ma si può anche adoperare come crema, da aggiungere come un prodotto spalmabile o mescolato con altri alimenti creando numerosi, piatti pregiati. Vediamo nella guida che segue come conservare il tartufo nero sott'olio.

27

Occorrente

  • Tartufi
  • Barattoli di vetro in piccole dimensioni
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale
37

Pulire i tartufi

Come prima cosa bisogna pulire i tartufi: questi come ben si sa sono colmi di terra in quanto vengono trovati proprio sotto la superficie della terra e quindi ricchi di impurità. Il tartufo di per se non va assolutamente passato in abbondante acqua, poiché si rovinerebbe. In tal caso è necessario munirsi di un pennello e spennellarlo più volte così da eliminare ogni impurità. Come ultima cosa passarlo in abbondante acqua corrente per pochi istanti, cosi da assicurarsi che sia ben pulito. Mettere quindi i tartufi da parte e farli sgocciolare per bene: il tartufo deve presentarsi completamente asciutto.

47

Pulire i barattoli

Eseguita un'adeguata pulizia del tartufo procedere con la conservazione, parte molto importante. Bisogna procurarsi dei barattoli di vetro ben puliti, possibilmente sterili e, per far si che lo siano, passarli in abbondante acqua calda, lavandoli accuratamente. Assicurarsi che siano ben asciutti prima di iniziare con la conservazione del tartufo.

Continua la lettura
57

Conservare il tartufo

Il tartufo nero si presenta ben cremoso, adoperato in base alle ricette culinarie che si devono seguire (solitamente viene spalmato ma in alcuni casi viene conservato intero e fresco in modo tale da essere grattugiato, soprattutto nei primi piatti). Quindi procedere a tagliare a pezzetti i tartufi e metterli all'interno del frullatore, insieme ad un po di olio ed un pizzico di sale. Procedere quindi a frullare i tartufi così da ottenere una crema ben pulita e priva di grumi. Fatta quindi questa operazione passare alla conservazione: mettere la crema all'interno dei barattoli, sino a colmarli. In questo modo si è ottenuta una buona conservazione del tartufo sott'olio.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non abbondare con l'olio poiché si rischierebbe che riaffiori durante la conservazione
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Economia Domestica

Come conservare i funghi champignon sott'olio

I funghi champignon sono piuttosto utilizzati in cucina, anche come condimento alle verdure o alla carne. Il loro sapore è delicato, ed il prezzo non elevato induce a farne una buona scorta. Si possono inoltre conservare sott'olio per avere un antipasto...
Economia Domestica

Come conservare le cipolle sott'olio

Se nel periodo primaverile acquistiamo un buon quantitativo di cipolle, ed in particolare quelle più piccole comunemente conosciute con l'appellativo di "cipolline novelle", possiamo approfittarne per conservarle a lungo per i mesi invernali. Il tipo...
Economia Domestica

Come conservare le acciughe salate sott'olio

Chi di noi non conosce le acciughe sott'olio? Si tratta di un alimento che può essere utilizzato in tantissimi modi, come per esempio per condire la pizza, preparare bruschette o per realizzare gustosi primi piatti. Prepararle in casa è semplicissimo...
Economia Domestica

Come conservare le fave sott'olio

Le fave sono un legume tipicamente estivo di colore verde e della stessa forma dei fagioli, però più grandi e duri. La loro stagione è quella estiva ma è possibile conservarli per le altri periodi dell'anno, da servire in qualche occasione come antipasto...
Economia Domestica

Come conservare i pomodori secchi sott'olio

All'interno di questa guida, andremo a parlare di cucina. Nello specifico, ci dedicheremo alla conservazione sott'olio. Andremo a rispondere a questo utile interrogativo: come si fa a conservare i pomodori secchi sott'olio? Vi auguro una buona lettura!I...
Economia Domestica

Come conservare le verdure grigliate sott'olio

Se intendiamo conservare sott'olio delle verdure grigliate, è necessario adottare alcuni accorgimenti affinché l'operazione risulti positiva e garantisca durabilità dei prodotti. Ogni tipo di verdura va trattata in un determinato modo, e condita con...
Economia Domestica

Come conservare l'aglio sott'olio

L’ aglio è un bulbo composto da svariati spicchi ed oltre ad essere un ingrediente molto diffuso in cucina, è anche un ottimo rimedio naturale per alcuni disturbi dell'organismo umano, grazie ad una sostanza chiamata aglina che è un eccellente antibiotico....
Economia Domestica

Come conservare il tartufo scongelato

Non tutti sanno che il tartufo non è altro che un fungo che vive sottoterra a forma di radice o di tubero. Il tartufo si forma crescendo in simbiosi con le radici di altre piante, soprattutto di grandi alberi. Si tratta di un alimento molto pregiato...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.