Come conservare il sedano

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

Il sedano insieme al prezzemolo, all'alloro e al basilico, fa parte delle piante aromatiche; il suo sapore delicato rende soprattutto i brodi più gustosi. Il sedano viene utilizzato in molte ricette e nella maggior parte dei casi è impiegato anche come condimento oppure come antipasto abbinato a salsine, come la maionese; inoltre, è facile da pulire ed è molto versatile, perché può essere utilizzato in tutte le pietanze salate. Eccco dunque come conservare il sedano.

25

Acquistare il sedano

Il sedano ha un sapore molto forte ed è indispensabile per molte ricette. È' difficile per esempio immaginare una caponata senza l'aggiunta di pezzetti di sedano o pensare a degli sfiziosi involtini ripieni senza sedano. Questo ortaggio gustoso e fresco, delizioso da gustare con la maionese o con un po' di senape, rimane uno degli elementi essenziali della cucina italiana. Conservare il sedano è abbastanza facile e il suo sapore rimane quasi inalterato se viene conservato nel modo corretto. Prima di iniziare con i vari procedimenti di conservazione, ricordatevi sempre di acquistare il sedano sempre fresco e molto verde.

35

Pulire il sedano

Una volta acquistato il sedano, mettetelo su un tagliere e cercate di eliminare le parti più rovinate e le foglie più molli. Lavatelo benissimo sotto l'acqua corrente e cercate di rimuovere tutta la terra infiltrata nell'ortaggio. Ponete nuovamente il sedano sul tagliere e tagliatelo prima di tutto per lungo staccando i vari gambi. Con l'aiuto del coltello, cercate di rimuovere i cosiddetti "fili" del sedano, eliminando quelli più grossi e fastidiosi che rendono il sedano meno tenero.

Continua la lettura
45

Congelare il sedano

Uno de metodi più indicati per mantenere più a lungo possibile il sedano, è il congelamento. Potete inserire i pezzetti crudi di sedano all'interno di appositi sacchetti per il congelamento o potete anche scegliere di sbollentarli leggermente per prolungarne la conservazione. Potete anche inserire il sedano intero lavato e pulito all'interno di sacchetti ermetici e chiuderli con una macchinetta sottovuoto. Per finire, potete anche inserirli in barattoli di vetro e conservarli sott'olio o aceto.

55

Refrigerare il sedano

Il sedano può essere conservato anche nel frigorifero, anche se il tempo massimo è di un mese, poiché tende ad ingiallirsi. Per conservare il sedano, lavatelo e pulitelo, eliminate le foglie secche e lasciatelo scolare nello scolapasta; dopodiché prendete delle bustine del congelatore e chiudetelo all'interno e riponetelo nei cassetti del frigorifero. Ogni volta che lo utilizzate accertatevi bene di chiudere perfettamente il sacchettino.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Economia Domestica

Come conservare le foglie di dragoncello

In cucina spesso è necessario utilizzare parecchie spezie per dare molto più sapore ai piatti. Le spezie sono fondamentali per insaporire ogni pietanza e per dare la giusta piccantezza e la giusta particolarità sia a un ottimo primo piatto, che a un...
Economia Domestica

Come Conservare Le Verdure Fresche Nel Freezer

Abbastanza spesso, vi succede di ritrovare in cucina molte verdure fresche e non sapere assolutamente come farle, al punto che la metà diventa cattiva da mangiare e deve essere buttata nel cestino? Non vi preoccupate troppo, perché esiste un metodo...
Economia Domestica

5 modi per conservare i cibi

Ci sono diversi metodi di conservazione dei principali prodotti alimentari che è possibile attuare a casa e che aiutano a conservare in modo più efficace il cibo a lungo termine. Questi includono l'inscatolamento, il congelamento, l'essiccazione, il...
Economia Domestica

Come conservare i cosmetici in estate

Nonostante possa sembrare banale, conservare i trucchi in estate nel modo giusto è fondamentale, soprattutto se si desidera mantenere nel tempo l'efficacia e la capacità coprente di determinati prodotti cosmetici (ad esempio di fondotinta, rossetti...
Economia Domestica

Come conservare le olive

Le olive sono delle bacche tipicamente mediterranee, e vengono coltivate nella maggior parte delle regioni italiane ma anche in Grecia e Spagna per produrre dell'ottimo olio apprezzato in tutto il mondo. La loro maturazione avviene in tardo autunno o...
Economia Domestica

Come conservare i semi di lino macinati

I semi di lino sono ideali per curare alcune patologie; infatti, producono un olio che si rivela particolarmente adatto per preparare delle tisane. Per ottimizzare il risultato, è però necessario prima essiccarli e poi macinarli in modo che si possano...
Economia Domestica

Come conservare il pesce

In Italia, una delle attività più praticate è sicuramente la pesca. Essendo un paese, al centro del Mediterraneo, le specie di pesce che vengono pescate sono davvero molteplici, quindi è molto facile avere sempre del pesce fresco a tavola. C'è...
Economia Domestica

Come conservare il basilico appena raccolto

In questa guida ti spiegherò in tre semplici passi come conservare il basilico appena raccolto. Infatti, spesso si hanno problemi con la conservazione del basilico, proprio per i seguenti motivi. Il basilico è una pianta dalle foglioline piccole e delicate....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.