Come conservare al meglio il parmigiano

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Difficoltà: media
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Introduzione

Il Parmigiano è uno dei formaggi più adatti alla lunga conservazione per merito della sua struttura e per il basso contenuto di acqua. Considerato il "re dei formaggi”, è un prodotto caseario ottenuto attraverso de lunghissimi processi di stagionatura che, oltre a garantirne un'elevata conservazione, lo rende pregiato dal punto di vista nutrizionale e gustativo. Tuttavia, occorre seguire alcune regole per conservare il Parmigiano e mantenere inalterate tutte le sue qualità. Vediamo allora come conservare al meglio il Parmigiano.

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La selezione e l'acquisto del formaggio

La prima regola da seguire è durante la selezione e l'acquisto del formaggio. È importante scegliere delle porzioni di parmigiano in proporzione al consumo della famiglia; se esageriamo nell'acquisto, una permanenza prolungata in frigorifero causerà la formazione della muffa.
Se intendiamo consumarlo in pochi giorni, possiamo scegliere di acquistare una fetta fresca, appena tagliata dalla forma, altrimenti scegliamo delle confezioni sottovuoto. Per un formaggio più giovane (14-16 mesi), quindi più ricco di umidità, la conservazione può arrivare fino a 15 giorni.

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Conservare in frigorifero

Il Parmigiano non va congelato perché si sgretola durante lo scongelamento, perdendo la sua struttura. Se ne abbiamo una gran quantità e non possiamo consumarlo, è preferibile grattugiarlo prima di disporlo in freezer. Attenzione anche agli sbalzi di temperatura: è sempre opportuno tagliare solo la porzione che consumiamo e riporre subito il restante in frigorifero. Se ad ogni occasione teniamo l'intera fetta sul tavolo per tutta la durata del pasto, le continue variazioni di temperatura faciliteranno il proliferare di agenti contaminanti. Il Parmigiano sottovuoto può essere conservato in frigorifero per diversi mesi, ma è bene prestare attenzione alla data di scadenza, che deve essere obbligatoriamente riportata su tutte le confezioni.

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Utilizzare dei contenitori in vetro o in plastica

È necessario fare molta attenzione anche a dove lo disponiamo, in quanto la sua parte grassa tende ad assorbire gli odori presenti nel frigorifero; onde evitare ciò, è bene utilizzare dei contenitori in vetro o in plastica per isolarlo dagli altri cibi. In alternativa, possiamo optare per le pellicole alimentari, sempre facendo molta attenzione ad avvolgerlo senza sigillarlo. Per il consumo quotidiano, un'ottima soluzione consiste nel fasciarlo con un panno di cotone leggermente inumidito. Quest'ultimo, assorbendo l'umidità in eccesso, evita il formarsi dei depositi d'acqua e le conseguenti muffe che potrebbero generare.

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