Come conservare il prezzemolo sotto sale

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Il prezzemolo è uno dei tanti aromi che vengono utilizzati di frequente in cucina. Serve per completare il gusto di certe pietanze, come per esempio, carne e pesce, ma anche per alcune verdure come i pomodori ripieni e così via. Il prezzemolo può essere acquistato fresco o tritato per la conservazione in freezer, oppure preso direttamente dall'orto di casa. In effetti, il prezzemolo è una piantina aromatica che presenta diverse caratteristiche e un sapore, oltre ad un profumo inconfondibile. È ricco di vitamine A, B, C, K, acido folico e minerali come il ferro, calcio e potassio, così importanti per il benessere di tutto l'organismo. Spesso si utilizza nelle pietanze per favorire la digestione e diventa il protagonista assoluto in alcune salse, come la salsa verde. È anche il condimento per eccellenza nelle insalate o nel pesto, magari insieme a capperi, aglio e così via. Ma per averlo sempre a portata di mano in un modo o in un altro si può scegliere come conservarlo. Il primo metodo, che è anche il più diretto, è quello di metterlo in un contenitore d'acqua come se fosse un fiore da conservare in frigorifero, ma dopo pochi giorni perde la sua freschezza. Oppure può essere tenuto sotto olio o sotto sale; ed è proprio di quest'ultimo modo che andremo a parlare. Ecco allora come conservare il prezzemolo sotto sale.

25

Occorrente

  • Prezzemolo, sale, vasetti di vetro
35

Pulire bene il prezzemolo

Per ottenere una conservazione ottimale del prezzemolo si potrebbe optare per quella sotto sale. Quindi, tanto per iniziare occorre prendere del prezzemolo fresco, magari appena raccolto. Bisogna lavarlo sotto l'acqua corrente rispettando le sue foglie che non devono essere rovinate con questo lavaggio. Si preferisce forse immergerlo in acqua fredda con un poco di bicarbonato per poi adagiarlo su di un canovaccio per l'asciugatura.

45

Togliere i gambi

Quando il prezzemolo è asciutto si possono tagliare i gambi che non servono, mantenendo solo le foglioline. Poi deve essere tritato molto fine e lasciato su di una carta assorbente da cucina per un'oretta, in modo da fargli perdere ancora altri liquidi.

Continua la lettura
55

Aggiungere il sale

Una volta pronto, il prezzemolo viene aggiunto al sale in una ciotola. Infatti, per circa un etto di prezzemolo occorrono 40 grammi di sale. Si mescolano insieme i due ingredienti e si versa il composto ottenuto in vasi di vetro ermetici. Ora non resta che conservarli in cantina o nel frigorifero per poter utilizzare il prezioso prezzemolo ogni volta che serve, quindi in qualsiasi stagione e per quelle pietanze che completa con il suo classico sapore.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Economia Domestica

Come conservare le erbe aromatiche sotto sale

Come vedremo nel corso di questo tutorial dedicato alla cucina e al fai da te, le erbe aromatiche possono essere conservate in una moltitudine di modi, utilizzando come base l'aceto, l'olio e persino il sale. Si tratta di modi diversi ma tutti efficaci...
Economia Domestica

Come conservare il basilico sotto sale

Come vedremo nel corso di questa guida, preparare il basilico sotto sale è un procedimento facile ed economico, che ci consente di usare questo prezioso alimento per insaporire le nostre pietanze nel lungo periodo, ovvero per arricchire numerose portate...
Economia Domestica

Come conservare la verza sotto sale

Esistono varie modalità per la conservazione dei cibi, uno tra questi è quello sotto sale: è un metodo molto antico, utilizzato da centinaia e centinaia di anni. Nell'antichità, quando ancora non esistevano apparati refrigeranti, la conservazione...
Economia Domestica

Come conservare il sale

Il sale, chimicamente parlando, è un composto cristallino a base di cloruro di sodio, reperibile in natura e di uso molto comune; tra i suoi utilizzi più diffusi, ricordiamo l’esaltazione dei sapori delle pietanze e la conservazione degli alimenti...
Economia Domestica

Come conservare le sardine sotto sale

Quando si tratta di cibo, è molto importante conoscere i principali metodi con cui esso va conservato. Grazie a diverse tecniche, possiamo gustare una vasta gamma di alimenti anche a distanza di mesi dalla loro preparazione. Il pesce, ad esempio, richiede...
Economia Domestica

Come conservare i cibi sotto sale

Il sale è un prodotto naturale, sia marino che terrestre (sale di montagna), che si presta a diversi usi in svariati ambienti, nel condimento di cibi, nella medicina alternativa, nel trattamento estetico. È in cucina, tuttavia, che il sale esprime tutto...
Economia Domestica

Come conservare i funghi sotto sale

Dopo aver raccolto i funghi selvatici, sorge il problema di come conservarli, specie se il raccolto è piuttosto grande. Ci sono diversi metodi diversi per preservare i funghi, i quali vengono conservati per estendere la loro durata. I funghi freschi,...
Economia Domestica

Come conservare le foglie di dragoncello

In cucina spesso è necessario utilizzare parecchie spezie per dare molto più sapore ai piatti. Le spezie sono fondamentali per insaporire ogni pietanza e per dare la giusta piccantezza e la giusta particolarità sia a un ottimo primo piatto, che a un...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.