Come conservare il caffè

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Come ben sappiamo, il caffè comincia a perdere la propria freschezza già da subito dopo la tostatura, perché subentrano tanti fattori come: l'aria, l'umidità, il calore e la luce. Perciò è consigliabile consumarlo nel più breve tempo possibile. Comunque uno degli sbagli da evitare è quello di conservare il caffè in frigo. Una consuetudine assolutamente sconsigliata, in quanto si creerà una condensa, in seguito ad una variazione di umidità. Tuttavia, tutti sanno che quando si apre una confezione di caffè, per poterne conservare sia l'aroma che il profumo, occorre sempre inserirlo in un barattolo a chiusura ermetica; altri pensano che sia opportuno lasciarlo nel barattolo su un qualsiasi ripiano della propria cucina. Non tutti la pensiamo allo stesso modo per cui sarà bene seguire ciò che ci suggerisce questa guida su come conservare il caffè.

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Occorrente

  • barattoli a chiusura ermetica oppure con 'sottovuoto'
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Innanzitutto è utile sapere che oltre alla dispersione di aroma e profumazione, i chicchi interi o macinati chiusi in maniera scorretta, tendono ad assorbire non solo l'umidità presente negli ambienti, ma anche i vari odori: infatti, per mantenere profumate le madie, le nostre nonne sceglievano di inserirvi piccole ciotole piene di fondi di caffè oppure di bucce essiccate di arancia (saggia usanza che andrebbe sempre imitata!). Ovviamente i grani, rispetto al macinato, offrono una maggiore barriera all'ossigeno presente nell'aria, ma è sempre buona norma far uso di contenitori tappati ermeticamente, ancor meglio se capaci di creare il sottovuoto.

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I metodi per ottenere un eccellente mantenimento del caffè, non si limitano certo alla giusta scelta dei barattoli dotati di precise chiusure, infatti occorre anche seguire semplici ma fondamentali 'regole' da adottare abitualmente: innanzitutto, quando dosate il prodotto, cercate di farlo velocemente, quindi senza tenere inutilmente il prodotto esposto all'aria e alla luce, specialmente se l'ambiente è raggiunto dai raggi diretti del sole. Inoltre evitate il vetro, la cui trasparenza non è davvero indicata per una buona conservazione del caffè.
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Per quel che concerne invece l'esatto luogo in cui porre il barattolo, differentemente di ciò che spesso si tende a pensare, la scelta di riporlo in frigo non è affatto la migliore; solitamente la temperatura dei frigoriferi va dai 2 ai 4 gradi circa, e per il caffè si tratta di un livello eccessivo che con il passare dei giorni causa un esagerato raffreddamento della quantità di olio e di elementi grassi in esso contenuti: nel momento di consumare in tazza il prodotto, accade così di notare una resa non proprio ottimale. Il consiglio, per gustare una buona tazzina di caffè è quello di conservare il contenitore in un luogo in cui vi siano sempre almeno una decina di gradi, ma anche un paio in più.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Quando si acquista il caffè in grana, meglio macinarne ogni volta la quantità necessaria e non di più
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